Giovedì 12 settembre, alle ore 21.00, da Armoniafem Studio, serata speciale del Circolo di lettura La Voce della Luna

 

 

 



Giovedì 12 settembre
, alle ore 21.00, presso il Centro Armoniafem Studio, Via Pontida 18, Alessandria, avrà luogo un appuntamento speciale del Circolo di lettura organizzato da La Voce della Luna, Associazione di cultura cinematografica e umanistica.

 

La serata, dedicata al benessere dello spirito e della mente, prenderà spunto per la discussione dalla lettura da parte del gruppo del romanzo di Paolo Cognetti “Le otto montagne” (Einaudi, 2016; Premio Strega 2017) e dal confronto critico con il film omonimo scritto e diretto da Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch (2022), con protagonisti Alessandro Borghi e Luca Marinelli.  

 

Ingresso libero, con sottoscrizione della tessera associativa della Voce della Luna.  

Info: lavoce.dellaluna@virgilio.it

 

La montagna non è solo neve e dirupi, creste, torrenti, laghi, pascoli. La montagna è un modo di vivere la vita. Un passo davanti all’altro, silenzio, tempo e misura.
Lo sa bene Paolo Cognetti, che tra una vetta e una baita ambienta questo potentissimo romanzo. Una storia di amicizia tra due ragazzi - e poi due uomini - cosí diversi da assomigliarsi, un viaggio avventuroso e spirituale fatto di fughe e tentativi di ritorno, alla continua ricerca di una strada per riconoscersi. «Si può dire che abbia cominciato a scrivere questa storia quand’ero bambino, perché è una storia che mi appartiene quanto mi appartengono i miei stessi ricordi. In questi anni, quando mi chiedevano di cosa parla, rispondevo sempre: di due amici e una montagna. Sí, parla proprio di questo» (Einaudi).

Una storia di amicizia, di padri e di figli e delle scelte che facciamo nella vita che ci viene data, sullo sfondo delle montagne che dobbiamo scalare fisicamente e psicologicamente. Una storia universale sull'inesorabile ricerca del conoscere sé stessi e al contempo di essere fedeli agli altri. (“Cinematografo”)

 

 

Domenica 15 settembre 2024 h16 a #CAMAGNA spettacolo Giovani per sempre - la Banda Lenti. Compagnia Gli Illegali - BlogAL

Giovani per sempre – la Banda Lenti

Domenica 15 settembre 2024
Ore 16. Piazza Lenti, Camagna Monferrato

Di: Massimo Brioschi
Con: Silvia Benzi, Renza Borello, Massimo Brioschi, Raffaella Calorio, Antonio Coccimiglio, Luigi Di Carluccio, Monica Lombardi, Elisabetta Puppo e la partecipazione musicale di Dario Ponticello e Pietro Ponticello
Regia: Massimo Brioschi
Costumi: Monica Lombardi

Realizzazione Compagnia Gli Illegali – BlogAL, in collaborazione con FITA Piemonte e Federazione Italiana Teatro Amatori, organizzazione Comune di Camagna Monferrato

Ingresso libero.
Info: 3351340361 – info@illegali.it

Si ringrazia Daniele Borioli autore del saggio "La Banda Lenti. Partigiani e contadini in un paese del Basso Monferrato" - Alessandria - Istituto storico della Resistenza – 1984, Pierfrancesco Manca autore del volume "Valenza: la storia, le storie" - Anpi - Istituto storico della Resistenza, il sindaco Claudio Scagliotti e l'amministrazione comunale di Camagna Monferrato.

La foto dei ventisette ragazzi adesso ce l'ho davanti a me, stampata. Li guardo, uno a uno. Quasi tutti hanno la giacca con la cravatta, in due un cappello da alpino, uno un cappello da carabiniere. Nessuno ha la barba, neanche un accenno. Uno ha i baffi, Aldo Bergamaschino, che è il più vecchio.
Alcuni mi colpiscono più di altri: Giuseppe Accatino ha uno sguardo che sembra sorpreso e impaurito dalla macchina fotografica, Luigi Filippini, la camicia con il primo bottone slacciato, potrebbe essere un modello in una foto di una rivista di moda e di fianco a lui Pietro Leoni, che guarda un po' di traverso l'obiettivo, sembra uno studente di Cambridge o di Oxford.
Ci sono tre De Bernardi, Leandro, Piero e Pietro. All'epoca della storia che dovrei raccontare avevano venti, ventuno e ventidue anni.
Renato Morandi, sembra più adulto della sua età e guarda curioso e determinato verso la macchina fotografica.
Sotto di lui Giovanni Spigo, sembra più timido, quasi malinconico.
L'unico che sorride apertamente, con uno sguardo aperto e fiducioso è in alto, di fianco al fratello, che ha invece un atteggiamento più introverso e guarda sì con un accenno di sorriso, ma senza convinzione.
Il fratello invece sembra a proprio agio con il cappello da alpino che indossa con evidente orgoglio; pare che lo porti, quel cappello, come se quel cappello significasse solidarietà, amicizia, goliardia e non guerra, fatica, spari e morte. Lo guardo con più attenzione che posso ma non riesco a penetrare dietro questa sfuggevole e superficiale intenzione. Vedo solo la data di nascita, all'epoca della foto doveva avere circa venticinque anni, e il suo nome: Agostino Lenti.
Dei ragazzi della Banda Lenti è rimasta questa foto in cui la loro giovinezza non è offuscata dal bianco e nero e dal tempo che è passato. Lo spettacolo cerca di dare vita a queste foto e una personalità almeno ad alcuni di loro.

SABATO 7 SETTEMBRE 2024 al Laboratorio Anarchico PerlaNera di Alessandria CONCERTO "I SUONI RIBELLI"

SABATO 7 SETTEMBRE

al Laboratorio Anarchico PerlaNera

via Tiziano Vecellio 2 Alessandria

CONCERTO ore 21.00

I "SUONI RIBELLI"
Il gruppo dei "Suoni Ribelli" è composto da Enzo Macrì per le ricerche
iconografiche, i testi e la voce,
Mimma Caldirola, cantante e Dino Porcu, alla
chitarra e all'armonica. Provengono tutti da diverse esperienze musicali, ma in
modo particolare dall'esperienza dell'Orchestra Multietnica dei Furastè. Completa
la formazione attuale Gianluca Bianchi, che "presta" i suoi flauti e la sua
fisarmonica, oltre che la sua voce anche al gruppo "folk" dei Calagiubella. Il
gruppo si dedica soprattutto al recupero e alla memoria dei canti e delle musiche
dal mondo, sempre con un'attenzione particolare alla musica popolare, quella
delle "radici".
Il concerto inizierà alle ore 21.00 puntuali, indicativamente, nel cortile del Labororatorio Anarchico PerlaNera, in caso di pioggia si farà all'interno.

apertura mostra su Assandri

Dal 5 all'8 settembre il Laboratorio Anarchico PerlaNera ospiterà la mostra dei collage di Luigi Assandri, l'anarchico con il ciclostile.
Giovedì 5 settembre alle ore 18.00 interverranno Chiara Maraghini Garrone curatrice della mostra e Tobia Imperato autore del libro "Io di fronte alla legge sono asociale"
 
 
 
Fin dalla sua nascita tra le varie prerogative del Laboratorio Anarchico PerlaNera c'era quella di fare una ricerca storica, dal 1800 ad oggi, della presenza di anarchici nella provincia di Alessandria, seguendo due criteri differenti, i nati nella provincia, che magari hanno poi svolto la loro azione anche in altri luoghi, della penisola o all'estero, e quelli che hanno fatto attività anarchica nelle provincia indipendentemente da dove sono nati.
 
In questo contesto, Luigi Assandri rientra a pieno titolo nella prima categoria, ed era inevitabile quindi che il Laboratorio Anarchico PerlaNera si occupasse di questo personaggio. Luigi Assandri nasce a Bistagno, in provincia di Alessandria, da una famiglia contadina, certamente non ci troviamo di fronte ad un teorico e nemmeno ad un leder politico, lui era un semplice operaio a Torino, dopo essere nel 1947 entrato a lavorare alle Ferriere Fiat, nel reparto laminatoi, inevitabilmente dunque in un primo momento, la sua attività politica è improntata principalmente all'anarcosindacalismo. Fin da subito pensa di utilizzare come metodo di propaganda il ciclostile, dal 1962 al 1969 redige e stampa Anarchismo, un bollettino diffuso a Torino e spedito in tutta Italia. Dalla fabbrica il suo campo d'azione si sposta nelle strade, tra i giovani. Incomincia a pubblicare in centinaia di copie opuscoli e libri e a diffonderli nelle vie adiacenti l'Università.
Chi guardava quegli opuscoli intuiva immediatamente che non c'era nessun approccio intellettualistico in quelle pagine, né tanto meno in chi gliele proponeva. Aveva di fronte un ex operaio, con mani dure come sassi, che non aveva alcun timore della discussione, anzi la cercava, e le sue pubblicazioni erano solo un mezzo per arrivarci.
Tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80, con la diffusione delle fotocopie a prezzi e qualità abbordabili, l'attenzione di Luigi Assandri si rivolge ai manifesti e produce decine di composizioni con la tecnica del collage che rappresentano l'espressione più creativa della sua attività editoriale.
 
Ancora una volta il legame tra la ricerca del PerlaNera e Luigi si fondono, questi collage sono espressione povera di una creatività innata, ed è proprio il collegamento tra creatività espressiva e lotta sociale un altro dei punti forti del lavorio di ricerca del Laboratorio Anarchico PerlaNera.
 
Vedere questa mostra è un viaggio all'interno di un mondo che molto ha significato nella crescita del movimento anarchico torinese, in particolare per le giovani generazioni di quegli anni.
 
Laboratorio Anarchico PerlaNera
via Tiziano Vecellio 2
Alessandria
 
 
 

FANTASTICO! Programma completo Capodanno Alessandrino 2024

Grande entusiasmo per l'edizione di quest'anno del Capodanno Alessandrino, la ventesima, dedicata simbolicamente ai più piccoli e alle loro esigenze. Questa volta, infatti, l'evento sarà intitolato "Bambine e Bambini – Il Futuro sono loro" e il dress code - gradito ma non obbligatorio - si esprimerà nel rosa e nell'azzurro/ blu: via libera dunque a tutte i vostri outfit più colorati in queste tonalità, da sfoggiare per le vie del centro!

 

Naturalmente cibo e musica saranno i protagonisti della festa, a partire da un vero e proprio "evento nell'evento": per l'occasione via Dante con la sua "Via Dante Experience – Tra presente e futuro" si trasformerà in una strada festaiola, pronta ad accogliere il pubblico con drink and food, dj set, shopping, raduno di Vespe e Harley Davidson e musica dal vivo con la band Palmiro e i suoi Togliatti. Inoltre dinosauri gonfiabili e illuminati alti fino a 14 metri.

E nel resto della città? Entriamo subito nel vivo con tutto quello che siamo riusciti a recuperare in rete (e ci scusiamo con chi non è presente): ecco l'elenco delle proposte offerte dai vari locali del centro, in ordine alfabetico – troverete i dettagli degli eventi, con indirizzi e orari, nelle locandine pubblicate dai locali sui social.


- Andando e Stando – libreria con mescita: Baraonda Meridionale.

- Antica Caffetteria in via Milano: AperiSina con degustazione di agnolotti e musica di Radio Vertigo One.

- Bocciofilo Alessandrino: The Blues Bears.

- Caffè degli Artisti: Marcello Milanese trio con Flavio Marini e ospite Mike D'autunno.

- Cappelverde by Cà di Mat trattoria: Blackwood Project.

- Chivitos.uy: Nico DJ Reppo.

- Di Noi Tre: Skanka & Inspector Ugo DJ set.

- Duma a Mangè ristorante: Timeo.

- El Chiringuito: Nicola Project & The Projects.

- Fanciot – Cafè e pasticceria: Sergio Klark Kent e la sua selezione revival anni '70-'80-'90.

- Fermento Wine Bar Enoteca con ristorante Napoleon: street food e cena su prenotazione con dj set.

- FuoriCentro Osteria: menù di capodanno con musica in filodiffusione.

- Gipsy's bar: Alter Ego live music.

- HOP - Mangiare di Birra: cibo & musica in strada con DJ Panoch & i suoi vinili.

- Inn Ale Cafè: Andrea Astengo DJ selection.

- Koela Cafè: Claudio Gigli e Marcello Montobbio.

- Il Moscardo: OFM – Canestri, Tinto, Iaci, Re, Garofalo.

- Le Nouveau Bistrot: cena con intrattenimento musicale, sfilata di moda, esibizione di flamenco by Tiziana Asinari.

- Visioni_47: DJ visionari – il futuro sono loro. I ragazzi girano i dischi! ALLE ORE 10:47.

- In Piazza Santo Stefano saranno all'opera DJ Danix e DJ Rebel che vi accompagneranno fino al brindisi a mezzanotte.

La Vineria Mezzolitro, cuore pulsante della manifestazione con la sua instancabile Monica Moccagatta – ideatrice del Capodanno – proporrà addirittura una maratona che toccherà alcune delle tappe e degli eventi della festa e il cui programma si può leggere qui:

https://www.facebook.com/share/v/C22Fwz68WVzs7sER/

 

Outsider d'eccezione il concerto di Capodanno che si terrà il 1° settembre in piazza Santa Maria di Castello: Aldo Ascolese e Beggar's Farm si esibiranno alle 21 per un tributo a De André e alla PFM. Ingresso a offerta per finanziare, grazie a Progetto Musica e ANTEAS, l'acquisto di un'ambulanza per l'Ucraina.

 

La serata offre anche momenti di convivialità abbinata all'impegno:

Il Ratafià di via Lodi 19 proporrà un menu legato ai piatti dell'infanzia - importante ricordare che la ristorazione della cooperativa sociale Labì impiega lavoratori legati a categorie svantaggiate.

In via San Lorenzo e piazza Marconi, grazie alla collaborazione tra "La Città Nostra" e "Anima&Azione", si terrà "Gioca Dona Ricerca", gioco solidale e itinerante con inizio alle 17:30 per sostenere, con il biglietto di € 2, le attività di ricerca condotte dal DAIRI all'interno dell'Ospedale di Alessandria. Potete acquistare i biglietti nei negozi indicati a questo link:

https://www.ilpiccolo.net/2024/08/21/alessandria-gioca-dona-ricerca-un-capodanno-solidale/

 

Capodanno Alessandrino vuol dire anche cultura: apertura straordinaria dei musei cittadini a cominciare dalla mostra "Moroni 31" a Palazzo Cuttica, per approdare alle Sale d'arte di via Niccolò Machiavelli con l'esposizione del fotografo italiano Gianni Berengo Gardin intitolata "Cose mai viste", e infine Palatium Vetus in piazza della Libertà e le sue mostre "Pietro Francesco Guala. I ritratti degli Scarampi provenienti dal Castello di Camino" e "L'arte Sacra. Esposizione di paramenti e oggetti liturgici".

Evento speciale al Museo "C'era una volta" in piazza della Gambarina: una maratona di interviste dalle 17 alle 20 condotta da Massimo Brusasco e Cinzia Fradusco a nove ospiti locali impegnati in svariati ambiti, che dialogheranno a partire dal tema "Io e la Città". Dalle 21 in poi, proiezione dello spettacolo "I rangiu ra spusa", matrimonio nel mondo contadino di un tempo.

 

Infine, è giusto ricordare che gli esercizi commerciali che aderiranno all'evento contribuiranno a raccogliere fondi a favore di AIL (associazione italiana leucemie e mielomi) sezione di Alessandria-Asti. Potrete contribuire anche voi acquistando i gadget ufficiali dell'evento: le mollette artigianali create da Giulia Cantù, amica da sempre del Capodanno Alessandrino. Le offerte raccolte dalla loro vendita saranno anch'esse destinate all'AIL.

Buon brindisi!!!

mostra su Luigi Assandri - Dal 5 all'8 Settembre 2024 @ Laboratorio Anarchico PerlaNera Alessandria

 
"...E LEGGERO IL MIO PENSIERO VOLA E VA,
HO QUASI PAURA CHE SI PERDA..."
Dal 5 all'8 settembre il Laboratorio Anarchico PerlaNera in via Tiziano Vecellio 2 Alessandria, ospiterà la mostra dei collage di Luigi Assandri, l'anarchico con il ciclostile.
Giovedì 5 settembre alle ore 18.00 interverranno Chiara Maraghini Garrone curatrice della mostra e Tobia Imperato autore del libro "Io di fronte alla legge sono asociale".
Luigi Assandri nasce a Bistagno nell'alto Monferrato in provincia di Alessandria, da una famiglia contadina.
Luigi Assandri non è stato un teorico e nemmeno un dirigente politico, ma un semplice operaio anarchico torinese.
Luigi Assandri per metà della sua vita è stato un operaio fonditore. Trentaduenne, nel 1947 entra alle Ferriere Fiat, nel reparto laminatoi. La sua attività politica, improntata all'anarcosindacalismo, si svolge in un ambiente politicamente ostile, dove le idee libertarie dell'organizzazione autonoma dei lavoratori e dell'azione diretta cozzano con le burocrazie operaie di fabbrica. E' una lotta impari, dura, tenace. In quegli anni Assandri incomincia ad avere a che fare con il ciclostile. Dal 1962 al 1969 redige e stampa Anarchismo, un bollettino diffuso a Torino e spedito in tutta Italia. In quest'attività non è solo: con lui c'è la sua compagna di vita Adele Gaviglio, ex mondina e all'epoca inserviente d'albergo. La redazione, la stamperia, il magazzino della carta, l'archivio sono in una stanza della loro casa. Un'attività impegnativa e costante visto che il lavoro di Adele e Luigi assorbe buona parte della giornata, non hanno l'automobile e il telefono si usa – per ovvi motivi – poco. Poi la pensione.
Dalla fabbrica il suo campo d'azione si sposta nelle strade, tra i giovani. Incomincia a pubblicare in centinaia di copie opuscoli e libri, e a diffonderli nelle vie adiacenti l'Università.
Chi guardava quegli opuscoli intuiva immediatamente che non c'era nessun approccio intellettualistico in quelle pagine, né tanto meno in chi gliele proponeva. Aveva di fronte un ex operaio, con mani dure come sassi, che non aveva alcun timore della discussione, anzi la cercava, e le sue pubblicazioni erano solo un mezzo per arrivarci.
Tra la fine degli anni '70 e i primi anni '80, con la diffusione delle fotocopie a prezzi e qualità abbordabili, l'attenzione di Luigi Assandri si rivolge ai manifesti e produce decine di composizioni con la tecnica del collage che rappresentano l'espressione più creativa della sua attività editoriale che s'interrompe a metà degli anni Novanta, cioè fino alla morte della sua compagna.
Negli ultimi anni si ritirerà dalla militanza attiva, dedicandosi alla rinata passione giovanile per il ballo. Muore a Torino, all'età di 93 anni, il 22 novembre 2008.
La storia, per gli anarchici, non è fatta né da condottieri né dalle masse amorfe, ma da individui coscienti e determinati, anche se semplici lavoratori. Come è il caso di Assandri.
La mostra sarà aperta il 5/6 dalle ore 18:00 alle 19:00,
il 7/8 sarà aperta dalle ore 17.00 alle 19.00.
Sabato 7 ore 21:00 concerto dei SUONI RIBELLI in quest'occasione la mostra sarà aperta anche la sera.
I collage in mostra fanno parte di una serie più vasta che Nautilus conserva e che ha voluto far conoscere anche realizzando un catalogo che accompagna questa mostra.

Domenica 1° Settembre 2024 ore 16.00 Laboratorio Anarchico PerlaNera - presentazione libro SCHIAVI MAI

"...GIÀ L'ODORE DELLA TERRA …SALE ADAGIO VERSO MÈ..."
Domenica 1 settembre alle ore 16.00

al Laboratorio Anarchico PerlaNera via Tiziano Vecellio 2 Alessandria
Presentazione del libro SCHIAVI MAI con gli autori Antonio Olivieri e Boris Pesce.
Storia di una lotta alla quale fin da subito LA PerlaNera ha dato la sua solidarietà.
"Schiavi mai!" non è semplicemente un saggio. Nelle sue pagine, infatti, scorre la storia della clamorosa rivolta bracciantile di Castelnuovo Scrivia del 2012: una rivolta provocata dalla fame di diritti a cui furono costretti i lavoratori immigrati, forzati a sopportare le durissime condizioni imposte loro da una rete di possidenti senza scrupoli. La ribellione dei braccianti, allora, rappresentò un atto di accusa senza precedenti nei confronti di un sistema schiavile che, dai campi alla tavola, passando per la logistica e le catene dei supermercati, fu costretto a mostrarsi per ciò che era e purtroppo, in molti casi, è ancora: un terribile ingranaggio fondato sullo sfruttamento; una realtà il cui funzionamento, anche nel cuore del Piemonte, viene subordinata alla pratica del caporalato. Contro un simile stato di cose, l'organizzazione dei lavoratori seppe strutturarsi attivando insospettabili reti di solidarietà ma fronteggiando anche una dura violenza padronale e, immancabilmente, una altrettanto dura repressione. Boris Pesce e Antonio Olivieri, in prima linea nel corso della lotta, ne ripercorrono le tappe in un libro di rara passione civile. Lo stesso sentimento di rabbia che spinse gli sfruttati alla sollevazione.
Durante la presentazione Fulvia Maldini leggerà alcuni brani del libro.

In scena I Funamboli | Restituzione finale del laboratorio svolto con la Comunità di Frascaro



Giovedì 11 luglio alle 20.30
Al Sociale di Valenza in scena Funamboli
Restituzione finale del laboratorio svolto con la Comunità di Frascaro


E' un percorso iniziato lo scorso dicembre e che ora approda ad una restituzione finale, momento pubblico di incontro, bilancio, festa e punto di partenza per altri progetti.
Giovedì prossimo, 11 luglio alle 20.30 presso il Teatro Sociale di Valenza ecco I Funamboli, una perfomance che porta in scena pensieri, confessioni e sfide di sei ospiti della Comunità di Frascaro.
"Sono partecipanti di età e storie diverse, ma uniti dalla voglia di mettersi in gioco attraverso il percorso teatrale" spiegano Ilaria Piccardi, Matteo Bertaglia e Mattoo Sida, operatori del teatro di Valenza che hanno curato questa attività, promossa dalla gestione del Teatro di Valenza, la Cooperativa CMC-Nidodiragno, con il sostegno di Casa di quartiere, fondazione SociAl, il bando swipe.
"Dopo alcune resistenze iniziali - aggiungono - il risultato ci pare apprezzabilissimo, incoraggiante ed emozionante".
La necessità di questo momento finale è maturata gradualmente. "Non era previsto inizialmente. poi, insieme abbiamo condiviso questo desiderio e questa sfida, ed ora eccoci pronti a salire sul palco".
Gli stessi allievi-attori hanno scritto una parte dei testi e scelto le musiche (molto accattivanti, da Madame a Manu Chao passando attraverso Gaber)

Il risultato sarà giovedì, aperto a tutti coloro che vorranno condividere questo mometno, ad ingresso libero.









Ilaria Piccardi
--
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
--
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
--


11 luglio 2024: festa in Via Gandolfi

Buongiorno,
alleghiamo comunicato stampa e locandina per la festa di quartiere che si terrà il prossimo giovedì 11 luglio alle ore 18.30 in Via Gandolfi, Alessandria.
Vi aspettiamo!

Segreteria 
Coompany & Soc. Coop. Soc.
Tel. 0131-481443

Giovedi 11 luglio ore 18,30 
Nell'area giochi di via Gandolfi 
Il progetto "Noi per la casa" si presenta con una festa dedicata ai cittadini della zona 
Saranno presenti i banchetti delle associazioni con materiale informativo e descrizione delle 
attività del progetto che saranno realizzate nei prossimi mesi.
Il progetto "N.O.I. per la casa", finanziato dalla Regione Piemonte con fondi dell'Unione Europea 
( FSE Plus 21-27), è attivo in quattro zone della nostra Regione e ha come obiettivo il sostegno 
agli abitanti in quartieri popolari con modelli di welfare che prevedono il coinvolgimento delle 
persone, l'orientamento per l'accesso a diritti e servizi, l'intercettazione e l'aiuto a persone fragili 
spesso invisibili alla rete delle istituzioni, ma soprattutto la partecipazione dei cittadini alla vita 
della propria comunità per sviluppare pratiche solidali, reti di vicinato, maggiore senso di 
responsabilità e protagonismo nella gestione dei beni comuni. 
Capofila del progetto, vincitore del bando regionale, è la Cooperativa "Coompany &" che ha 
raccolto l'adesione di un gruppo di cooperative e associazioni : le cooperative Semi di Senape, 
Azimut, Liberitutti; le associazioni San Benedetto al Porto, Don Angelo Campora, Human Art e 
Cambalache. Attraverso la collaborazione tra queste organizzazioni e le istituzioni locali, 
CISSACA, ASL AL e ATC ( quest'ultima ha messo a disposizione in via Gandolfi 20 la sede del 
progetto) verranno progressivamente messe in atto le azioni del progetto cercando di incontrare 
bisogni e aspirazioni degli abitanti di via Gandolfi e zone limitrofe ( dai bambini e ragazzi con 
azioni di sostegno allo studio e ludiche, alle donne attraverso interventi di formazione e di 
empowerment, alle persone anziane con attività di sostegno a domicilio, ai cittadini migranti con 
interventi di mediazione e orientamento alla rete dei servizi). Trasversalmente, una quota delle 
risorse del progetto sarà diretta al miglioramento delle aree comuni, cortili e aree gioco, con 
interventi di pulizia e installazione di nuovi arredi urbani. 
"Nonostante il progetto sia attivo dal mese di maggio, e abbia già messo in campo operatori 
sociali diretti alla conoscenza dei cittadini e alla raccolta delle loro esigenze, l'occasione dell'11 
luglio sarà fondamentale per presentare le molteplici attività sociali, educative, assistenziali e 
culturali agli abitanti della zona, alle istituzioni e a tutti gli operatori che sono impegnati in un'area 
della città interessata da un processo di rinnovamento che si svilupperà nel corso di un intero 
anno" afferma Renzo Sacco responsabile del progetto "Noi per la casa".
La partecipazione e il coinvolgimento di tutti è la scommessa del progetto, a partire dalle 
occasioni di festa come quella dell'11 luglio.

Da Simona Molinari a Cristina Donà: ecco i primi nomi Del ‘Pem! Festival” diretto da Enrico Deregibus

SIMONA MOLINARI, CRISTINA DONÀ, ANDREA MIRÒ, LAMANTE: SONO AL FEMMINILE I PRIMI NOMI DEL 'PEM! FESTIVAL" 2024

DA FINE AGOSTO LA 19A EDIZIONE DELLA RASSEGNA PIEMONTESE DI INCONTRI, RACCONTI E CANZONI, TRA MONFERRATO E DINTORNI, CON LA DIREZIONE ARTISTICA DI ENRICO DEREGIBUS

Simona Molinari_ph credits Riccardo Piccirillo

Simona Molinari, raffinata interprete e autrice che ha saputo portare il jazz al grande pubblico; Andrea Mirò, talentuosa cantautrice, direttore d'orchestra e polistrumentista; Cristina Donà, nome simbolo della scena italiana non solo indipendente; Lamante, rocker veneta rivelazione dell'anno.

È tutto al femminile il primo gruppo di ospiti annunciati per la 19a edizione del "PeM! Festival - Parole e Musica in Monferrato", la rassegna piemontese di incontri, racconti e canzoni che da fine agosto a inizio ottobre toccherà varie località, a partire da San Salvatore Monferrato (comune capofila), con la direzione artistica di Enrico Deregibus.

Simona Molinari sarà di scena il 24 agosto alle 21 a San Salvatore Monferrato, Lamante il 30 agosto a Camagna, Andrea Mirò il 6 settembre a Rive (Vc), Cristina Donà il 10 settembre al Country Sport Village di Mirabello Monferrato, . Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.

PeM è una manifestazione unica, il cui fulcro è costituito da incontri/intervista con artisti e intellettuali che, nel caso di musicisti e attori, si raccontano inframezzando alle parole una esibizione. Una sorta di live journalism che tocca musica, letteratura, spettacolo, giornalismo, società. Un percorso tra le colline, le risaie e il Po, nel Monferrato, sito Unesco, e attorno al Monferrato, a un'ora da Torino, Milano e Genova.

Lo scorso anno il festival aveva toccato i comuni di San Salvatore Monferrato, Lu Cuccaro Monferrato, Balzola, Valenza, Mirabello Monferrato con il Country Sport Village, Alessandria, Pontestura, Rive, Camagna Monferrato e l'Ecomuseo della Pietra da Cantoni con il comune di Cella Monte, con 18 eventi in 41 giorni. Il cartellone completo dell'edizione 2024, che sarà annunciato prossimamente, si preannuncia altrettanto denso.

È intanto già aperto il bando per la terza edizione del "PeM Music Contest", il concorso riservato a solisti e gruppi fra i 18 e i 35 anni della provincia di Alessandria, che siano autori dei propri brani. L'organizzazione è del Country Sport Village di Mirabello Monferrato con la collaborazione di RadioGold. Bando e scheda di iscrizione sono disponibili su www.countrysportvillage-mirabello.it/pem e su www.pemfestival.it/pem-contest. L'iscrizione è gratuita, mentre la scadenza è prevista per il 25 luglio 2024. La finale si svolgerà dal vivo a settembre durante PeM.

Il festival è diventato ormai un punto di riferimento nel panorama musicale e culturale italiano, come dimostra l'attenzione della stampa nazionale e i nomi che vi hanno partecipato, artisti e intellettuali come Arturo Brachetti, Manuel Agnelli, Diodato, Malika Ayane, Pilar Fogliati, Morgan, Ron, Ernesto Ferrero, Luca Sofri, Franco Arminio, Gene Gnocchi, Paola Turci, Violante Placido, Guido Catalano, Eugenio in Via Di Gioia, Nada, Samuel, Enrico Ruggeri, Mauro Pagani, Carlo Massarini, Ditonellapiaga, Marina Massironi, Roy Paci, Zen Circus, Tosca, Natalino Balasso, Guido Davico Bonino, Frankie hi-nrg mc, Luca Barbarossa, Irene Grandi, Giovanni Truppi, Matteo Bordone, Bobby Solo, Davide Van De Sfroos, Rosetta Loy, Gianluigi Beccaria, Vittorio De Scalzi, Vasco Brondi, Anita Caprioli, Giuseppe Cederna, Fabio Troiano, Bruno Gambarotta, Francesco Bianconi, Ensi, Paolo Benvegnù, Motta, Ghemon, Ex-Otago, Paolo Bonfanti, Roberta Giallo, Emma Nolde, Flaco Biondini, Davide Longo, Maurizio Crosetti. Paola Mastrocola, Giorgio Conte.

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Ufficio stampa: Ender Comunicazione


11/07/24 in scena I Funamboli | Restituzione finale del laboratorio svolto con la Comunità di Frascaro

Giovedì 11 luglio alle 20.30
Al Sociale di Valenza in scena Funamboli
Restituzione finale del laboratorio svolto con la Comunità di Frascaro


E' un percorso iniziato lo scorso dicembre e che ora approda ad una restituzione finale, momento pubblico di incontro, bilancio, festa e punto di partenza per altri progetti.
Giovedì prossimo, 11 luglio alle 20.30 presso il Teatro Sociale di Valenza ecco I Funamboli, una perfomance che porta in scena pensieri, confessioni e sfide di sei ospiti della Comunità di Frascaro.
"Sono partecipanti di età e storie diverse, ma uniti dalla voglia di mettersi in gioco attraverso il percorso teatrale" spiegano Ilaria Piccardi, Matteo Bertaglia e Mattoo Sida, operatori del teatro di Valenza che hanno curato questa attività, promossa dalla gestione del Teatro di Valenza, la Cooperativa CMC-Nidodiragno, con il sostegno di Casa di quartiere, fondazione SociAl, il bando swipe.
"Dopo alcune resistenze iniziali - aggiungono - il risultato ci pare apprezzabilissimo, incoraggiante ed emozionante".
La necessità di questo momento finale è maturata gradualmente. "Non era previsto inizialmente. poi, insieme abbiamo condiviso questo desiderio e questa sfida, ed ora eccoci pronti a salire sul palco".
Gli stessi allievi-attori hanno scritto una parte dei testi e scelto le musiche (molto accattivanti, da Madame a Manu Chao passando attraverso Gaber)

Il risultato sarà giovedì, aperto a tutti coloro che vorranno condividere questo mometno, ad ingresso libero.









Ilaria Piccardi
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Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
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Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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GEMELLI DIVERSI...PRATICAMENTE UGUALI!!! 4^EDIZIONE

 


In occasione di Mombaruzzo sotto le stelle, Una Canzone per Sognare ha presentato la 4^edizione di Gemelli Diversi…Praticamente Uguali, manifestazione ideata da Mario Mossuto. Sabato 29 giugno 2024, si è svolta nel campo sportivo di questo borgo astigiano la suddetta manifestazione che ha coinvolto artisti provenienti dalle varie provincie del Piemonte.

Una serata all’insegna del divertimento, in cui iconcorrenti hanno cercato di imitare i propri beniamini e ripercorrerne le gesta. Ha vinto in questa 4^ edizione della manifestazione Andrea Costa di Solero (AL) che ha cantato “Believer” degli Imagine Dragons, al 2°posto si è classificata Graziella Palumbo di Castagnole delle Lanze (AT) che ha cantato “E dimmi che non vuoi morire” di Patty Pravo. Terza classificata Mary Casolo, di Casale Monferrato che ha cantato “America” di Gianna Nannini.

Il premio della critica, offerto dalla “DMLD” del DJ Max e Leyla D, è andato a Elena Richelmy di Govone (CN) che ha cantato “You Cughta know” di Alanis Morrissette. Il premio per il miglior abbigliamento è andato a Fulvia Maria Trovato di Melazzo (AL) che ha cantato “Back to Black” di Amy Winehouse e a Sebastiano Carrabino di Alessandria è andato il premio per la miglior interpretazione con “La musica è finita” di Franco Califano.

        Gli altri artisti in gara: Gianpiero Campese, Loredana Campanella, Ketty Borgogno, Sandro Deodato, Edo Pop, Alfonso Parla, Maria Cossu, Maria Busacchi Fabio Testa, Giovanni Santino e Gian Michele Macario

La giuria era composta Giovanna Mari (coreografa), Cesare Morgantini (patron del concorso di bellezza La più bella del mondo), Domenico Mangano (cantante, conosciuto per i tributo a Tiziano Ferro), Lucia Nenna (per anni presidente dell’associazione four season ed esperta di musica) e Leyla D (cantante e musicista, è stata membro dell’associazione four seasons). Tra gli ospiti canori, oltre ai citati Domenico Mangano e Leyla D, annoveriamo Zac Efren Domingo, già vincitore di due edizioni di Una Canzone per sognare. Audio e luci curate dal DJ Max con la collaborazione di Aurelio (impegnato anche nella fotografia insieme ad Andrea). Ha presentato la serata Beppe Viazzi, il tutto sotto la regia di Mario Mossuto.

 A presto con gli aggiornameti per una nuova edizione.

Firmato

Mario Mossuto

spettacolo vite confuse tiny piece theatre sabato 29 giugno via trotti 51

   
sabato 29 giugno 
 dalle 18 in via trotti 51 e 53 
 tiny piece theatre "vite confuse ". 🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭🎭

 E'di scena, tra realismo e paradosso, una doppia coppia 👫👭di persone della classe media, con un cameriere che continua imperturbabile - nella sua goffaggine - a fare domande e a servire pietanze mentre, davanti ai suoi occhi, 👀👀si consumano sorprendenti rivelazioni e momenti di tragica comicità. "Vite confuse "come suggerisce il titolo, e'Il ritratto comico dell'ordinario che svela conflitti latenti in confusioni di idee ,di azioni e di parole. Niente di diverso dalla nostra quotidianità, indagato però con acume, malizia e sarcasmo. Due repliche : ore 19.15 e ore 20.15 Vi aspettiamo a partire dalle ore 18.00 con un fresco aperitivo di benvenuto 🥂

🍷🍸; sottoscrizione della tessere annuali e spettacolo con offerta up to you .
 e'necessario prenotare telefonando al 376 2409979 e lasciare anche un messaggio wapp così sarete richiamati : ci aiuterete così a sapere quante sedie dobbiamo allestire in cortile ,grazie ! 

 il team di Officina Piano b


   

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