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LA LOCANDIERA - Giovedì, Agosto 28- Alessandria
La quarta stagione della “CHIAMATA ALLE ARTI POETICHE E LETTERARIE PER ALESSANDRIA…
VI PIACE ?
SCRITTURA AD ALTA VOCE
il microfestival letterario e poetico di Alessandria
almeno una ventina le date
da settembre 2014 a giugno 2015
autrici ed autori sono i benvenuti!
L' ISOLA RITROVATA
via Santa Maria di Castello, 8
15121 – Alessandria
telefono 3455623292
Con grande orgoglio al circolo L'Isola Ritrovata in via Santa Maria di Castello 8 in Alessandria, da settembre 2014 partirà la quarta stagione del microfestival letterario e poetico di Alessandria "Vi Piace?, Scrittura ad alta voce" aperto alle esibizioni di autori editi ovvero esordienti ed ancora in cerca di un editore.
L'iniziativa è straordinariamente longeva in un città dove solitamente le buone idee hanno vita breve, tant'è che dall'ottobre 2011 conta ben 47 serate in cui si sono esibiti complessivamente 132 autori, considerando che alcuni hanno calcato più volte il palcoscenico dell'evento curato dal direttore artistico Claudio Braggio (foto).
Esiste un realazone molto stretta fra reputazione di una città e la decisione di visitarla; e la reputazione si tramuta in denaro che alimenta l'economia, per questo l'importante evento ha giustamente fatto riconoscere Alessandria quale città del libro, della lettura e soprattutto della scrittura ad alta voce.
Si ricomincia il prossimo venerdì 5 settembre e sono già altre nove le date fissate, sempre di venerdì (10 ottobre, 7 novembre, 5 dicembre 2014 e quindi 9 gennaio, 6 febbraio, 6 marzo, 3 aprile, 8 maggio con finale il 6 giugno 2015), a cui si aggiungeranno almeno altrettanti eventi speciali a tema, denominati Fuorisacco che portano ad una previsione di programma di almeno due serate al mese.
La piacevole ribalta del "Vi Piace? Scrittura ad alta voce" è ormai famosa grazie alla vera ricchezza dell'iniziativa, costituita dal pubblico, numeroso e preparato ed attento anche alle nuove proposte.
La partecipazione è gratuita, così come l'ingresso dalle ore 21,30 circa (di solito si arriva intorno alla mezzanotte) e la "Cena degli Scriptori sopra la nebbia" inizia alle ore 20,oo (costa 10 euro; meglio prenotare; segnalare gusti vegetariani).
Il microfestival "Vi Piace? Scrittura ad alta voce" ha per motto "Leggiamo per legittima difesa" nella convizione che leggere libri sia il vero atto rivoluzionario dei nostri tempi, non soltanto una (opportuna) legittima difesa; mentre scriverli è il tentativo di compiere un atto sovversivo, che potrebbe rimanere solitario se non trovi il modo di condividerlo, magari "scrivendo ad alta voce".
Questo il tema di collegamento delle brevi non-conferenze che verranno sviluppata nel corso delle serate, la cui parte centrale sarà compe sempre dedicata agli autori, poeti e scrittori e teatranti, che presenteranno inediti, da leggere appunto "ad alta voce" sottoponendoli al giudizio del pubblico.
Gradita la presentazione di un libro edito, con la presenza dell'autore, che potrà naturalmente vendere direttamente copie dellea proprie opera (non sono rpevisti in alcun caso né rimborsi, né gettoni di presenza).
Le opere presentare debbono essere inedite (o pubblicate in massimo dieci copie) e non ci sono preclusioni di genere letterario o poetico, inoltre valgono anche saggi e testi teatrali.
Si avranno a disposizione massimo 10 (dieci) minuti per massimo due poesie o un racconto (di quattro cartelle circa, essendo la cartella di 30 righe per 67 battute circa).
I presenti hanno diritto ad un solo voto (Maestri del gioco e Comitato non votano).
Esiste anche un gruppo su Facebook – microfestival mensile Vi Piace? e prossimamente anche una pagina web dedicata.
Alla Cascina del Racconto (Asti) domenica 31 agosto
E' in programma una serata teatrale dedicata come ringraziamento a quanti hanno aiutato, in molti modi, la Borsa del Libro dello scorso anno e soprattutto a quelli che, facendo offerte alla Cascina in quell'occasione, hanno permesso felicemente la realizzazione degli stessi. In definitiva, a chi è amico della Cascina.
Domenica 31 agosto quindi, alle ore 21, nel cortile della Cascina la compagnia torinese "Magdeleine G" presenta la nuova commedia "Mariposa, delirio di un uomo su sedia di plastica" di Lucia Rossetti dall'omonimo romanzo, scritto con Manuel Maria Turolla.
In scena due noti artisti, molto conosciuti nell'astigiano: l'attrice del Teatro degli Acerbi Patrizia Camatel e l'attore, danzatore e regista Tommaso Massimo Rotella, recentemente apprezzato nel nuovo spettacolo di Luciano Nattino "Un regalo fuori orario.
Una commedia assurda, tragicomica, che a partire da una scrittura che utilizza gli strumenti propri del linguaggio cinematografico e della semiotica cattura lo spettatore nella spirale della trama. La regia (curata dallo stesso Rotelle) aggiunge tutta l'ironia e la suspense necessaria a rendere questo spettacolo un'impietosa quanto sorprendente parabola della condizione umana, riprodotta in modo claustrofobico e illuminante nel microcosmo di un balcone, ad Albenga.
Il testo è un adattamento teatrale dell'omonimo romanzo di Lucia Rossetti e Manuel Maria Turolla, già vincitore del terzo premio al prestigioso concorso letterario Linguaggi Neokulturali, indetto dalla webzine Neokultural.
La trama: ad Alberto non manca nulla per essere felice: un lavoro, una casa, una moglie e persino una seconda casa al mare, ad Albenga. "Quello non è certo uno che passa i pomeriggi su una sdraio di plastica a grattarsi".
Ma Alberto desidera una vita diversa, in cui poter realizzare i suoi sogni più nascosti. Il suo viaggio, struggente e tragicomico sproloquiare su una sdraio in moplen, lo porterà a prendere contatto con la malinconia che accompagna la fugacità della vita.
Alberto e Anna, una coppia come tante altre immersa nella quotidianità del matrimonio, fatto di piccoli litigi, momenti di tenerezza e routine.
"Vino barricato nei bicchieri umidi, sarò anche paranoico ma… Qualcosa deve cambiare nella mia vita. Forse la prima cosa da cambiare sei tu, Anna."
Da una piccola vacanza ad Albenga nasce il viaggio di ricerca di Alberto, un uomo qualunque che parla di ognuno di noi. Alberto, alle prese con il senso di fallimento che pervade la propria esistenza, decide di rimettere in discussione ogni aspetto della sua vita, a cominciare dal suo matrimonio con Anna.
Il processo di cambiamento lo trascina però in una spirale di paradossi e situazioni grottesche e assurde, che lo conducono allo smarrimento totale. Gli eventi reali si intrecciano con quelli originati dal delirio della sua mente, fino a quando una serie di capovolgimenti di senso e prospettiva fino al colpo di scena finale, che rimette in discussione nello spettatore tutta la vicenda.
In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà al chiuso nei locali della Società di Mutuo Soccorso.
L'ingresso è gratuito. Per info: 333/1007557 - 339/2532921.
Ombre Rosse Alessandria - Aperto x Ferie
Dopo la Pausa Estiva Riprendono le Proiezioni al Cinema Teatro Macallè - Alessandria, Castelceriolo Da Venerdì 29 Agosto a Martedì 02 Settembre C'ERA UNA VOLTA A NEW YORK Un film di James Gray. Con Marion Cotillard, Joaquin Phoe
COMUNICATO STAMPA
Martedì 2 Settembre alla libreria Fissore-Ubik di Alessandria appuntamento con Cristina Caboni e "Il sentiero dei profumi"
“UNA CANZONE PER SOGNARE” EDIZIONE 2014 SABATO 23 AGOSTO 7^TAPPA ABANICO CASTELCERIOLO
Oppure scrivere a: mariusmchiocciolaalice.it
http://ildjmario.blogspot.it/
http://unacanzonepersognare.blogspot.it/
http://www.facebook.com/mario.mossuto#!/mario.mossuto
http://www.youtube.com/mariusmstaff
Goldoni vs Molière dal 28 agosto ad Alessandria
Dal 28 agosto al 6 settembre, ad Alessandria, la compagniaStregatti presenta la mini rassegna Goldoni vs Molière.
Nella cornice del cortile dell’ex ospedale militare e, in caso di pioggia, presso la ex Chiesa S. Francesco, nello stesso complesso, si alterneranno una commedia di Goldoni e una di Molière. segue
Cristiano De Andrè ad AstiMusica - Piazza Cattedrale di Asti - 27 luglio 2014 - Recensione
Durata: 2 ore circa
Band: Cristiano De André (voce, chitarra, bouzouki, piano, violino), Osvaldo Di Dio (chitarre), Davide Pezzin (basso, contrabbasso), Davide De Vito (batteria).
In una bella domenica di luglio, dopo giorni di incessanti piogge, ecco finalmente che riesco a godermi lo spettacolo offerto dallo straordinario Cristiano De Andrè, figlio del mio mito in assoluto: Faber.
La band sale sul palco, parte la base di Non è una favola, ma Cristiano De André non si vede: arriva al microfono poco dopo, quando le note della base stanno già affrontando la prima strofa.
Confesso che non conoscevo bene il suo ultimo album, Come in cielo così in guerra, avendone sentito solo poche canzoni e onestamente dopo averlo sentito in modo completo,
posso dire di preferire di gran lunga i suoi pezzi più datati, come la bellissima Nel bene e nel male, che canta subito dopo; canzone presente anche nel dvd Fabrizio De Andrè in concerto,
nel 1998, tenutosi a Roma al teatro Brancaccio. Questo brano mi fa commuovere tutte le volte che lo ascolto ed è una delle mie canzoni preferite di Cristiano, è di una dolcezza infinita;
sarà perchè l'ho ascoltata un'infinità di volte, e la associo al suo volto ancora giovane durante il tour del padre.
Nonostante questo, dopo sole due canzoni mi torna in mente il suo precedente tour, De Andrè canta De Andrè, del quale avevo sentito tre concerti, completamente diverso da quello attuale, nonostante la bando fosse esattamente la stessa:
che cosa ne è stato allora del precedente spettacolo di Cristiano che con De Andrè canta De Andrè aveva incantato l'Italia in lungo e in largo per più di un anno (da giugno 2009 a ottobre 2010) riscuotendo clamorosi e meritati successi
non solo per la qualità del repertorio eseguito ma anche per la straordinaria produzione che accompagnava lo spettacolo?
Le prime pecche che noto in questo tour riguardano il livello della produzione, che pare essersi di molto ridimensionato, dopo che nel precedente tour non si doveva aver badato a spese. Ma quello che più mi ha colpito riguarda la band,
che invece nel precedento tour mi aveva colpita proprio per il fantastico arrangiamento e per la presenza scenica. C'è stata un' unica clamorosa differenza, ossia l'"eliminazione" del tastierista Luciano Luisi,
che di De Andrè canta De Andrè era stato arrangiatore e artefice artistico. La scelta ricade sul lasciare ampio spazio a basi preregistrate che però evidentemente non sostituiranno mai il tocco di un musicista dal vivo.
A tratti mi sembra di sentire gli stessi arrangiamenti pre-confezionati di uno qualunque dei tanti tributi che ben conosciamo e che ci sarà sicuramente capitato( purtroppo) di sentire.
Lasciando perdere i dettagli tecnici, trovo che Cristiano De André e la sua band siano musicisti eccellenti, che riescono comunque a rendere ottimo pure uno spettacolo totalmente diverso da quello che io, forse stupidamente, mi immaginavo.
Ecco che vorrei fare qualche considerazione in merito alla scaletta: l'intero concerto è suddiviso in due parti, la prima con canzoni di Cristiano e l'altra con canzoni di Fabrizio. Quello che mi ha sorpresa è stata l'idea di proporre nella prima parte tutto e solo l'ultimo disco,
Come in cielo così in guerra.
Nella seconda parte del concerto Cristiano ha dato spazio a brani storici e indimenticabili della canzone italiana, ovvero quelli di Fabrizio, eseguiti in chiave più rock ma capaci di emozionarmi al punto che mi è scesa ben più di una lacrima.
Speravo però di sentire, oltre alla fantastica Nel bene e nel male fatta come primo pezzo, anche altri pezzi forti del suo repertorio passato, che proprio perchè poco noto al pubblico avrebbe così potuto far conoscere;
canzoni come Natale occidentale, Canzoni con il naso lungo, Dietro la porta, Ciò che ci resta ,Lady Barcollando sono pezzi secondo me quasi sconoscuti e profondamente sottovalutati che meriterebbero di essere apprezzati,
dimenticandosi per un momento che Cristiano è figlio di un mito, e apprezzandolo per la sua grande voce e per il suo talento di polistrumentista.
La seconda parte dedicata a Fabrizio, è quella più coinvolgente e meglio arrangiata e riprende il lavoro di De Andrè canta De Andrè, con tutti brani già sentiti in quel tour e arrangiati più o meno come allora. I pezzi scelti da Cristiano sono ottimi,
ma mi sarebbe piaciuto sentire anche pezzi più di nicchia, primo fra tutti Ottocento. I pezzi eseguiti ( non in ordine ) sono: Se ti tagliassero a pezzetti, Nella mia ora di libertà, e Smisurata preghiera, fatti in chiave particolarmente rock;
Verranno a chiederti del nostro amore è il momento più emozionante del set, poi si passa ai grandi classici con finale scatenato con Quello che non ho e Fiume Sand Creek e chiusura definitiva, nei bis,
affidata ad una versione troppo tirata che si distanzia di troppo, per i miei gusti, dall' originale de Il pescatore, dove cristiano si esibisce in un assolo di violino molto divertente invitando il pubblico seduto a raccogliersi sotto il palco.
Nel complesso si è trattato di uno spettacolo davvero bello, anche se io sono di parte perchè ho chiaramente un debole per Cristiano, che man mano che passa il tempo mi ricorda sempre più suo padre, nella voce e nei movimenti.
Solo mi è dispiaciuto per questa produzione un po' approssimativa per la quale il tour di Cristiano sembra un po' quello di un esordiente, quando invece meriterebbe un arrangiamento di molto superiore.
Trovo inoltre che Cristiano osi troppo poco, in modo particolare per quanto riguarda i suoi pezzi, da uno come lui ci si aspetta tanto, di più di quello che effettivamente da.
Per il resto, si nota che Cristiano è spesso impacciato quando si rivolge al pubblico, i suoi discorsi sono interessanti ma spesso espressi con imbarazzo;
è capace di spiegare cosa c'è dietro alle sue canzoni ma sembra quasi che si giustifichi per il fatto di eseguirle e ci tiene a sottolineare di essere un anarchico,
ma non semplicemente perchè lo era suo padre, sempre come per giustificarsi, poi inutilmente perchè Cristiano, secondo me, non dovrebbe avere di queste reticenze: anche le sue, oltre a quelle di Fabrizio,
sono canzoni molto belle e non deve certo scusarsi con nessuno del fatto che le canti ai propri concerti. Anzi, potrebbe pure farne di più: un talento come il suo non è diffuso a questo mondo e andrebbe fatto conoscere con più entusiasmo e gioia.
PAESAGGI E OLTRE 2014 appuntamento domenica pom 24 agosto all'Annunziata di COSTIGLIOLE D'ASTI
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STORIE DI SELVATICI, MASCHE E SPIRITI DI...VINI- DOMENICA 24 AGOSTO - COSTIGLIOLE
Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO
COSTIGLIOLE / frazione Annunziata
Passeggiata teatrale
DOMENICA 24 AGOSTO ORE 17
STORIE DI SELVATICI, MASCHE E SPIRITI DI...VINI
Massimo Barbero, Patrizia Camatel e Mario Nosengo
Passeggiata sul Sentiero dal rio bragna alla valle del tanaro per antiche strade medievali (seconda parte dedicata a Piero Nebiolo artista costigliolese) con interventi teatrali lungo il percorso.
Partenza dal Circolo amici dell'Annunziata (via Annunziata 36) proseguendo per Lanzello, str. Montelupo, str. Piazza, str. Piva, str. S.Anna, punto panoramico Chiesa S.Anna, str. Moresca, str. Sottogessi e ritorno al circolo. Ritrovo frazione Annunziata ore 16, 30 – partenza ore 17.
Apericena alla frazione Annunziata nel circolo Amici dell’Annunziata al termine della passeggiata.
Percorso completo km. 8, percorrenza di circa 3 ore. (spettacoli compresi)
Consigliato abbigliamento comodo e scarpe da camminata.
Partecipazione gratuita, apericena ad offerta libera a partire da € 5 (gratuito per bambini di età inferiore ai 12 anni).Quanto raccolto sarà interamente devoluto a sostegno del circolo.
Il numero di partecipanti è a numero chiuso di 200 persone. E' gradita la prenotazione.
Per info e prenotazioni:
Filippo Romagnolo 348 1387521 – Sergio Borio 333 1224256 - Michela 3409607608
PININ E LE MASCHE
di Luciano Nattino, dal racconto di Davide Lajolo
con Massimo Barbero, regia Fabio Fassio
Pinin è un solitario abitatore dei boschi. Non torna più in paese da tempo.
Ai pochi che riescono a trovarlo egli parla della sua vita, di un lungo viaggio, di un amore, di ricordi, di mondi possibili.
E di “masche”, amiche e sconosciute, protettrici e crudeli.
CUORE DI QUERCIA
di e con Patrizia Camatel
ispirato al racconto di Jean Giono L’uomo che piantava gli alberi
C’era una volta un uomo, un umile pastore, che riuscì in un’impresa straordinaria. Impiegò tutta la sua vita, fatta di giorni passati in solitudine, là in cima a una montagna arida. Non voleva diventar famoso, né ricco, non voleva ricompense e onori. Aveva tanto tempo, diceva. E in quel tempo l’uomo piantava alberi. E la montagna, come in una bella fiaba, si rivestì d’un meraviglioso bosco...
SPIRITI DI…VINI
con Mario Nosengo
L’attore astigiano dedica un piccolo excursus a uno delle bevande per eccellenza: il Vino, un’eccellenza della nostra Terra, frutto di duro lavoro e amore appassionato.
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SCARICA IL LIBRETTO:
http://
SCARICA LA CARTOLINA:
http://
Info cell. 339/2532921
www.langamonferrato.it
www.arte-e-tecnica.it
www.teatrodegliacerbi.it
STORIJ 'D PAIS - domenica 17 agosto COSTIGLIOLE D'ASTI
Teatro e musica d’estate nelle terre dell’UNESCO
COSTIGLIOLE D'ASTI / frazione Loreto
piazzale del Santuario della Madonna di Loreto
domenica 17 agosto ore 21.15
STORIJ 'D PAIS / STORIE DI PAESE / COUNTRY STORIES
cronache, narrazioni, musica e voci
recital con testi di Bruno Bianco e Carlo Artuffo
con Massimo Barbero, Fabio Fassio e Elena Romano
musiche e canti popolari eseguiti dal vivo da Paolo Tomalino
Teatro degli Acerbi
Un narratore al tavolo di un bar di paese, un noto musicista e tre lettori-interpreti danno vita ad un percorso che, sulla suggestione creata dalle note, si snoda attraverso storie che hanno un solo motivo unificante: la vita di paese, le tradizioni e le “dicerie” popolari.
La narrazione passa dalla vigna e dalle eterne dispute per quel "grado" in più, alle “questioni” per cavalli, alla tavola e alle sue delicate prelibatezze, come il "Bunet del dottor Porretti" oppure a una strana Commissione Edilizia in paese, vero e proprio folcloristico momento di discussione popolare, fino a descrivere la rivincita sul mondo di una "donna di Langa", momenti che corrono sul filo della melodia e della memoria.
Un delicato scorrere nel quale si ritrova il mondo contadino della nostra terra con la sua ironia e i suoi tempi, con quella saggezza mai dimenticata e tutta da scoprire.
Rielaborazione di testimonianze popolari e racconti di Bruno Bianco, scrittore montegrossese vincitore di molti premi letterari a livello nazionale, sensibile osservatore e testimone diretto della vita contadina intervallati da brani umoristici di Carlo Artuffo, noto comico e cabarettista piemontese della metà del secolo scorso; interpretazione del Teatro degli Acerbi, con musiche e canzoni popolari eseguite dal vivo da Paolo Tomalino, noto chansonnier astigiano, con una lunga carriera all'estero.
Momenti di divertimento e di riflessione, piccoli e grandi drammi di campagna, storie che fanno sorridere, storie che fanno pensare, storie di gente di paese.
Ingresso gratuito
Info cell. 339/2532921
www.langamonferrato.it
www.arte-e-tecnica.it
www.teatrodegliacerbi.it
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LIBRETTO:
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PAESAGGI E OLTRE 2014 appuntamento martedì 12 agosto COSTIGLIOLE
PAESAGGI E OLTRE 2014 Teatro e musica d'estate nelle terre dell'UNESCO:
COSTIGLIOLE D'ASTI
Cortile del Castello
martedì 12 agosto ore 21.30
LA LOCANDEJRA
La Piccionaia - I Carrara
A disposizione per chiarimenti.
Massimo Barbero / Teatro degli Acerbi cell. 339/2532921
Mario Nosengo / Arte & Tecnica cell. 320/0972091
www.langamonferrato.it
www.arte-e-tecnica.it
www.teatrodegliacerbi.it
STREVI - venerdì 15 agosto - La Veglia alla Cappelletta di Pineto con "LE CANZONI DA MARCIAPIEDE" e ...
L'associazione musicale lunamenodieci vi invita all' appuntamento del progetto Strevi Music Club 2014
venerdì 15 agosto
dalle ore 21:00
La Veglia
presso la Cappelletta di Pineto
Strevi
La Veglia - Cappelletta di Pineto - Strevi - AL
Venerdì 15 Agosto 2014
Dalle ore 21.00: Marcello Milanese e a seguire:
"LE CANZONI DA MARCIAPIEDE":
Una "cantattrice" tutta pizzi e piume (Valentina Pira), un pianista in canottiera e cilindro (Andrea Belmonte), una piccola monella col violino (la piccola Alice Belmonte) e dei personaggi strampalati che si prendono la scena, tra una canzone e l'altra, con le loro vicende in bilico tra il poetico, l'ironico e il grottesco.
Cronache di provincia, storie d'amore, corna e altri fatti, sulle note della canzone realista italiana, francese, tedesca con elementi di cabaret, per uno spettacolo dall'atmosfera retrò ma dai contenuti quanto mai attuali.
In scaletta composizioni originali e canzoni portate al successo da Edith Piaf, Marlene Dietrich, Natalino Otto, Milly e altri interpreti della rivista musicale internazionale dagli anni '20 ai '60:
E poi, come sempre, openmic&openstage, jamsession&digggeisets, birra&vinovuono, bomboloni&farinata, bellagente&tipistrani, aarifeska&kattivekompagnie.
Sono consigliati koperta&maglioncino
Domenica 17 agosto "Nustalgia" in San Francesco - Cassine - Alessandria
Nustalgia in San Francesco Cassine Domenica 17 agosto alle ore 21,00 a Cassine all'interno della suggestiva cornice della monumentale chiesa di San Francesco, sarà di scena una serata dialettale di Paulen el Quintulè alias Paolo De Silvestri, originario di Mombaruzzo, ma residente da tempo a Castel rocchero, è un poeta dialettale che mantiene viva la tradizione delle nostre terre traducendo in verso il mondo che lo circonda e i ricordi di un tempo ormai perduto. Paulen el Quintulè, come ama definirsi, evoca come per magia attraverso la sua sensibilità ambienti ed atmosfere di un tempo passato. Paolo De Silvestri el Quintulè . Lo spettacolo dal titolo Nustalgia proporrà al pubblico puesie, sunode, pruverbè e canson. Rivisitando il varietà con la musica del gruppo vocale dei cantur e dlà Val Burmia, la fisarmonica di Roberto Ivaldi e il balletto con La coppia Paglieri,la serata si concluderà con indovinelli, a condurre lo spettatore per la tradizione dialettale piemontese sarà Monica Bovio. La serata è organizzata dal Comune e Assessorato alla Cultura di Cassine. Nustalgia è anche un libro realizzato da Paolo De Silvestri edito da Impressioni grafiche di Acqui Terme.
Da: "Riccardo Tornato" <riccardotornato@alice.it>
Data: 11/ago/2014 14:55
Oggetto: Re: info
A: "BlogAL Mobile" <blogalessandria@tiscali.it>
Cc:
----- Original Message -----From: BlogAL MobileTo: Riccardo TornatoSent: Saturday, August 09, 2014 11:51 PMSubject: Re: infociao mi manderesti anche un'immagine in allegato da rendere il post più accattivante? attendo. grazie
AlessandroBlogAL Mobile http://blogalessandria.blogspot.com



















