Uncinetto Solidale a Valenza | Teatro Sociale Valenza

Uncinetto Solidale a Valenza: mercoledì 20 maggio ore 19 la consegna delle prime coperte per il progetto “La Tana”

Nel Foyer del Teatro Sociale una piccola festa aperta a tutti per donare le creazioni del corso alle donne vittime di violenza e ai loro bambini. Il progetto unisce creatività, comunità e solidarietà.

VALENZA – Filo, uncinetto e tanta solidarietà. Sono nate le prime creazioni del corso di Uncinetto Sociale e il Teatro Sociale di Valenza si prepara a festeggiare questo importante traguardo con un momento di condivisione aperto a tutta la cittadinanza.

Mercoledì 20 maggio, alle ore 19:00, il Foyer del Teatro (Corso Garibaldi 58) ospiterà una piccola festa speciale: le coperte realizzate durante gli incontri verranno ufficialmente donate al progetto di housing sociale “La Tana”, una realtà fondamentale che offre protezione e supporto alle donne vittime di violenza e ai loro bambini.

L’evento sarà un’occasione per stare insieme, festeggiare il lavoro fatto e condividere una merenda comunitaria (l'invito è calorosamente esteso a tutte e tutti!).

Un progetto che unisce la comunità
Il corso di Uncinetto Sociale, che prosegue ogni mercoledì dalle ore 17:00 alle 19:00, è curato con passione da Edi e Mary e vede la preziosa partecipazione dei ragazzi della Comunità Ercole Borra, a testimonianza di come la creatività possa trasformarsi in uno straordinario strumento di inclusione e legame sociale, da un'idea di Ilaria Piccardi e con il supporto dell'associazione culturale VTSC e la cooperativa Nidodiragno CMC.

Un sentito ringraziamento va a tutte le persone che hanno creduto in questo progetto e che lo hanno supportato concretamente donando i 'gomitoli sospesi', permettendoci di tessere questa rete di solidarietà.

L'appuntamento è quindi per mercoledì 20 maggio alle ore 19:00 nel Foyer del Teatro. La partecipazione è libera e aperta a chiunque voglia festeggiare questo bellissimo gesto di comunità.


INFORMAZIONI E CONTATTI

Luogo: Teatro Sociale di Valenza, Corso Garibaldi 58
Data e ora: Mercoledì 20 maggio, ore 19:00
Contatti: WhatsApp Teatro 324 0838829
Dettagli corso: Tutti i mercoledì ore 17:00 - 19:00



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Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
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Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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Debora Zuin riporta in scena la passione travolgente di "Senso" | Teatro Sociale Valenza

Terzo appuntamento della rassegna "Genius Loci" al Teatro Sociale

Debora Zuin riporta in scena la passione travolgente di "Senso"

Giovedì 21 maggio a Valenza, l’attrice alessandrina interpreta il capolavoro di Camillo Boito tra amore, tradimento e vendetta


Giovedì 21 maggio alle ore 21.00, il Teatro Sociale di Valenza ospita il terzo appuntamento di Genius Loci, rassegna promossa dalla Cooperativa CMC con il contributo della Fondazione CRT. Protagonista della serata sarà l'attrice Debora Zuin in "Senso", la celebre novella di Camillo Boito del 1883, resa immortale dal capolavoro cinematografico di Luchino Visconti.

La vicenda è narrata attraverso lo "scartafaccio segreto" della protagonista, la contessa veneziana Livia Serpieri, che a distanza di vent'anni affida al diario il racconto della relazione clandestina vissuta con il tenente austriaco Remigio Ruiz. La passione che la travolge per quest'uomo, tanto bello quanto vile, la porta a tradire il marito e la propria posizione sociale, fino a un accecamento che si trasforma in atroce dolore quando scopre di essere stata ingannata. Il binomio amore e morte, cardine della Scapigliatura, rivive grazie alla scrittura di Boito, capace di restituire un impatto quasi pittorico ad ambienti e sentimenti. Questa interpretazione della vicenda, proposta in audiolibro da Alfaudiobook, trova nella voce di Debora Zuin lo strumento ideale per restituire le sfumature di una vicenda intensa quanto drammatica.

Debora Zuin ha spiccato il volo proprio ad Alessandria e questa occasione è un prezioso ritorno a casa. Diplomata al Piccolo Teatro di Milano sotto la guida di Giorgio Strehler, vanta una solida carriera costruita tra le produzioni del Piccolo e collaborazioni con maestri come Luca Ronconi, Peter Stein e Federico Tiezzi. Premiata dalla critica con i prestigiosi premi "Eleonora Duse" e "Virginia Reiter", ha spaziato dai classici greci alla drammaturgia contemporanea e agli audiolibri. 

Cofondatrice dell'Associazione Amleta, alterna l’attività teatrale a quella video e cinematografica, confermandosi una delle voci più intense del panorama nazionale.

Il ciclo "Genius Loci" si chiuderà venerdì 29 maggio con  il comico ed autore valenzano Dario Benedetto e il suo spettacolo “NON SI MANGIA”, un'esplorazione ironica dei paradossi della società moderna scritta con Il promoter e project manager Alberto Milesi.



INFO E BIGLIETTERIA
Ingresso: 10 Euro
Online: Liveticket
Inizio spettacoli: ore 21.00
Orari biglietteria (Corso Garibaldi 58, Valenza): Dal martedì al venerdì: 16.00 – 19.00 | Sabato: 10.00 – 12.30

Contatti:
Telefono: 0131.920154
WhatsApp: 324.0838829
Email: biglietteria@valenzateatro.it
Web: www.valenzateatro.it


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Nidodiragno compie 25 anni e da 12 guida il Teatro Sociale di Valenza | Teatro Sociale Valenza


Nidodiragno compie 25 anni e da 12 guida il Teatro Sociale di Valenza

Il sentiero dei venticinque anni

Cooperativa CMC e Nidodiragno, un quarto di secolo tra rigore e meraviglia teatrale


Ci sono realtà che nascono dalla provincia non per restarne confinate, ma per eleggerla a osservatorio privilegiato sul mondo. È il caso della Cooperativa CMC, che recentemente ha festeggiato venticinque anni di attività: cinque lustri nel corso dei quali ha saputo trasformarsi da sfida locale a grande impresa di produzione teatrale indipendente, tra le più accreditate d’Italia.

Se la Cooperativa costituisce il motore progettuale, Nidodiragno ne è il brand teatrale: un volto poetico che fin dal nome dichiara la sua appartenenza, un omaggio a Italo Calvino e alla sua capacità di guardare la realtà attraverso il filtro del rigore e della meraviglia.

Il lungo e articolato viaggio di CMC è frutto della visione di Angelo Giacobbe, project manager nel settore dello spettacolo dal vivo dal 1996. Affiancato da uno staff appassionato e a trazione prevalentemente femminile, ha saputo attraversare le complessità del sistema culturale, dando vita a produzioni ed eventi che si sono affermati a livello nazionale. Impresa di produzione teatrale finanziata e riconosciuta dal Ministero della Cultura, CMC ha realizzato oltre cento produzioni, lavorando in rete con le più prestigiose realtà italiane — dal Teatro Nazionale di Genova allo Stabile di Bolzano, dal Carcano di Milano al Centro Teatrale Bresciano, passando per Emilia Romagna Teatro, lo Stabile di Verona e Artisti Associati di Gorizia — e collaborando con registi del calibro di Valerio Binasco, Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Cristina Pezzoli, Giorgio Gallione e Fausto Paravidino.

Confermano questa eccellenza le sfide del 2026. Nell’anno del centenario di Dario Fo, spicca il trittico diretto da Giorgio Gallione: Morte accidentale di un anarchico con Lodo Guenzi, Lu santo jullare Francesco e Mistero buffo con Ugo Dighero. A questi si affiancano nomi come Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri (Le nostre donne), Marina Massironi (Otello), Nuzzo e Di Biase (Totalmente incompatibili), Paolo Kessisoglu (Closer), Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati (Cari genitori).

Questa crescita non ha mai smarrito il legame con la "profonda provincia" in cui è nata. Se il progetto ha le sue radici a Sanremo, da otto anni la sede legale della Cooperativa CMC si trova a Valenza, in Piemonte, terra che è diventata un centro nevralgico dell'operatività aziendale. Qui la Cooperativa dirige il Teatro Sociale di Valenza, avvalendosi della collaborazione con la direzione artistica di Roberto Tarasco e della sinergia con Piemonte dal Vivo.

Sotto questa gestione, il Teatro Sociale ha vissuto una crescita notevole, vedendo aumentare progressivamente il proprio pubblico grazie a una politica culturale lungimirante: da un lato capace di coinvolgere i nomi più significativi del teatro italiano con una programmazione mai banale e attenta alle nuove generazioni, dall'altro capace di curare tantissime iniziative radicate nel territorio. Progetti come i laboratori di inclusione sociale presso la Comunità San Benedetto al Porto a Frascaro hanno reso il Teatro Sociale un polo culturale di assoluto rilievo, in grado di far dialogare l'eccellenza artistica con la comunità locale.

Dalle trame valenzane ai distretti di tutte le regioni italiane, la Cooperativa CMC continua a tessere una geografia emotiva che coniuga letteratura, arte e spettacolo. Celebrare questo anniversario significa riconoscere che la cultura è un atto di resistenza e di meraviglia: un filo teso tra la concretezza del lavoro e l'etereo riflesso di un riflettore che si accende per raccontare una nuova storia.



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Il sentiero dei venticinque anni, Cooperativa CMC e Nidodiragno | Teatro Sociale Valenza

Il sentiero dei venticinque anni

Cooperativa CMC e Nidodiragno, un quarto di secolo tra rigore e meraviglia teatrale


Ci sono realtà che nascono dalla provincia non per restarne confinate, ma per eleggerla a osservatorio privilegiato sul mondo. È il caso della Cooperativa CMC, che recentemente ha festeggiato venticinque anni di attività: cinque lustri nel corso dei quali ha saputo trasformarsi da sfida locale a grande impresa di produzione teatrale indipendente, tra le più accreditate d’Italia.

Se la Cooperativa costituisce il motore progettuale, Nidodiragno ne è il brand teatrale: un volto poetico che fin dal nome dichiara la sua appartenenza, un omaggio a Italo Calvino e alla sua capacità di guardare la realtà attraverso il filtro del rigore e della meraviglia.

Il lungo e articolato viaggio di CMC è frutto della visione di Angelo Giacobbe, project manager nel settore dello spettacolo dal vivo dal 1996. Affiancato da uno staff appassionato e a trazione prevalentemente femminile, ha saputo attraversare le complessità del sistema culturale, dando vita a produzioni ed eventi che si sono affermati a livello nazionale. Impresa di produzione teatrale finanziata e riconosciuta dal Ministero della Cultura, CMC ha realizzato oltre cento produzioni, lavorando in rete con le più prestigiose realtà italiane — dal Teatro Nazionale di Genova allo Stabile di Bolzano, dal Carcano di Milano al Centro Teatrale Bresciano, passando per Emilia Romagna Teatro, lo Stabile di Verona e Artisti Associati di Gorizia — e collaborando con registi del calibro di Valerio Binasco, Gabriele Vacis, Serena Sinigaglia, Cristina Pezzoli, Giorgio Gallione e Fausto Paravidino.

Confermano questa eccellenza le sfide del 2026. Nell’anno del centenario di Dario Fo, spicca il trittico diretto da Giorgio Gallione: Morte accidentale di un anarchico con Lodo Guenzi, Lu santo jullare Francesco e Mistero buffo con Ugo Dighero. A questi si affiancano nomi come Luca Bizzarri, Enzo Paci e Antonio Zavatteri (Le nostre donne), Marina Massironi (Otello), Nuzzo e Di Biase (Totalmente incompatibili), Paolo Kessisoglu (Closer), Amanda Sandrelli e Giulio Scarpati (Cari genitori).

Questa crescita non ha mai smarrito il legame con la "profonda provincia" in cui è nata. Se il progetto ha le sue radici a Sanremo, da otto anni la sede legale della Cooperativa CMC si trova a Valenza, in Piemonte, terra che è diventata un centro nevralgico dell'operatività aziendale. Qui la Cooperativa dirige il Teatro Sociale di Valenza, avvalendosi della collaborazione con la direzione artistica di Roberto Tarasco e della sinergia con Piemonte dal Vivo.

Sotto questa gestione, il Teatro Sociale ha vissuto una crescita notevole, vedendo aumentare progressivamente il proprio pubblico grazie a una politica culturale lungimirante: da un lato capace di coinvolgere i nomi più significativi del teatro italiano con una programmazione mai banale e attenta alle nuove generazioni, dall'altro capace di curare tantissime iniziative radicate nel territorio. Progetti come i laboratori di inclusione sociale presso la Comunità San Benedetto al Porto a Frascaro hanno reso il Teatro Sociale un polo culturale di assoluto rilievo, in grado di far dialogare l'eccellenza artistica con la comunità locale.

Dalle trame valenzane ai distretti di tutte le regioni italiane, la Cooperativa CMC continua a tessere una geografia emotiva che coniuga letteratura, arte e spettacolo. Celebrare questo anniversario significa riconoscere che la cultura è un atto di resistenza e di meraviglia: un filo teso tra la concretezza del lavoro e l'etereo riflesso di un riflettore che si accende per raccontare una nuova storia.



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C.A.T.T.I.V.O. Michele Puleio e il Gruppo Kapushka | Teatro Sociale Valenza

GIOVEDÌ 14 MAGGIO: SIPARIO SU C.A.T.T.I.V.O.

Secondo appuntamento per Genius Loci al Teatro Sociale di Valenza: Michele Puleio e il Gruppo Kapushka

Ancora tre appuntamenti a maggio per riflettere sulla società contemporanea attraverso il talento dei professionisti del territorio.

VALENZA (AL) – Dopo il debutto, entra nel vivo la stagione primaverile di Genius Loci, la rassegna dedicata a individualità artistiche locali che vantano oggi un presente di rilievo ben oltre i confini della provincia.

Il secondo appuntamento in programma, giovedì 14 maggio alle 21.00, indaga nuovamente sui mutamenti dei nostri valori. Protagonista  il Gruppo Kapushka con lo spettacolo “C.A.T.T.I.V.O. - Cose Apparentemente Trascurabili Trasformate In Vicende Orribili” che vede in scena Michele Puleio, giovane talento alessandrino in forte ascesa tra teatro e audiovisivo nazionale, affiancato da Michele Scarcella e Antonio Careddu.

In un allestimento essenziale, lo spettacolo si interroga sulla genesi del male: come si diventa i "cattivi" della storia? Siamo stati educati alla cattiveria? Frutto di un lavoro di ricerca condotto con gruppi di diverse età ed estrazioni, C.A.T.T.I.V.O. rivela come la nostra percezione di questo termine sia in costante mutamento. Lontano dagli stereotipi delle fiabe o della cronaca nera, l’indagine tocca le corde del quotidiano — dagli ex compagni di scuola alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale — per analizzare come stiano cambiando le nostre sensibilità e le barriere che costruiamo intorno a noi.

È cambiata la nostra percezione della cattiveria? C.A.T.T.I.V.O. trae origine dal materiale raccolto  in giornate di lavoro con gruppi di età diverse e di varia estrazione professionale. Spiegano gli attori in scena: "Ci siamo accorti che, indipendentemente da cosa significhi per ognuno di noi, la parola cattiveria non è più  rappresentata dal lupo di cappuccetto rosso, dalla strega di Hansel e Gretel, da maggiordomo Edgar degli aristogatti. E neppure dalle streghe bruciate al rogo. E neppure dagli attentatori delle torri gemelle. Il significato che diamo a questo termine muta costantemente, a seconda di quello che viviamo, a seconda di come ci evolviamo e di come si evolve la nostra società. Persino l’intelligenza artificiale potrebbe diventare cattiva.  I nostri ex compagni e le nostre ex compagne di scuola sono sempre sul podio della cattiveria". Concludono poi "Utilizziamo questa indagine per analizzare come stiano cambiando i nostri valori, le nostre sensibilità, le protezioni che ci costruiamo intorno. Com’è cambiato, e come sta cambiando, il mondo intorno a noi. Partendo dalla cattiveria"

 La rassegna prosegue giovedì 21 maggio con Debora Zuin in “SENSO” di Camillo Boito, una prova d’attrice di straordinaria intensità. 

Il ciclo si chiuderà venerdì 29 maggio con il ritorno a casa di Dario Benedetto e il suo “NON SI MANGIA”, scritto con Alberto Milesi: uno spettacolo che esplora con ironia i paradossi della società moderna


INFO E BIGLIETTERIA
Ingresso: 10 Euro
Online: Liveticket
Inizio spettacoli: ore 21.00
Orari biglietteria (Corso Garibaldi 58, Valenza): Dal martedì al venerdì: 16.00 – 19.00 | Sabato: 10.00 – 12.30

Contatti:
Telefono: 0131.920154
WhatsApp: 324.0838829
Email: biglietteria@valenzateatro.it
Web: www.valenzateatro.it



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Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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INCURSIONI FEMMINISTE NEL BORGO, Sabato 16 maggio 2026 – ore 18 Erba Colta Erboristeria,Via Milano 16 #ALESSANDRIA

🎭 INCURSIONI FEMMINISTE NEL BORGO 📍 Sabato 16 maggio 2026 – ore 18 📌 Erba Colta Erboristeria Via Milano 16, 15121 Alessandria nell’ambito della Festa di Borgo Rovereto Con: ✨ Renza Borello ✨ Luigi Di Carluccio ✨ Teseo Di Carluccio Organizzazione e realizzazione: Compagnia Teatrale Gli Illegali – BlogAL APS in collaborazione con Erboristeria Erba Colta con il sostegno di FITA PIEMONTE 🎟️ Ingresso libero “Incursioni femministe nel Borgo” è una lettura scenica che intreccia ironia, parole e pensieri in un attraversamento contemporaneo del tema delle disuguaglianze di genere. Il titolo richiama l’idea di un’irruzione leggera ma consapevole nello spazio pubblico: piccoli momenti teatrali che si inseriscono nel cuore della festa per stimolare riflessione, sorriso e confronto. Tra vicoli, incontri e convivialità, lo spettacolo attraversa temi come linguaggio, stereotipi, relazioni e cultura del consenso, mantenendo un tono accessibile, ironico e coinvolgente. Il percorso alterna testi originali della compagnia a brani di autrici contemporanee, creando un equilibrio tra profondità e leggerezza, perfettamente in dialogo con l’atmosfera viva e partecipata della Festa di Borgo Rovereto. 🌿 Teatro, parole e qualche piccola scomoda domanda nel mezzo della festa. Perché anche tra una tisana e un aperitivo… ogni tanto vale la pena fermarsi ad ascoltare.

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Domenica 17 maggio 2026 h12 #ALESSANDRIA spettacolo Il Pranzo. Compagnia Gli Illegali - BlogAL



Il pranzo

 

 

Domenica 17 maggio 2026. Ore 12.

Vineria Mezzo Litro.

Corso Monferrato 49, 15121 Alessandria AL

Festa di Borgo Rovereto

 

Il pranzo

 

Di: Silvia Benzi, Massimo Brioschi

Con: Silvia Benzi, Claudia Chiodi, Antonio Coccimiglio, Luigi Di Carluccio, Monica Lombardi

Regia: Massimo Brioschi

Scenografia: Elisabetta Buratto

Fotografia: Patrizia Battegazzore

 

Organizzazione e realizzazione Compagnia Gli IllegaliBlogAL, Vineria Mezzo Litro

 

Ingresso libero con prenotazione.

www.illegali.it/prenota

 

In un immaginario agriturismo piemontese, dove i piatti rimangono costantemente vuoti, un’eterogenea comitiva di amici porta in tavola le proprie convinzioni sul cibo e si accende il confronto tra: Sally la vegetariana osservante, Beppe l’irriverente buongustaio, Caterina la salutista ansiosa e Simone, l’irriducibile amante della carne, che si è travestito da agnellino per sedurre Sally.

Il risultato? Un’esilarante commedia tutta vissuta intorno al tavolo, in cui Marisa, titolare dell’agriturismo, continuerà a proporre ai suoi ospiti, con crescente esasperazione, i piatti storici della cucina piemontese, senza riuscire a metterli d’accordo su alcuno di essi. Un pranzo, in cui nessuno mangia, ma tutti parlano di cibo senza riuscire a intendersi e la carrellata dei piatti evocati, dall’antipasto al dolce, si accompagna alle audaci proposte di Simone, comicamente fraintese dall’ingenua Sally, e alle incontenibili battute del buongustaio Beppe, che si diverte a provocare tutti quanti e in particolare la propria apprensiva consorte, Caterina.

 

 

 


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18-mag-2026 GABRIEL DELTA - Anima Latina Sangre Blues

Carissimi amici e sostenitori 
il musicista argentino Gabriel Delta sarà in concerto il Lunedì 18
Maggio all’interno della rassegna organizzata da “Il Blues del
Reverendo”, in programma presso il Teatro di Rivanazzano Terme,
con una formazione essenziale e di grande impatto.
Sul palco, si esibirà insieme a Giacomo
Lampugnani al basso e Stefano Resca alla batteria, dando vita a
un trio compatto e potente, capace di esprimere tutta
l’intensità e la profondità del linguaggio Blues.
Il concerto offrirà un viaggio musicale tra energia, groove e
sensibilità espressiva, con brani originali e classici rivisitati che
mettono in evidenza la cifra stilistica dell’artista, da sempre
legata a un Blues autentico, diretto e ricco di emozione.
 
Direttore Artistico:      Jimmy Ragazzon.
Tecnico del suono:     Stefano Bertolotti.
L'ingresso sarà sempre ad offerta libera e responsabile, 
consigliati 10 € a persona che ci consentirebbero di 
coprire le spese e proseguire anche nei prossimi mesi,
proponendo sempre artisti e musiche di grande qualità. 
 
ATTENZIONE !!!
Al fine di gestire al meglio l'occupazione dei posti 
nel teatro, ad ogni prenotazione verranno subito assegnati 
i sedili da occupare.
Non emetteremo un vero biglietto, ma sarete informati di dove
potrete sedervi.
I posti saranno attribuiti quindi in ordine di prenotazione, 
dalle prime file vicino al palco man mano verso il fondo 
della sala e poi in galleria se necessario.
 
Si accetteranno prenotazioni sino
alle ore 14 del 18-mag-2026.
Chi non avrà prenotato potrà sedersi nelle file rimaste libere.
 
cell + w.a. Gabriele 349-5102472
mail          ilbluesdelreverendo @ libero.it
 
Durante la serata verrà presentato anche il nuovo
album “Pieces of Love”, un lavoro che ruota attorno al tema
dell’amore e delle sue molteplici sfumature. 
Il disco propone composizioni intense e potenti, in cui il Blues 
resta il filo conduttore di un racconto musicale profondo e umano.
“Pieces of Love” rappresenta un percorso artistico maturo,
costruito con cura e attenzione ai dettagli, e sarà pubblicato
esclusivamente in formato fisico secondo il principio della 
IA – Intelligenza Artigianale, che valorizza il lavoro umano e la
collaborazione tra professionisti della musica, della produzione,
della grafica e della fotografia.
Un progetto autentico, in cui il Blues diventa il linguaggio
attraverso cui raccontare emozioni, esperienze e storie di vita,
confermando Gabriel Delta come una delle voci più sincere e
intense della scena blues contemporanea.
Per maggiori informazioni:
www.gabrieldelta.com 
 
Siete tutti attesi per questa emozionante serata musicale al
TEATRO di RIVANAZZANO TERME.
 
Aiutateci ad avere sempre più visibilità su Facebook e mettete 
"Mi piace"  alla nostra pagina de Il Blues del Reverendo
 
 
 
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Genius Loci III: Valenza riabbraccia Chiara Pasetti | Teatro Sociale Valenza


Genius Loci III: Valenza riabbraccia Chiara Pasetti con un omaggio ad Antonia Pozzi

Sabato 9 maggio al Teatro Sociale il debutto della rassegna dedicata ai talenti del territorio con lo spettacolo "Vivo della poesia"


VALENZA – La rassegna Genius Loci, giunta alla sua terza edizione, inaugura il cartellone 2026 con un appuntamento dal forte valore simbolico e culturale. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il palcoscenico del Teatro Sociale di Valenza ospiterà "Vivo della poesia", monologo teatrale dedicato alla poetessa Antonia Pozzi, scritto dalla drammaturga di origini valenzane Chiara Pasetti con l'interpretazione di Lisa Galantini

Il progetto Genius Loci nasce per valorizzare le eccellenze legate al territorio alessandrino. Chiara Pasetti, trapiantata a Novara ma profondamente legata alle sue radici valenzane, incarna perfettamente questo spirito: studiosa e drammaturga di rilievo nazionale, torna nella sua città per presentare un’opera che ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il primo premio per la sezione "teatro" al concorso internazionale “Per troppa vita che ho nel sangue”. Liberamente tratto dai testi di Antonia Pozzi (1912-1938), lo spettacolo porta in scena la vita e l’anima della poetessa e fotografa milanese morta suicida a soli ventisei anni. Con la regia di Alberto Giusta, il lavoro si avvale della prestigiosa voce fuori campo di Massimo Popolizio.

Il testo di Chiara Pasetti è il frutto di anni di studi accurati sulla Pozzi (saggi, programmi per Wikiradio Radio Tre e curatela di volumi per Nino Aragno Editore). La vicenda di Antonia Pozzi consente di affrontare temi quali le conseguenze della solitudine, la sottovalutazione degli stati depressivi e l’importanza di sostenere una passione. Inoltre, il varo delle leggi razziali nel 1938 permette di aprire un dibattito sulla storia d’Italia di quegli anni e sulla percezione del fascismo tra i giovani intellettuali lombardi, riflettendo al contempo sulle difficoltà di una donna nell'affermarsi in ambiti considerati “maschili”. Lo spettacolo vede la collaborazione della stessa squadra artistica del successo decennale MOI: musiche e scenografia di Valentina Amandolese, costumi della sartoria Clauds Morene e produzione a cura dell’Associazione “Le Rêve et la vie”, in collaborazione con Humanities Forum e il Comune di Pasturo.

Per approfondire i contenuti e lo spirito dell'opera, lunedì 4 maggio alle ore 17:30 si terrà un incontro conoscitivo presso il Centro Comunale di Cultura di Valenza (piazza 31 Martiri 1, Valenza): Chiara Pasetti sarà intervistata dal direttore organizzativo del teatro, Angelo Giacobbe. L'appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza, con un'attenzione particolare al mondo della scuola.


Il percorso prosegue giovedì 14 maggio puntando i riflettori su un’altra eccellenza della provincia: l’attore alessandrino Michele Puleio. Già noto per la sua partecipazione a produzioni teatrali di rilievo nazionale e per diverse apparizioni nel settore audiovisivo, Puleio è protagonista dello spettacolo “C.A.T.T.I.V.O.” insieme a Michele Scarcella e Antonio Careddu, in una narrazione che mescola grottesco e realtà quotidiana.

Giovedì 21 maggio la scena è tutta per Debora Zuin, attrice alessandrina con un curriculum e un'esperienza di primissimo piano. Grazie al contatto costante con i registi più importanti del teatro italiano, la Zuin porta sul palco di Valenza “SENSO” di Camillo Boito, offrendo una prova d'attrice di straordinaria intensità che conferma il valore dei professionisti che questo territorio continua a generare.

A chiudere il cerchio, venerdì 29 maggio, sarà il valenzano Dario Benedetto con “NON SI MANGIA”. La sua presenza suggella idealmente la filosofia della rassegna: un ritorno a casa per un artista ormai affermato, che con la complicità autorale di Alberto Milesi esplora i paradossi della nostra società. 


INFO E BIGLIETTERIA

L'ingresso per le serate della rassegna è di 10 Euro (al botteghino). 
Biglietti online: liveticket
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00.

I biglietti saranno acquistabili in biglietteria nei seguenti orari:

dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00, sabato dalle ore 10.00 alle 12.30
telefono 0131.920154 – whatsapp 324.0838829                                                                                                                                                                             
biglietteria@valenzateatro.it              

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www.valenzateatro.it

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"WE LOVE 2010" a Spigno Monferrato - 16 Maggio 2026


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A Spigno Monferrato arriva "WE LOVE 2010": un tuffo musicale nel decennio dei record

SPIGNO MONFERRATO (AL) – Sabato 16 maggio 2026, il Teatro Franco Vasconi si trasformerà in una vera e propria macchina del tempo musicale. A partire dalle ore 23:00, Corso Roma 120 diventerà il cuore pulsante del divertimento con l’evento "WE LOVE 2010", un format interamente dedicato alle hit che hanno segnato il decennio dal 2010 al 2019.

​Dopo il successo dei format dedicati agli anni '90, la scena si sposta sull'era di Spotify, dei grandi tormentoni radiofonici e delle icone pop globali. Da Avicii a Katy Perry, dai Coldplay a Rihanna, la serata promette di far cantare e ballare intere generazioni sulle note dei successi che hanno dominato le classifiche mondiali negli scorsi dieci anni.

​Uno Show Multimediale e Coinvolgente

​Non si tratterà di una semplice serata disco. "WE LOVE 2010" è un'esperienza d'intrattenimento completa che prevede:

  • DJ Set & Vocalist: Un mix serrato delle tracce più iconiche per garantire un ritmo costante.
  • Corpo di Ballo: Performance live con ballerine professioniste che cureranno l’impatto scenico e l’animazione.
  • Servizio Bar Attivo: Per tutta la durata dell'evento sarà disponibile un servizio bar completo all'interno della struttura.

​Location d’eccezione

​Il Teatro Franco Vasconi, simbolo culturale di Spigno Monferrato, conferma la sua versatilità ospitando un evento moderno e dinamico, capace di attrarre pubblico da tutta la Valle Bormida e dall'Acquese.

"Vogliamo regalare una notte di pura energia," spiegano gli organizzatori. "Il decennio 2010-2019 ha prodotto una varietà musicale incredibile, dall'EDM al reggaeton, fino al pop d'autore. Portare questo show a Spigno è un modo per far vivere il territorio anche ai più giovani."


DETTAGLI DELL’EVENTO:

  • Titolo: WE LOVE 2010
  • Data: Sabato 16 Maggio 2026
  • Orario: Dalle ore 22:30
  • Luogo: Teatro Franco Vasconi – Corso Roma 120, Spigno Monferrato (AL)
  • Servizi: Bar attivo tutta la notte

Contatti per la Stampa e Informazioni:

Associazione disco storia eventi aps 

3922620954

discostoriae20 @ gmail .com


Mercatino Autbiologic PerlaNera 3 maggio 2026

Domenica 3 maggio 2026 ritorna il Mercatino Autbiologic nel cortile delLA PerlaNera ad Alessandria per la 19° edizione.

Piccolo mercato agri-bio e d'artigianato autoprodotto.

Il cortile si riempie con tanti banchi di autoproduttori, frutta, verdure, formaggi, saponi, creme, prodotti vegani a base vegetale, conserve, sott'oli, olio, miele, vestiti autoprodotti da abili mani creative, e tanto altro.

Siamo una libera associazione senza scopi di lucro che ha come impegno anche di far conoscere piccole realtà che credono nella tutela dei territori, nella tutela dei suoli per un'agricoltura rigenerativa, contro lo sfruttamento sulla terra e della terra da parte delle multinazionali del cibo spazzatura. Per un rapporto armonico e autogestito fra la gente, un luogo il mercatino del PerlaNera dove ci si incontra, si discute, ci si scambiano saperi e perchè no si trovano belle persone per una buon rapporto fra produttori e consumatori. Si ha la possibilità di conoscere coloro che ti propongono un prodotto, te lo descrivono e ti spiegano tutto quello che ci sta dietro.

Siamo per una crescita culturale e per un consumo critico e consapevole.

Venite a trovarci e a fare un giro nel nostro spazio

 

Elenco produttori

Mercatino Autbiologic

3 maggio 2026

 

1- Barbara Pezzella – preparazioni 100% vegane dei sostituti di carne (tofu, seitan) e formaggio (sostituto del parmigiano).

2- Criptodira – creazioni senza fretta – realizza e propone capi di abbigliamento e complementi vari, pensati sognati per essere unici.

3- Casa ElMaGio – erbe spontanee e officinali per tisane, sali e zuccheri aromatizzati, oleolito di iperico, idrolati, pane fatto in casa con lievito madre, biscotti semplici o farciti, materiale informativo sui fiori di Bach.

4- Claudia – saponi per il corpo, capelli e piatti e creme.

5 - Il Piccolo Vivaio di Frascaro – ortaggi, patate, piante in vaso, stampe a soggetto naturalistico.

6 - Marsela – olio calabro, miele e sartoria creativa, abiti e accessori con materiali di riciclo e recupero, distro musicale.

7 - Il Conservatore da Morsasco – confetture, sott’oli, liquorini, salumi di Miglietta (Serralunga di Crea).

8- Patrizia Maiocco – stampe botaniche su tessuto e impresse, cappelli in feltro.

9 - Licia – vestiti riciclati in maniera creativa, cappelli.

10 - Cdl Felix di Asti con libri

11 - Giuseppina e Urbano – verdure sott’olio, dolci, pasticcini, cioccolatini e torte.

12- Andrea Baiardi – miele

13 - PerlaNera – autoproduzioni e prodotti del gaas PerlaNera come il caffè tatawelo.

14 - Enrica Martino – formaggi e frutta.

15 - Felicitas – prodotti zerowaste come salviette struccanti, bowl e spugne lavabili. 

16 - Luca Montaldo – di Carezzano produttore - azienda agricola di formaggi ovi-caprini a latte crudo.

17 - Cascina Bolfo di Cremolino - azienda agricola rigenerativa e agroforestale con farine, fagioli, assaggi di miele, prodotti artigianali con cera d'api, dado vegetale, sale aromatico e funghi essicati in piccole confezioni regalo. 

18 - Ca’ Spallone di Vignale Monferrao – baci di dama, prodotti con le nocciole, autoproduzioni con le mele del meleto. Piantine da vivaio e piantine da orto come pomodori e peperoncini.

19 - Elisa Mascetti – farine, ceci e vino.

20 - Famiglia Colera – autoproduzioni artistiche

21 - Il pan du Lù – pane artigianale di Luca Squillia con grissini, lingue. 

22 - Le Valli Unite - con farine, vino e salumi. 

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