Mercatino PerlaNera 3 maggio 2026

Domenica 3 maggio 2026 ritorna il Mercatino Autbiologic nel cortile delLA PerlaNera ad Alessandria per la 19° edizione.

Piccolo mercato agri-bio e d'artigianato autoprodotto.

Il cortile si riempie con tanti banchi di autoproduttori, frutta, verdure, formaggi, saponi, creme, prodotti vegani a base vegetale, conserve, sott'oli, olio, miele, vestiti autoprodotti da abili mani creative, e tanto altro.

Siamo una libera associazione senza scopi di lucro che ha come impegno anche di far conoscere piccole realtà che credono nella tutela dei territori, nella tutela dei suoli per un'agricoltura rigenerativa, contro lo sfruttamento sulla terra e della terra da parte delle multinazionali del cibo spazzatura. Per un rapporto armonico e autogestito fra la gente, un luogo il mercatino del PerlaNera dove ci si incontra, si discute, ci si scambiano saperi e perchè no si trovano belle persone per una buon rapporto fra produttori e consumatori. Si ha la possibilità di conoscere coloro che ti propongono un prodotto, te lo descrivono e ti spiegano tutto quello che ci sta dietro.

Siamo per una crescita culturale e per un consumo critico e consapevole.

Venite a trovarci e a fare un giro nel nostro spazio

 

Elenco produttori

Mercatino Autbiologic

3 maggio 2026

 

1- Barbara Pezzella – preparazioni 100% vegane dei sostituti di carne (tofu, seitan) e formaggio (sostituto del parmigiano).

2- Criptodira – creazioni senza fretta – realizza e propone capi di abbigliamento e complementi vari, pensati sognati per essere unici.

3- Casa ElMaGio – erbe spontanee e officinali per tisane, sali e zuccheri aromatizzati, oleolito di iperico, idrolati, pane fatto in casa con lievito madre, biscotti semplici o farciti, materiale informativo sui fiori di Bach.

4- Claudia – saponi per il corpo, capelli e piatti e creme.

5 - Il Piccolo Vivaio di Frascaro – ortaggi, patate, piante in vaso, stampe a soggetto naturalistico.

6 - Marsela – olio calabro, miele e sartoria creativa, abiti e accessori con materiali di riciclo e recupero, distro musicale.

7 - Il Conservatore da Morsasco – confetture, sott’oli, liquorini, salumi di Miglietta (Serralunga di Crea).

8- Patrizia Maiocco – stampe botaniche su tessuto e impresse, cappelli in feltro.

9 - Licia – vestiti riciclati in maniera creativa, cappelli.

10 - Cdl Felix di Asti con libri

11 - Giuseppina e Urbano – verdure sott’olio, dolci, pasticcini, cioccolatini e torte.

12- Andrea Baiardi – miele

13 - PerlaNera – autoproduzioni e prodotti del gaas PerlaNera come il caffè tatawelo.

14 - Enrica Martino – formaggi e frutta.

15 - Felicitas – prodotti zerowaste come salviette struccanti, bowl e spugne lavabili. 

16 - Luca Montaldo – di Carezzano produttore - azienda agricola di formaggi ovi-caprini a latte crudo.

17 - Cascina Bolfo di Cremolino - azienda agricola rigenerativa e agroforestale con farine, fagioli, assaggi di miele, prodotti artigianali con cera d'api, dado vegetale, sale aromatico e funghi essicati in piccole confezioni regalo. 

18 - Ca’ Spallone di Vignale Monferrao – baci di dama, prodotti con le nocciole, autoproduzioni con le mele del meleto. Piantine da vivaio e piantine da orto come pomodori e peperoncini.

19 - Elisa Mascetti – farine, ceci e vino.

20 - Famiglia Colera – autoproduzioni artistiche

21 - Il pan du Lù – pane artigianale di Luca Squillia con grissini, lingue. 

22 - Le Valli Unite - con farine, vino e salumi. 

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Genius Loci III: Valenza riabbraccia Chiara Pasetti | Teatro Sociale Valenza

Genius Loci III: Valenza riabbraccia Chiara Pasetti con un omaggio ad Antonia Pozzi

Sabato 9 maggio al Teatro Sociale il debutto della rassegna dedicata ai talenti del territorio con lo spettacolo "Vivo della poesia"


VALENZA – La rassegna Genius Loci, giunta alla sua terza edizione, inaugura il cartellone 2026 con un appuntamento dal forte valore simbolico e culturale. Sabato 9 maggio, alle ore 21:00, il palcoscenico del Teatro Sociale di Valenza ospiterà "Vivo della poesia", monologo teatrale dedicato alla poetessa Antonia Pozzi, scritto dalla drammaturga di origini valenzane Chiara Pasetti con l'interpretazione di Lisa Galantini

Il progetto Genius Loci nasce per valorizzare le eccellenze legate al territorio alessandrino. Chiara Pasetti, trapiantata a Novara ma profondamente legata alle sue radici valenzane, incarna perfettamente questo spirito: studiosa e drammaturga di rilievo nazionale, torna nella sua città per presentare un’opera che ha già ottenuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il primo premio per la sezione "teatro" al concorso internazionale “Per troppa vita che ho nel sangue”. Liberamente tratto dai testi di Antonia Pozzi (1912-1938), lo spettacolo porta in scena la vita e l’anima della poetessa e fotografa milanese morta suicida a soli ventisei anni. Con la regia di Alberto Giusta, il lavoro si avvale della prestigiosa voce fuori campo di Massimo Popolizio.

Il testo di Chiara Pasetti è il frutto di anni di studi accurati sulla Pozzi (saggi, programmi per Wikiradio Radio Tre e curatela di volumi per Nino Aragno Editore). La vicenda di Antonia Pozzi consente di affrontare temi quali le conseguenze della solitudine, la sottovalutazione degli stati depressivi e l’importanza di sostenere una passione. Inoltre, il varo delle leggi razziali nel 1938 permette di aprire un dibattito sulla storia d’Italia di quegli anni e sulla percezione del fascismo tra i giovani intellettuali lombardi, riflettendo al contempo sulle difficoltà di una donna nell'affermarsi in ambiti considerati “maschili”. Lo spettacolo vede la collaborazione della stessa squadra artistica del successo decennale MOI: musiche e scenografia di Valentina Amandolese, costumi della sartoria Clauds Morene e produzione a cura dell’Associazione “Le Rêve et la vie”, in collaborazione con Humanities Forum e il Comune di Pasturo.

Per approfondire i contenuti e lo spirito dell'opera, lunedì 4 maggio alle ore 17:30 si terrà un incontro conoscitivo presso il Centro Comunale di Cultura di Valenza (piazza 31 Martiri 1, Valenza): Chiara Pasetti sarà intervistata dal direttore organizzativo del teatro, Angelo Giacobbe. L'appuntamento è aperto a tutta la cittadinanza, con un'attenzione particolare al mondo della scuola.


Il percorso prosegue giovedì 14 maggio puntando i riflettori su un’altra eccellenza della provincia: l’attore alessandrino Michele Puleio. Già noto per la sua partecipazione a produzioni teatrali di rilievo nazionale e per diverse apparizioni nel settore audiovisivo, Puleio è protagonista dello spettacolo “C.A.T.T.I.V.O.” insieme a Michele Scarcella e Antonio Careddu, in una narrazione che mescola grottesco e realtà quotidiana.

Giovedì 21 maggio la scena è tutta per Debora Zuin, attrice alessandrina con un curriculum e un'esperienza di primissimo piano. Grazie al contatto costante con i registi più importanti del teatro italiano, la Zuin porta sul palco di Valenza “SENSO” di Camillo Boito, offrendo una prova d'attrice di straordinaria intensità che conferma il valore dei professionisti che questo territorio continua a generare.

A chiudere il cerchio, venerdì 29 maggio, sarà il valenzano Dario Benedetto con “NON SI MANGIA”. La sua presenza suggella idealmente la filosofia della rassegna: un ritorno a casa per un artista ormai affermato, che con la complicità autorale di Alberto Milesi esplora i paradossi della nostra società. 


INFO E BIGLIETTERIA

L'ingresso per le serate della rassegna è di 10 Euro (al botteghino). 
Biglietti online: liveticket
Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.00.

I biglietti saranno acquistabili in biglietteria nei seguenti orari:

dal martedì al venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00, sabato dalle ore 10.00 alle 12.30
telefono 0131.920154 – whatsapp 324.0838829                                                                                                                                                                             
biglietteria@valenzateatro.it              

Teatro Sociale di Valenza, corso Garibaldi 58                                                                                                                                                                                                                                                  
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Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
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Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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Marina Massironi, L'Otello verdiano tra ironia e attualità | Teatro Sociale Valenza

Venerdì 17 aprile, ore 21:00 

Marina Massironi al Teatro Sociale di Valenza 

L'Otello verdiano tra ironia e attualità 


VALENZA – Il palcoscenico del Teatro Sociale di Valenza si prepara ad accogliere, venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21:00, l'appuntamento conclusivo della stagione teatrale "APRE"

A chiudere il cartellone, realizzato in collaborazione con Piemonte dal Vivo, sarà Marina Massironi in “Ma che razza di Otello?”.

Lo spettacolo, scritto dalla brillante penna di Lia Celi e diretto da Massimo Navone, è una "rapsodia per arpa e attrice" che vede la popolare attrice affiancata dal talento musicale di Monica Micheli. Un viaggio che scardina i canoni del melodramma per restituire una narrazione fresca, ironica e profondamente contemporanea del capolavoro di Giuseppe Verdi.

Dalla tragedia al melodramma: il punto di vista femminile

Se Shakespeare ha fatto dell’Otello una tragedia e Verdi un melodramma, Lia Celi – autrice vivace e appassionata melomane – trasforma la vicenda in una spiazzante riflessione sulle dinamiche umane. Il gioco della riscrittura offre un inedito punto di vista al femminile sulle eroine dell’opera, creando cortocircuiti tra la finzione scenica e l’amara realtà dell’attualità.

Un mix di umorismo e passione: Marina Massironi, con il suo stile inconfondibile, conduce il pubblico dietro le quinte della genesi dell'opera, mescolando curiosità storiche e spunti di riflessione su temi universali come la gelosia, il razzismo, la calunnia e il plagio. Il triangolo Otello-Iago-Desdemona diventa così l'emblema di passioni senza tempo, narrate con un umorismo sottile capace di virare, in un istante, verso momenti di tragica intensità.

A fare da contrappunto alla parola è la timbrica cristallina dell’arpa di Monica Micheli, che avvolge la narrazione rendendo l'atmosfera magica e sospesa. 

  Un finale di stagione prestigioso che conferma l'impegno del Teatro Sociale e di Piemonte dal Vivo nel proporre una programmazione di alto profilo. Tanti e applauditi sono stati gli spettacoli di questa rassegna, che hanno accompagnato il pubblico di Valenza in un caleidoscopio di storie ed emozioni, aprendo a nomi di grande popolarità e richiamo mediatico, così come a giovani compagnie che hanno avuto l'opportunità di presentare le proprie creazioni recenti, frutto di una promettente progettazione artistica e culturale  


Biglietti: Intero 23 € | Ridotto 18 € (under 30 e scuole di teatro)
Online: Disponibili su Vivaticket 
Botteghino: Corso Garibaldi 58, Valenza. Orari: dal martedì al venerdì 16-19, sabato 10-12:30. 
Contatti: Tel. 0131.920154 | WhatsApp 324.0838829 | Email: biglietteria@valenzateatro.it




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Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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venerdì 10 aprile concerto Laboratorio Anarchico PerlaNera

Venerdì 10 aprile un altro importante evento al Laboratorio Anarchico PerlaNera ad Alessandria in via Tiziano Vecellio 2 alle ore 21.00, un concerto con Marco Rovelli, che
anche grazie all'apporto dei validi musicisti Paulo Monti e Massimigliano Furia daranno vita ad un entusiasmante concerto rock con ottimi testi.
Scrive di Marco Rovelli e del disco-libro "l'attesa",
che presenterà venerdì 10, Salvatore Esposito, su Blogfoolk:
“Cantautore, ricercatore di musica popolare, ma anche saggista, poeta, narratore e insegnante di storia e filosofia, Marco Rovelli è un intellettuale eclettico in grado di muoversi su territori differenti, portando avanti un progetto culturale unico nel suo genere dove alla canzone d’autore si affianca l’attività di saggista.
L’ascolto ci svela un disco dal sound post-rock
con influenze che spaziano dal blues alla psichedelia,
passando per il jazz, ad avvolgere il canto denso di pathos emotivo di Marco Rovelli che interpreta ogni brano con grande partecipazione e trasporto. Un'opera di alto profilo culturale e musicale che rappresenterà, anche per il futuro, una pietra angolare della produzione di Marco Rovelli”
Marco Rovelli ha avuto tra i collaboratori e partecipanti ai suoi dischi: Claudio Lolli, Lee Ranaldo, Giovanna Marini, Teho Teardo, YoYoMundi, Mara Redeghieri, Angela Baraldi, Fausta Vetere, Blaine Reininger, Raiz, Antonello Salis, Steve Conte, Moni Ovadia, Cesare Basile; e ha partecipato al tour per il 50* anniversario del Nuovo Canzoniere Italiano.
"L'attesa" è un disco-libro.
Marco Rovelli come scrittore ha pubblicato una ventina di libri, tra cui Lager italiani, Bur 2006, Lavorare uccide, Bur 2008, e Servi, Feltrinelli 2009, Il contro in testa, Laterza 2012, La meravigliosa vita di Jovica Jovic (con Moni Ovadia), Eravamo come voi
(Laterza 2015), La guerriera dagli occhi verdi (Giunti 2016),
Siamo noi a far ricca la terra. Il romanzo dei mondi di Claudio Lolli (minimumfax 2022), Soffro dunque siamo. Il disagio psichico
nella società degli individui (minimumfax 2023) e Non siamo capolavori. Il disagio e il dissenso degli adolescenti (Laterza 2025)
 
Marco Rovelli,
è stato cantante e autore nel gruppo Les Anarchistes – con i quali ha vinto la targa Ciampi per il miglior album d'esordio con Figli di origine oscura - prima di intraprendere una carriera solista con l’album libertAria, insignito al Mei 2009 col premio Fuori dal controllo; poi Tutto inizia sempre, 2015, candidato al
premio Tenco, Bella una serpe con le spoglie d’oro
(Squilibri 2018) finalista al premio Tenco, secondo
classificato nella categoria miglior interprete; Portami al confine
(Squilibri 2020), Concerto d'amore
(con Paolo Monti, 2022) e il discolibro l'attesa
(l'Innominabile 2024), in relazione al quale ha vinto la targa
Ciampi per la miglior interpretazione di una canzone di Piero Ciampi. Ha ideato e curato l'album Nella notte ci guidano le stelle. Canti per la Resistenza (in cui ha suonato insieme a Teho Teardo) che ha vinto la targa Tenco come miglior album a progetto
Per capire di qualè la portata del concerto che si assisterà citiamo questa recensione: "L’attesa è il suo disco da rocker. Magari autoriale, ma pur sempre convintamente rocker, grazie anche
al non piccolo aiuto degli amici Paolo Monti alla chitarra e Massimiliano Furia alla batteria. Se Rovelli ha sempre detto di avere Iggy Pop come padre spirituale, qui siamo più dalle parti dei
Waterboys, dei Thin White Rope o dei Pixies e di tutto un suono ricco di tensioni e passioni che rese bella la musica di fine ‘900.
Grazie anche a una voce sempre più sicura dei propri mezzi, Rovelli recupera questa enfasi non enfatica (o più semplicemente potremmo parlare di carica emotiva) e la utilizza per creare canzoni vigorose e in più occasioni trascinanti.
Sarebbe bello se L’Attesa fosse uno dei punti di partenza per una tendenza in grado di riattivare in noi capacità sopite come quella di ragionare emozionandoci."
Antonio Vivaldi, TomTomRock
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PASSOdopoPASSO - A Montecastello il via del festival della Custodia - Sabato, 11/04/2026 h 14:30

Sabato, 11 aprile inizia l’edizione 2026 del Festival della Custodia e la prima tappa è proprio Montecastello, ultimo Comune in ordine cronologico ad aver aderito al progetto di custodia promossa del progetto LIFE Orchids, cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Life Natura e coordinato dall’Università di Torino, in collaborazione con l’Università di Genova, il Parco di Portofino, il Parco del Po piemontese, il CREA-OF di Sanremo, la Czech Union for Nature Conservation (CSOP) e Legambiente Lombardia dal 2018 al 2023. La posa e inaugurazione del cartellone descrittivo ufficializza la presenza di questi fiori che ogni anno in primavera si ripresentano in posti ben definiti e allo stesso tempo tutelati.

Programma 11/04/2026

 

Appuntamento al Ritrovo nel bosco di Montecastello in Via Isorella

Ore 14:30 inaugurazione del cartellone descrittivo che elenca le specie presenti nel territorio comunale

Ore 15:00 camminata di circa 3 km alla scoperta elle orchidee spontanee, con fermata alla spianata di Sant’Antonio per un breve momento divulgativo

All’arrivo merenda offerta 

dalla Pro Loco di Montecastello.

 

  

 

 

 

 

Anche Ron, Lamante e Edda nel Monferr’Autore diretto da Enrico Deregibus

RON, EDDA, LAMANTE, UNALETTRICEPERCASO: IL MONFERR'AUTORE FESTIVAL SI ARRICCHISCE DI ALTRI OSPITI

I NUOVI NOMI SI AFFIANCANO AI GIÀ ANNUNCIATI MAURO PAGANI, CISCO ED ELENA LEDDA E AL CONTEST PER EMERGENTI DELLA PROVINCIA.

ALTRE SORPRESE IN ARRIVO NELLA MANIFESTAZIONE DIRETTA DA ENRICO DEREGIBUS

Prende sempre più forma il mosaico artistico del Monferr'Autore Festival, la manifestazione che tra aprile e luglio trasformerà la provincia di Alessandria in un crocevia di incontri, racconti, canzoni e visioni. Sotto la guida della direzione artistica di Enrico Deregibus il cartellone si arricchisce oggi di quattro nomi che ne confermano lo spessore e l'eterogeneità: Ron, Edda, Lamante e Unalettricepercaso, che si uniscono a Mauro Pagani, Cisco e Elena Ledda, già comunicati nelle scorse settimane.

Prossimamente sarà annunciato il programma completo, che si svilupperà su vari comuni della provincia di Alessandria e anche fuori provincia, con la direzione organizzativa di AccademiaMonferrato. Altre sorprese sono in arrivo.

Si inizierà con una sorta di anteprima dedicata alla letteratura. Il 10 aprile alle 18 a Casale Monferrato, al circolo Pantagruel (via Lanza 28), protagonista sarà infatti Unalettricepercaso (al secolo Filomena Iaccarino), divulgatrice culturale e punto di riferimento letterario sui social, che sarà intervistata da Danilo Grasso. Entrata gratuita.

RON _ph credits Luciano Pascali

Il giorno dopo toccherà a una colonna della migliore canzone italiana, Ron, che sarà in concerto alle 21 a Volpedo, in piazza Libertà, nella seconda serata del festival Fiori di pesco - AgricUltura in Mostra, una tre giorni di arte, letteratura e musica. Una serata che sarà un viaggio nella storia della nostra musica all'insegna dell'eleganza, a ingresso gratuito. Per informazioni: www.fioridipesco.it

Il 14 aprile alle 21 sarà la volta della proiezione del docufilm "Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco", diretto da Cristiana Mainardi, al cinema multisala Kristalli di Alessandria. Sarà presente lo stesso Mauro Pagani, che dialogherà con il pubblico al termine della proiezione. La serata è in collaborazione con il Circolo del cinema "Adelio Ferrero". Prezzo unico: 10€ (+1€ prevendita online).

Si resta ad Alessandria il 19 aprile ma all'Officina (in Largo Catania 17) per il format "Verso", in cui il direttore artistico Enrico Deregibus incontra artisti della musica indipendente italiana, in questo caso Lamante (al secolo Giorgia Pietribiasi), una delle cantautrici più graffianti e personali della nuova scena, tra punk e folk, e in uscita a breve con un nuovo album, di cui farà ascoltare qualche brano. Il precedente "In memoria di" era stato considerato il migliore disco italiano in assoluto del 2024 da Rockit. Ingresso 10 euro.

Mercoledì 22 aprile ci si trasferirà a Conzano dove alle 21 in piazza Australia ci sarà un incontro tra musica e parole con Cisco, già voce dei Modena City Ramblers e protagonista di una importante carriera solistica tra folk e rock, sfociata nel recente album "Reduci". A dialogare con Cisco sarà il direttore artistico Enrico Deregibus. In caso di maltempo la serata si terrà al Cantinone.

L'appuntamento è nell'ambito di una giornata dedicata alla Resistenza da parte del Comune di Conzano, che prevede alle ore 18, alla vineria Uva Blu, il talk "Racconti e canti partigiani intorno al tavolo", con gli storici Franco Scarrone e Stefano Cappa, il sindaco Emanuele Demaria, i ragazzi della leva 2008 di Conzano e gli interventi musicali dei Clan Banlieue, che presenteranno alcune canzoni in tema. Conduce Maria Grazia Caldirola. La giornata è a cura del sindaco Demaria e di Lorenzo Tassisto. L'ingresso è gratuito.

Il 26 aprile, domenica, alle 21 ad Alessandria a L'Officina (in Largo Catania 17) ci sarà un concerto di Edda, già leader dei Ritmo tribale, artista di culto del rock alternativo italiano, che presenterà con la sua band brani della sua storia artistica fino al suo recente album "Messe sporche". La serata è organizzata in collaborazione con L'Officina e con "Anzianotti per lo Swag". Ingresso 12 euro.

Il 23 maggio alle 21 protagonista di Monferr'Autore sarà invece Elena Ledda, cantante straordinaria, simbolo della musica tradizionale sarda ma conosciuta in tutta Europa, una eccellenza italiana, in un concerto/incontro a Castelletto Monferrato in piazza Vittorio Veneto, promosso da AccademiaMonferrato. Ingresso gratuito.

Seguiranno molti altri appuntamenti fino al mese di luglio. Ma con il festival parte anche il bando del Monferrato Music Contest, concorso per giovani cantautori e band della provincia di Alessandria, che riprende e potenzia la formula del contest ideato e curato da Deregibus per quattro anni nell'ambito di Pem al Country Sport Village di Mirabello Monferrato (AL).

È lo stesso Country Sport Village a organizzare e ospitare il nuovo concorso, che è riservato a solisti e gruppi sotto i 35 anni della provincia di Alessandria che siano autori dei propri brani. L'iniziativa è in collaborazione con RadioGold.

Il bando di concorso del "Monferrato Music Contest", insieme alla scheda di iscrizione, è disponibile su: www.countrysportvillage-mirabello.it

L'iscrizione al concorso è gratuita, la scadenza è fissata al 1° luglio 2026.

Fra tutti gli iscritti verranno selezionati gli artisti (fra i 3 e i 5) che accederanno alla fase finale del concorso, che sarà dal vivo e si terrà in settembre al Country Sport Village. Al vincitore andranno una targa e vari bonus, a partire da una borsa di studio di 500 euro a copertura di costi relativi all'attività musicale. Un premio speciale andrà al finalista scelto da una giuria di giovani.

Monferr'Autore eredita il nome di un precedente festival che si era svolto fra il 2005 e il 2007. Alla direzione artistica c'era lo stesso Enrico Deregibus, giornalista, operatore culturale e direttore o consulente di molti festival e premi in varie parti d'Italia.

È considerato il biografo di Francesco De Gregori, sul quale ha pubblicato diversi libri per Giunti editore. Ha realizzato inoltre molti altri volumi sul mondo della canzone. L'ultimo è "Luigi Tenco. Lontano, lontano. Lettere, racconti, interviste", curato con Enrico de Angelis per il Saggiatore.

Tra le varie manifestazioni curate negli anni in provincia di Alessandria c'è PeM, dalla cui direzione artistica si è dimesso nei mesi scorsi dopo undici anni e nella quale ha ospitato, fra i tanti, Irene Grandi, Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Morgan, Paola Turci, Malika Ayane, Valerio Lundini, Ditonellapiaga, Luca Barbarossa, Gad Lerner, Oscar Farinetti, Diego De Silva, Gene Gnocchi, Willie Peyote, Nuzzo e Di Biase, Nada, Samuel dei Subsonica, Enrico Ruggeri, Vasco Brondi e vari altri.

AccademiaMonferrato Music&Danza è una associazione che da più di 10 anni organizza corsi di musica professionali per ragazzi ed adulti nella sua sede di Castelletto Monferrato. Inoltre promuove e dirige stage, masterclass ed eventi sul territorio monferrino legati al mondo della musica e danza folk ma non solo.

Per maggiori informazioni: 

https://www.accademiamonferrato.it/monferrautore-festival/

https://www.facebook.com/monferrautore

https://www.instagram.com/monferr_autore/

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