Venerdì 20 ore 21 Taglieria del Pelo Presentazione Delibera Popolare

Ecco l'invito ai Consiglieri Comunali di Alessandria, sono invitati anche tutti i cittadini:

Alla Sindaco Rita Rossa,
al Presidente del Consiglio Comunale Enrico Mazzoni,
a tutti i Consiglieri Comunali
del Comune di Alessandria
Oggetto: invito alla presentazione della proposta di deliberazione popolare
"Stop all'utilizzo delle cave di Alessandria per lo smarino del Terzo Valico"
e dell'omologa petizione a supporto.
Venerdì 20 gennaio alle ore 21, presso l'ex-Taglieria del Pelo, si terrà un incontro pubblico organizzato dal
gruppo promotore della proposta di deliberazione popolare in oggetto e dalle associazioni ambientaliste che
in questi mesi hanno supportato tale gruppo.
L'iniziativa trae origine dalla constatazione che, anche nel territorio del Comune di Alessandria, stanno
arrivando i materiali risultanti dagli scavi per la realizzazione della linea ad Alta Velocità del Terzo Valico.
Ne sono interessate la cascina Clara e Buona nel rione Cristo, la cava Bolla di Spinetta Marengo, ma è
previsto anche il coinvolgimento di Cava Guarasca 2 e Guarasca 1 a Spinetta Marengo e di Cava Cascinetta
in Comune di Frugarolo, al confine con Alessandria.
Se le istituzioni non difendono la salute dei cittadini, sono i cittadini a doversi organizzare per difendersi e
difendere il proprio territorio, ed è con questo spirito che nasce dal basso la proposta di deliberazione
riportata in allegato alla presente.
Ora, però, si rende necessario il coinvolgimento delle forze politiche rappresentate in Consiglio Comunale,
affinchè questa proposta possa essere approvata ed eventualmente migliorata, dando così una risposta
politica alle sollecitazioni concrete dei cittadini.
Viste le numerose problematiche ambientali che coinvolgono la nostra città, particolare attenzione vorremmo
che fosse prestata al terzo punto della deliberazione: "istituire una specifica unità di competenza che sia a
disposizione dei cittadini per assicurare la completa trasparenza circa l'impatto sulla salute e sull'ambiente di
tutte le attività in fase autorizzativa o in corso di svolgimento nel territorio comunale."
Clara e Buona è lo spunto da cui partire per coinvolgere veramente i cittadini nella partecipazione per la
soluzione dei problemi che flagellano il nostro territorio: dalla qualità dell'aria a quella delle acque, dal polo
chimico di Spinetta, che –tra l'altro- costituisce la principale sorgente di PFOA nel fiume Po, al futuro del
deposito nucleare di Bosco Marengo, alla Tav Terzo Valico, all'amianto sui tetti di tanti edifici pubblici e
privati, ecc.
E perché nuovi problemi non si aggiungano ai vecchi, quello che si chiede è più coinvolgimento e
partecipazione, anche sul teleriscaldamento, sul nodo idraulico di Alessandria, sulla discarica Solero-
Quargnento e su ogni attività che dovesse presentarsi in futuro, in grado di modificare positivamente o
negativamente la salute del nostro territorio.
Pertanto si invita la Sindaco e tutti i Consiglieri comunali a voler intervenire alla presentazione.
Si coglie l'occasione per porgere i migliori saluti.

Per:
Alessandria No Amianto dal Terzo Valico
Legambiente Ovadese e Valle Stura
Legambiente Val Lemme
Pro Natura Alessandria


Allegata copia della proposta di deliberazione popolare
Al Presidente del Consiglio Comunale di Alessandria
I sottoscritti cittadine e cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, o residenti nel Comune che hanno
compiuto il sedicesimo anno di età, o cittadine e cittadini italiani e dell'Unione Europea e stranieri
regolarmente soggiornanti, non residenti nel comune, che hanno compiuto il sedicesimo anno di età e che
esercitano nel comune la propria attività prevalente di lavoro e studio, titolari dei diritti di partecipazione ai
sensi dell'articolo 23 dello Statuto, presentano la sottoestesa
Propostta Popollare dii Delliiberaziione
"Terzo Valliico:: complletta ttrasparenza,,
e Sttop allll'uttiilliizzo delllle cave dii Allessandriia per llo smariino"
ai sensi dall'articolo 28 dello Statuto del Comune di Alessandria
e degli articoli 9,10,11,12,13,14 del Regolamento Comunale sulla partecipazione
premesso che:
- il progetto dell'alta velocità ferroviaria Genova- Tortona (Terzo Valico dei Giovi), tratta di 53-54 km,
viene a costare ai cittadini circa 115 milioni di euro al km;
- gravi episodi di corruzione e malaffare hanno portato alla luce in questi giorni affari loschi, quindi
l'arresto dei vertici del Consorzio che lo dovrebbe realizzare;
- il progetto è finanziato con SOLDI PUBBLICI, dunque tali fondi potrebbero invece esser destinati a
migliorie delle linee ferroviarie esistenti, manutenzione idrogeologica del territorio, sanità, scuola,
pensioni, cassa integrazione e ammortizzatori sociali, ricostruzione post-terremoto ed interventi di
prevenzione sismica;
- i lavori degli scavi per la realizzazione di tale linea porterebbero in città e dintorni diversi milioni di metri
cubi di smarino (contenente anche AMIANTO e vari additivi) in diverse località del nostro territorio, piu'
precisamente all'interno di cave molte delle quali a contatto con la falda acquifera :
- Cava Clara e Buona ad Alessandria.
- Cava Bolla, Cava Guarasca 2 e Guarasca 1 a Spinetta Marengo.
- Cava Cascinetta in Comune di Frugarolo al confine con Alessandria.
- tali conferimenti avverranno:
- -vicino a terreni agricoli su cui si coltivano prodotti poi destinati alla vendita e al consumo
umano.
- -vicino ad una riserva idrica di buona qualità già definita da AMAG come promettente;
- migliaia di camion (in aggiunta a quelli già in transito da e verso le aree logistiche di Alessandria)
trasporterebbero tali materiali inquinanti e polverulenti, incluso l'amianto (dalle fibre volatili, di facile
dispersione nell'aria, nell'acqua e nel suolo), sulle strade di Alessandria e dintorni, strade già oggi
congestionate dal traffico di mezzi pesanti;
- la nostra città si trova già in una zona tra le più inquinate d'Italia ed è ad alta mortalità per tumore;
- le falde acquifere della nostra zona sono già a rischio e così pure la tenuta idrogeologica del territorio;
- la criminalità organizzata potrebbe inserire rifiuti pericolosi durante il viaggio portandoli direttamente in
cava, anche a causa degli scarsi controlli effettuati a campione;
tutto ciò premesso,
IL CONSIGLIO COMUNALE
visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n.
267, nel quale, fra l'altro, all'articolo 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli
Comunali;
con voti ……………………..
DELIBERA
di impartire alla Giunta comunale i seguenti indirizzi, che sono finalizzati alla tutela della salute pubblica e
dell'ambiente e che richiedono attuazione urgente:
1) di sospendere incondizionatamente l'utilizzo di qualsiasi cava sul territorio del Comune di
Alessandria per la realizzazione del Terzo Valico;
2) di impedire con ogni mezzo (ordinanze, etc.) il transito di camion trasportanti lo smarino e le
sostanze nocive derivanti dai lavori di scavo del Terzo Valico sulle strade del Comune di
Alessandria;
3) di istituire una specifica unità di competenza che sia a disposizione dei cittadini per
assicurare la completa trasparenza circa l'impatto sulla salute e sull'ambiente di tutte le
attività in fase autorizzativa o in corso di svolgimento nel territorio comunale.
Seguono le firme dei sottoscrittori su modulo inviato dal Comune i Alessandria

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