Al Teatro Sociale di Valenza DOMANI martedì 24 gennaio “Smith & Wesson” di Alessandro Baricco con Natalino Balasso


 

Un inedito Natalino Balasso domani, martedì 24 gennaio, al Teatro Sociale di Valenza

 

Protagonista del testo di Alessandro Baricco "Smith & Wesson"

 

 

 

Natalino Balasso torna al Teatro Sociale di Valenza domani sera, martedì 24 gennaio (ore 21.00), interpretando il testo di Alessandro Baricco "Smith & Wesson". L'attore veneto sarà nuovamente protagonista della programmazione di APRE, firmata dal direttore artistico Roberto Tarasco e coordinata dalla CMC, dopo aver inaugurato la stagione 2014-2015 con lo spettacolo "Stand up Balasso".

Quella di martedì 24 gennaio è un'occasione straordinaria per Valenza: dopo il Teatro Stabile di Torino, che è produttore dello spettacolo, quella al Sociale sarà l'unica replica di "Smith & Wesson" in tutto il Piemonte.

 

Sul palco del Sociale vedremo un inedito Natalino Balasso, affiancato dal Premio UBU Fausto Russo Alesi, insieme a Camilla Nigro e Mariella Fabbris, dar vita a un testo delicato e commovente, grande metafora sulle scelte che possono cambiare il corso dell'esistenza. Uno spettacolo divertente che fa riflettere sul senso della vita.

Alessandro Baricco, a distanza di anni da "Novecento", ritorna al teatro, cimentandosi per la prima volta nella scrittura di una commedia, "Smith & Wesson". Lo spettacolo è diretto da Gabriele Vacis e allestito da Roberto Tarasco.

Tom Smith e Jerry Wesson si incontrano davanti alle cascate del Niagara nel 1902. Nei loro nomi e cognomi c'è il destino di un'impresa da vivere. E l'impresa arriva insieme a Rachel, una giovanissima giornalista che vuole una storia memorabile, e che, quella storia, sa di poterla scrivere. Ha bisogno di una prodezza da raccontare, e prima di raccontarla è pronta a viverla. Per questo ci vogliono Smith e Wesson, la coppia più sgangherata di truffatori e di falliti che Rachel può legare al suo carro di immaginazione e avventura. Ci vuole anche una botte, una botte per la birra, in cui entrare e poi farsi trascinare dalla corrente. Nessuno lo ha mai fatto. Nessuno è sceso giù dalle cascate del Niagara dentro una botte di birra. È il 21 giugno 1902. Nessuno potrà mai più dimenticare il nome di Rachel Green? E sarà veramente lei a raccontarla quella storia?

"È raro che io metta in scena testi teatrali. Di solito li scrivo con gli attori, i testi. Cioè: parlo con gli attori, poi improvvisiamo, costruiamo situazioni per l‟azione e così nascono gli spettacoli. I testi teatrali mi sembrano sempre "troppo scritti. Ho "usato", per i miei spettacoli, testi di Shakespeare, di Goldoni, di Molière. Ma sempre come pre-testo. C'è una sola eccezione. Un testo l'ho messo in scena: Novecento, di Alessandro Baricco – racconta il regista Gabriele Vacis, che negli ultimi vent‟anni ha condiviso molte esperienze con Alessandro Baricco, sul palcoscenico come nella scuola Holden – Ma è un'eccezione in tutti i sensi. Baricco ha scritto quel testo perché lo mettessi in scena io, con Eugenio Allegri. E la stessa cosa è accaduta per Smith & Wesson. Baricco è venuto a vedere Rusteghi, i nemici della civiltà, spettacolo che avevo tratto da Goldoni, e gli è venuta voglia di scrivere uno spettacolo. La sua scrittura contiene l'azione. Quello che si deve fare è estrarla. Considerando una cosa che a me piace molto: Baricco non ha paura dei sentimenti. Però se ne vergogna sempre un po‟. Quindi gli attori devono trovare un equilibrio tra l‟ironia e la verità del dramma: molto difficile. Natalino Balasso è Smith. Fausto Russo Alesi è Wesson. Rachel è un personaggio complesso. È il motore dell'azione. Smith e Wesson, se non ci fosse Rachel sarebbero Vladimiro ed Estragone. Due simpatici farabutti, cinici, un po meschini ed inconcludenti. Rachel, per Smith e Wesson è Godot. Infatti lei arriva. E poi c'è la signora Higgins. Lei è il deus ex machina. È presente dalla seconda battuta ed è continuamente evocata. E anche lei, a differenza di Godot, alla fine appare. Baricco ha disseminato il testo di trabocchetti per il regista. O meglio, di sfide."

I costumi sono di Federica De Bona; video di Indyca / Michele Fornasero; produzione Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale.

 

Biglietti: intero 20 euro; ridotto 15 euro.

 

Prevendite e informazioni: il botteghino del Teatro Sociale di Valenza è aperto in via Garibaldi 58 da martedì a venerdì dalle 16 alle 19; sabato dalle 10 alle 13. Per contatti: tel. 0131.942276 - 324.0838829

www.valenzateatro.it

Facebook: Teatro Sociale di Valenza



La stagione APRE del Teatro Sociale di Valenza ha il sostegno di Comune di Valenza, circuito Live Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale dello Spettacolo, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Regione Piemonte, e trova quali partner artistici l'associazione Amici del Jazz di Valenza, Teatro della Caduta, capofila del festival Concentrica - rassegna fuori mercato, la rete piemontese con i migliori spettacoli d'innovazione italiani; tra i partner anche Esselunga, che, tramite il progetto Fidaty, ha inteso promuovere le stagioni dei più importanti dei teatri di Lombardia e Piemonte.



 

 

 

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