Manifestazione COMICORTO - Teatro Ambra ALESSANDRIA, 7 dicembre 2023 ore 21

COMICORTO, RASSEGNA DI CORTOMETRAGGI E ARTISTI COMICI
ingresso gratuito
Teatro Ambra di Alessandria
7 DICEMBRE 2023
ore 21

rassegna realizzata grazie alla collaborazione tra Ass. Commedia Community/Teatro della Juta e DLF Alessandria-Asti. 

Si vedranno e voteranno 4 cortometraggi finalisti e 3 artisti comici che si esibiranno dal vivo.
Gli artisti comici finalisti sono (rigorosamente in ordine sparso!)

- Noemi Sanfilippo
- Valentina Ciampi
- Chiara Lippi

Conduce la serata SANDRO MARENCO, il Prof. più amato dal web (e dai suoi studenti!)

Vieni a votare il tuo corto preferito e la tua comica preferita! 

Ti aspettiamo!

Segreteria Festival Comicorto
349 7823713




Ufficio Stampa Teatro della Juta
comunicazione.teatrodellajuta @ gmail.com







-



This message and any attachments is intended for the named addressee(s) only and may contain information that is privileged and/or confidential. If you receive this message in error, please delete it and immediately notify the sender. Any copying, dissemination or disclosure, either whole or partial, by a person who is not the named addressee is prohibited. We use virus scanning software but disclaim any liability for viruses or other devices which remain in this message or any attachments.
*******************************
Ce message, ainsi que toute piece jointe, est exclusivement adresse au(x) destinataire(s) nomme(s) et peut contenir des informations confidentielles. Si vous recevez ce message par erreur, merci de le detruire et d'en avertir immediatement l'emetteur. Toute copie, transmission ou divulgation, integrale ou partielle, par une personne qui n'est pas nommee comme destinataire est interdite. Nous utilisons un logiciel anti-virus mais nous denions toute responsabilite au cas ou des virus, ou tout autre procede, seraient contenus dans ce message ou toute piece jointe.

GIOBBE COVATTA in SCOOP DONNA SAPIENS | Teatro Sociale di Valenza

Venerdì 1 dicembre al Sociale di Valenza (ore 21)
GIOBBE COVATTA in SCOOP DONNA SAPIENS

Verso il tutto esaurito lo spettacolo che celebra la superiorità del femminile

  

Giunge in un momento storico quanto mai particolare lo spettacolo di Giobbe Covatta al teatro Sociale, terzo appuntamento della stagione APRE dopo i successi d'esordio. Con il titolo di Scoop: Donna Sapiens, Giobbe , voce e volto popolare della tv e del teatro vuole dimostrarci, proprio in una fase così drammatica della violenza di genere, la superiorità della donna sull'uomo. Per convalidare tale tesi il comico, col suo linguaggio irriverente e dissacratoriospazia dalla storia, alla sociologia, alla medicina e da ogni punto di vista il maschio della razza umana esce perdente e ridicolo rispetto alla donna.
Non mancano interviste impossibili con personaggi importanti che supportano tale tesi: da Dio stesso, che svela gli esilaranti retroscena della creazione dell'uomo e della donna, fino a un improbabile uomo del futuro che ci mette in guardia sui rischi di un mondo assoggettato all'arroganza maschile, passando per Nello, il povero membro maschile che chiede aiuto per le sue pessime condizioni di vita, schiavo dei ridicoli appetiti sessuali del suo padrone.
Giobbe Covatta dimostra nel suo modo comico e surreale il proprio amore e rispetto per le donne, a cui dedica in finale un poetico omaggio, tanto più apprezzabile e attuale nella congiuntura del presente.
D'altrone dopo Arianna Sofonov e Saba Anglana la stagione si accinge a celebrare ancora sotto un'altra veste il talento ed il valore della donna.

I biglietti per questo appuntamento si stanno esaurendo, per cui  si consiglia un celere acquisto.

info e prenotazioni: biglietteria@valenzateatro.it -
telefono 0131 920154 e whatsapp 324 0838 829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30

Ingressi: intero 20€,  ridotto 15€

--
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
--
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
--

Domenica 3 dicembre 2023 mercatino al laboratorio Anarchico PerlaNera di Alessandria

Domenica 3 dicembre ritorna nel cortile del Laboratorio Anarchico PerlaNera di Alessandria in via Tiziano Vecellio 2
MERCATINO AUTBIOLOGIC
piccolo mercato delle autoproduzioni
dalle ore 10.00 alle ore 18.00.
I contadini e gli artigiani porteranno le loro proposte biologiche, sostenibili, rispettose dell'ambiente e per una sana alimentazione.

Il gruppo di acquisto autogestito e solidale (Gaas PerlaNera) propone questa 13esima iniziativa per far conoscere nuove forme di aggregazione e di gestione dal basso del proprio quotidiano a partire dal cibo che ogni giorno si consuma fino ad arrivare a momenti più ludici con l'artigianato autoprodotto. Siamo una libera associazione senza scopi di lucro che ha come impegno anche di far conoscere piccole realtà che credono nella tutela dei territori, nella tutela dei suoli per un'agricoltura rigenerativa, contro lo sfruttamento sulla terra e della terra da parte delle multinazionali del cibo spazzatura. Per un rapporto armonico e autogestito fra la gente, un luogo il mercatino del PerlaNera dove ci si incontra, si discute, ci si scambiano saperi e perchè no si trovano belle persone per una buon rapporto fra produttori e consumatori. Si ha la possibilità di conoscere coloro che ti propongono un prodotto, te lo descrivono e ti spiegano tutto quello che ci sta dietro.
Siamo per una crescita culturale e per un consumo critico e consapevole.
Venite a trovarci e a fare un giro nel nostro spazio.
Durante la giornata Trafficanti di pasta faranno con mattarello e macchinetta tirasfoglia i CULURGIONES DAL VIVO.
Nel pomeriggio è previsto un cerchio sui semi con una breve introduzione di Elisa Mascetti della Casa delle Sementi di Monastero Bormida sulla situazione europea in termini di leggi restrittive sulle sementi e nuovi OGM.
Troverete uno spazio al caldo con vin brulè, caffè Tatawelo, thè e tisane.
Vi aspettiamo il 3 dicembre!

SABA ANGLANA PORTA IN SCENA LA MIA GEOGRAFIA | Teatro Sociale di Valenza

Sabato 25 novembre alle 21, secondo appuntamento della rassegna APRE

SABA ANGLANA PORTA IN SCENA LA MIA GEOGRAFIA
con Fabio Barovero e  Cheikh Fall

 

"L'appartenenza non è quanto un luogo possiede te. Al contrario, è quanto tu te ne appropri."
Così Saba Anglana, cantante, attrice, "esploratrice" culturale di grande sensibilità introduce "La mia geografia" un lavoro che la vede affiancata da Fabio Barovero, a sua volta compositore di grande sensibilità e multiformi esperienze e dal musicista di origini senegalesi Cheikh Fall, eclettico miscelatore di suoni ed esperienze.

In un fitto intreccio di canto e parola il concerto è composto da brani originali, ispirati al potere taumaturgico delle scale pentatoniche delle tradizioni nel sud del mondo e dai loro sviluppi melodico-armonici in territori contemporanei. Dal blues del Corno d'Africa, ai ritmi del versante occidentale, dalle corde mistiche dei cantastorie alle composizioni etiopi di derivazione copta ortodossa, sulle traiettorie di una musica che migra tra i continenti e feconda i generi. Intercalati alle canzoni, i testi della narrazione di Saba disegnano una terra incognita, geosofica, uno spazio in cui rinascere, coltivare, costruire visioni personali e collettive. In un'epoca ossessionata dal calcolo, si apre una strada per pensare allo spazio per come siamo in grado di immaginarlo. di esperirlo, di sognarlo.

"La mia geografia" è la mappa del tesoro che ogni anima cerca per ritrovare se stessa, è il percorso avventuroso che gli artisti offrono al loro pubblico di compagni di viaggio. Durante un'ora e venti di spettacolo, i brani restituiranno la nostalgia dei luoghi e delle tradizioni che il progresso rischia di cancellare, racconteranno dei viaggi, degli attraversamenti migranti, del problema dell'appartenenza e della difficoltà di riconoscere se stessi, l'esorcismo allegro nella necessità di accogliere gli eventi trasfiguranti della vita, anche quelli più dolorosi, come fatti naturali, come malattie transitorie dell'anima, che hanno bisogno di una cura, una cura in musica e poesia, dall'Europa all'Africa e ritorno.

Non a caso si è voluto una interprete femmile protagonista nella giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne: Saba è artista da sempre interprete di determinate istanze con una forte sensibilità anche verso le sopraffazioni che avvengono al di fuori dei nostri confini geografici. Sue tante battaglie interculturali portate avanti attraverso la musica e non solo, in questi anni.


Ingressi: intero 15€,  ridotto 10€

info e prenotazioni: biglietteria@valenzateatro.it -
telefono 0131 920154 e whatsapp 324 0838 829

Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30

--
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
--
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30 nsare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere di pensare.

ARIANNA PORCELLI SAFONOV APRE LA STAGIONE | Teatro Sociale di Valenza

Venerdì 17 novembre al Sociale di Valenza

ARIANNA PORCELLI SAFONOV APRE LA STAGIONE

viaggio tra le nostre paure con la geniale monologhista

 

                                                                                                                      

La stagione APRE 2023-2024 del Teatro Sociale di Valenza inizia questo venerdì. 17 novembre (ore 21, ancora biglietti disponibili) con una straordinaria Arianna Porcelli Safonov,  attrice comica, conduttrice di format TV e live e autrice di monologhi di stand-up comedy tra l'Italia e la Spagna, amatissima da un pubblico in grande crescita che la segue in tutte le sue molteplici vesti.

Il suo spettacolo si intitola Fiabafobia: "Fobia" vuol dire paura e "Paura" include nella propria radice l'indoeuropeo -patche vuol dire percuotere, abbattere. Potremmo dire che le paure ci abbattono e che veniamo giornalmente percossi dalla fobia. Non è un buon inizio per un monologo comico. La risata però è il linguaggio che serve per entrare dentro ad uno degli argomenti più attuali, impegnativi e meno discussi di questo momento storico: la paura come timone sociale.

Siamo passati dal "Non abbiate paura" di Giovanni Paolo II al "Restate a casa" in un batter d'occhio, da "Andrà tutto bene" alla vigile attesa, ci dice lei stessa. Sin dai tempi dell'Uomo Nero, ogni anno viene prodotto un nuovo soggetto che dovrà farcela fare sotto. Quando ero piccola si doveva aver paura di Chernobyl, poi c'è stata la Mucca Pazza, l'arsenico nell'acqua, i testimoni di Geova. Poi sono arrivati i musulmani e dopo il 2001 se vedevi un arabo che avesse fatto la sciagurata scelta di comprarsi una cartella Invicta, eri in grado di allontanarti con un record da far piangere Usain Bolt (record mondiale 100 metri ndr). Dopodiché sono arrivati gli immigrati ma ora non se li fila più nessuno perché ci sono il virus, la peste suina e, se non bastasse, una bella guerra. Ma non ci bastano le paurose proposte dai suggeritori mediatici: vogliamo di più! Ed anche grazie al clima di terrore mondiale ci spertichiamo in fobie personalizzate che ci percuotono con mille bastoni: dai serpenti, ai ragni, all'aereo, alle malattie veneree, ai batteri di ogni tipo che potrebbero aggredirci al tavolino del bar, dalla fobia degli uomini e delle donne con cui potremmo riprodurci a quella dell'acqua alta e molto altro di pauroso e di ridicolo che viene giustificato con "Scusa, è che c'ho la fobia!"

 

Fiabafobia è una collana di racconti che indaga sulle fobie che accompagnano la nostra persona, a volte per tutta la vita, a volte più dei parenti. Fiabafobia è stata scritta per ridere e per pensare. Sperando che non ci sia nessuno che abbia paura di ridere di pensare.

 

info e prenotazioni: biglietteria@valenzateatro.it -
telefono 0131 920154 e whatsapp 324 0838 829

Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30

Ingressi: intero 20€,  ridotto 15€


--
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
--
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
--

abbonamento alla Stagione 2023-2024 | Teatro Sociale di Valenza

Fino al 17 novembre è possibile sottoscrivere il vantaggioso abbonamento alla Stagione 2023-2024
PROSEGUE LA CAMPAGNA DEL TEATRO SOCIALE DI VALENZA
otto appuntamenti che attraversano generi e linguaggi nel segno del grande spettacolo dal vivo

La sottoscrizione degli abbonamenti del Teatro Sociale di Valenza prosegue fino al 17 novembre dopo aver registrato ad oggi un notevole successo, a confermare la qualità dell'offerta culturale, l'originalità degli appuntamenti e, soprattutto, l'apprezzamento del pubblico. 
A partire da novembre la nuova edizione di APRE propone infatti agli spettatori del Teatro Sociale otto appuntamenti (due in più rispetto alla passata stagione) in un emozionante mix di generi e linguaggi (teatro di narrazione, commedia, musica e danza) intrecciando testi classici e contemporanei, attori più noti a giovani emergenti, programmando appuntamenti in prima nazionale.
Eccezionalmente vantaggiosa la formula di abbonamento: soli 80 € assicurano un posto a tutti gli spettacoli della nuova Stagione (10 euro di costo per ciascuno spettacolo), in sostanza
Gli abbonamenti, e i biglietti per i singoli eventi, possono essere acquistati presso la biglietteria del teatro da martedì a venerdì, dalle 16.00 alle 19.00, e il sabato dalle 10.00 alle 12.30. 
Per l'acquisto c'è tempo fino al 17 novembre dunque, giorno di inaugurazione della nuova stagione, quando Arianna Porcelli Safonov apre le ideali danze con lo spettacolo Fiabafobia, intenso e divertente monologo che esplora le fobie, personali e planetarie dei nostri tempi: i virus e la guerra, ma anche i ragni e l'aereo. Uno spettacolo scritto "per ridere e per pensare", sottolinea Arianna, perché la risata è il linguaggio giusto per affrontare uno degli argomenti più attuali di questo momento storico: la paura come timone sociale.
Seguiranno poi successivamente Saba Anglana con La mia geografia, Giobbe Covatta con Scoop Donna Sapiens, Gabreiele Vacis e PEM con Sette a Tebe, Cristiana Morganti con Jessica and me, Caterina Guzzanti con Secondo lei in prima nazionale, Fantasy circus festival con Let it happen in prima nazionale, Eva Robin's con Le serve.



Diretta da Roberto Tarasco e organizzata dalla Società Cooperativa CMC di Angelo Giacobbe, la nuova edizione di APRE gode del sostegno della Fondazione Piemonte dal Vivo ed è sotto l'egida del Comune di Valenza, del Ministero della Cultura, della Regione Piemonte.


info e prenotazioni: biglietteria@valenzateatro.it -
telefono 0131 920154 e whatsapp 324 0838 829

Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30


--
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
--
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
--



Si è concluso con successo il Cinefestival Immersi nelle storie: appuntamento al 2024

 

 


 

Si è appena conclusa un’entusiasmante settimana di eventi, con il CineFestival Immersi nelle storie, organizzato dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria, con il patrocinio del Comune di Alessandria e dell’Università del Piemonte Orientale. 

«Il nostro Cinefestival - sottolineano le due direttrici artistiche, Barbara Rossi e Patrizia Farello - è stato un viaggio nel tempo, nello spazio, nelle relazioni umane: ci siamo spostati nei luoghi di aggregazione culturale di Alessandria per ascoltare e condividere, anche con l’aiuto di sensibili ed esperti critici cinematografici, i diversi messaggi e le opere frutto dell’ingegno di diversi protagonisti del mondo del cinema, tutti uniti nel desiderio di farsi comprendere, attraverso il meraviglioso linguaggio della settima arte. Il nostro primo bilancio è che il pubblico abbia potuto ricevere un grande senso di umana comprensione della vita, teso a dare coraggio, fiducia e speranza nel futuro».

«Il Festival non ha tradito le attese - aggiunge Sergio Arecco, critico cinematografico, membro della Voce della Luna. Ci si aspettava partecipazione e la partecipazione c’è stata: il Cinefestival è stato in gradi di unire pubblici appartenenti a generazioni diverse, registrando centosessanta presenze di studenti per il solo incontro iniziale con lo scrittore e regista Manlio Castagna, sullo sfondo del Cinema Teatro Alessandrino, e un centinaio la sera del doppio Cineforum con i film del regista Stefano Cipani. E ha suggerito prospettive ulteriori, magari ancora più innovative e avvincenti, per il futuro. Il titolo tematico dell’iniziativa punta proprio in questa direzione. “Ritorno al futuro” di Robert Zemeckis è una pellicola con protagonista un ragazzo. La macchina del tempo del film non è altro che una metafora del cinema, capace di recuperare il passato per proiettarlo nel futuro.

I giovani, ma diciamo pure gli spettatori tutti, sentono, più che mai, oggi, questo bisogno di futuro arricchito di passato, di un passato che proprio il cinema può contribuire a far conoscere meglio.

Il successo del nostro Festival, con una scelta indovinata di film indirizzati a unire, a far convivere più narrazioni, con un progetto di inclusività, ci incoraggia ad andare avanti, ad approfondire un orientamento di scelte e di valori che è suonato convincente.

La nostra immersione nelle storie di cinema e di vita non potrà non continuare».

L’Associazione La Voce della Luna desidera ringraziare tutti i partner del Cinefestival, che hanno reso possibile, ciascuno a diverso titolo, l’iniziativa: il Comune di Alessandria per il patrocinio e il sostegno; l’Università del Piemonte Orientale per il patrocinio; l’Azienda Multiservizi Costruire Insieme; l’Ufficio Stampa del Comune di Alessandria e la Biblioteca Civica “Francesca Calvo; gli Istituti scolastici coinvolti nel progetto Cinefestival: Conservatorio di Musica “Antonio Vivaldi”, Istituto Comprensivo “G. Galilei, Istituto Tecnico Industriale “Alessandro Volta”, Liceo Scientifico “Galileo Galilei, Liceo “Umberto Eco”.

Ancora, un sentito ringraziamento a: Associazione Cultura e Sviluppo, Biblioteca Civica “Francesca Calvo”, Cinema Multisala Kristalli, Museo Etnografico “C’era una volta”, Sale d’Arte, Teatro Alessandrino, luoghi d’incontro per gli appuntamenti del Cinefestival; Hotel Londra e Il Chiostro Hostel & Hotel per l’ospitalità; “Il Piccolo” di Alessandria, media partner del Cinefestival e tutti gli altri canali giornalistici che hanno dato risalto e visibilità alla manifestazione; Unitre Alessandria e Zonta Club Alessandria per l’amichevole presenza; FIC - Federazione Italiana Cineforum, a cui aderiamo come circolo del cinema; azienda Garlando Spa di Pozzolo Formigaro e Caffè Teatro di Alessandria, sponsor dell’evento; azienda pubblicitaria Pubbli is Molas e libreria Ubik.

Grazie di cuore ai soci e collaboratori della Voce della Luna, senza i quali questa edizione del Cinefestival non sarebbe stata possibile: Sergio Arecco, Sofia Calcagno, Patrizia Farello, Sara Gilardenghi, Piera Migliore, Giorgio Natta, Claudio Pasero, Aniello Peluso, Tamara Pinna, Barbara Rossi, Valentino Saccà; agli ospiti che ci hanno arricchito con la loro presenza: in sala, Manlio Castagna, Stefano Cipani, Pete Maggi, Lorenzo Sisto, Mariana Tamayo; in streaming: Liliana Cavani, Alessio Cremonini, Raffaella Rea, Claudio Santamaria.  

Infine, ma non meno importante, un grazie al pubblico, che non ci ha fatto mai mancare la sua presenza nelle diverse giornate ed è la ragione primaria del nostro lavoro; e alle ragazze e ai ragazzi del percorso formativo del Cinefestival, piccoli grandi cinefili pieni di passione e cuore.

All’edizione 2024!

POST RECENTI