DUMMJE N'ANDI, TUNIN
Di Carlo Artuffo
Autore di prim' ordine non che pittore e cantante Carlo Artuffo, mette nelle sue commedie un protagonista in piu, assente fisicamente ma preponderante sulla scena, il dialetto piemontese.
Può sembrare un limite usare il dialetto, perché non a tutti è conosciuto, ma in questo caso all' interpretazione della commedia, dà un colore, una genuinità, una forza difficilmente eguagliabili.
L'opera dell'Artuffo, esalta la vita paesana nella sua bella e genuina semplicità, una vita fatta di amicizie che durano sin dall'infanzia, che nel dialetto appunto, trovano il forte legame con il territorio.
I numerosi colpi di scena, incomprensioni, rivalità, sono resi vivi
Da una "giostra" di personaggi, che danno alla commedia, una semplice e diretta comicità.
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