Festival Letterario di San Lorenzo - XIII Edizione - Gamalero (AL) - 4, 5 e 6 Agosto

L'Associazione Amici del Festival di San Lorenzo organizza - con il comune di Gamalero, la Pro Loco di Gamalero e la biblioteca comunale Lorenzo Odone – la XIII edizione del Festival Letterario di San Lorenzo.
 
La manifestazione anticiperà la tradizionale festa di San Lorenzo, con tre appuntamenti fra il 4 e il 6 agosto. Gli incontri letterari si svolgeranno tutti a Gamalero, in Piazza Passalacqua, alle 21.30.
 
L'incontro di apertura, in programma venerdì 4 agosto 2023, è con Vittorio Nichilo, scrittore bresciano con un forte legame affettivo con Gamalero, che lo ha portato a scrivere "Le storie dietro – I racconti del Maresciallo Manassero", raccolta di racconti ambientati in un paese che, pur celato dietro ad uno pseudonimo, è evidentemente il nostro.
 
Il giorno successivo, sabato 5 agosto, la serata "Robespierre a Gamalero" ha l'intento di rievocare i tempi e le atmosfere vissute in paese da Anna Simioni e Paolo Colombo, e che ispirarono gli stessi autori a scrivere una serie di libri per ragazzi, il cui primo volume è "Il fantasma di Robespierre".
 
Infine, la giornata di chiusura, domenica 6 agosto, sarà dedicata alla presentazione di "La lacrima della giovane comunista", l'ultima fatica letteraria di Giorgio Bona, autore di Frascaro più volte ospite del nostro Festival, opera che racconta un viaggio alla ricerca di uno scrittore dissidente russo, Venedikt Erofeev, e di un suo romanzo che resta oscurato anche dopo la caduta del Muro di Berlino e la fine della dittatura.
 
Anche per questa edizione il racconto sarà dialogico, in forma di conversazione con Gaetano Ippolito, presidente dell'Associazione Amici del Festival di San Lorenzo e Gianni Gandini, socio fondatore dell'Associazione, e ancora con il coinvolgimento del pubblico e la lettura di brani dei libri presentati, oltre che la presentazione di video attinenti alle opere oggetto di presentazione.
 
Un festival letterario che vuole avvicinare alla dimensione del racconto anche chi non legge.
 

Giovedì 20 luglio alla Biblioteca Civica di Novi Ligure il critico cinematografico Sergio Arecco presenta il suo libro "Docu Doc. La non fiction delle meraviglie"

 

Per la serie “Estate nel chiostro”, ciclo di incontri organizzato dalla Biblioteca Civica Gianfranco Capurro di Novi Ligure (Via Guglielmo Marconi 66), il Prof. Sergio Arecco presenterà il 20 luglio alle ore 18 il suo ultimo libro “Docu Doc. La non fiction delle meraviglie”, ed. Petite Plaisance, 2023, volume illustrato con una ampia sezione iconografica in b/n e a colori.

Il libro, con una copertina ispirata al film “Dimenticare Tiziano” di Elisabetta Sgarbi, contiene un centinaio di microsaggi attraverso i quali Arecco ripercorre l’intera storia del documentario breve, dagli anni Trenta a oggi.

Si tratta del primo studio del genere uscito in Italia, ed è il complemento di una precedente opera dell’autore, “Il cinema breve”, pubblicata nel 2016, con prefazione di Goffredo Fofi, dalla Cineteca di Bologna.

Nel frattempo Arecco ha analizzato, in due volumi separati, due primi complementi: il cartone animato e l’underground. Il prossimo volume, previsto per il 2024-25, in due tomi, riguarderà la fiction.

Dialoga con l’autore la Dott. Barbara Rossi, autrice a sua volta, giornalista, docente di cinema e di massmediologia. Ingresso libero.

Info: Biblioteca Civica, tel. 0143/76246; biblioteca.direzione@comune.noviligure.al.it 

 


 

Giovedì 29 giugno, alla Soms del Cristo, serata omaggio a Virginia Woolf con il Circolo di lettura della Voce della Luna

 

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna organizza per giovedì 29 giugno, alle ore 21.00, presso la Soms del Cristo (C.so Acqui 158), un nuovo appuntamento con il Circolo di lettura, tra suggestioni letterarie e cinematografiche.

Tema dell’incontro la figura di Virginia Woolf (della quale lo scorso anno è ricorso l’anniversario dalla nascita, avvenuta a Londra il 25 gennaio 1882), raccontata dalla scrittrice e giornalista Patrizia Ferrando. La partecipazione è gratuita (la frequenza costante del Circolo di lettura prevede il tesseramento associativo, al costo di 10 euro, con validità annuale: la tessera offre sconti sulle attività associative e in esercizi commerciali convenzionati, tra i quali la libreria Ubik di Alessandria).

Per info e adesioni: lavoce.dellaluna@virgilio.it; Fb: VoceLuna

 

Virginia Woolf è stata un’autrice, femminista, saggista, editrice e critica inglese, considerata una delle più importanti moderniste del ventesimo secolo insieme a T.S. Eliot, Ezra Pound, James Joyce e Gertrude Stein. Le opere più famose di Virginia Woolf, da “Mrs. Dalloway” a ”Gita al faro” sono caratterizzate da uno stile di scrittura innovativo, dove il flusso di coscienza emerge tra le pagine per trasportare il lettore direttamente nella mente dei protagonisti. Scrisse spesso sulle disuguaglianze e le discriminazioni che le donne devono affrontare, soprattutto nel saggio “Una stanza tutta per sé” e in “Orlando”, preoccupata soprattutto di catturare con le parole l’eccitazione, il dolore, la bellezza e l’orrore di quella che chiamava l’età moderna.

Patrizia Ferrando è nata a Genova il 16 settembre 1974 e risiede ad Arquata Scrivia. Laureata in lettere e arti, musica e spettacolo, ha seguito percorsi di alta formazione nel settore del galateo, del cerimoniale istituzionale e delle consulenze di stile e storia della moda. Giornalista e scrittrice, ha iniziato giovanissima ad occuparsi di cronaca locale, per poi specializzarsi sempre più in costume e approfondimenti culturali. Progetta e conduce eventi e incontri con gli autori. Ha pubblicato numerosi racconti, saggistica leggera e un romanzo storico.

 


 

 

 

 

 

Nuovo progetto sociale | Teatro Sociale di Valenza

Il Teatro Sociale di Valenza è lieto di annunciare l'avvio del progetto di creazione di una libreria di Bookcrossing, realizzato in stretta collaborazione con la Residenza Ercole Borra di Valenza.

Il progetto è reso possibile anzitutto grazie alle gentili donazioni di libri da parte di numerosi sostenitori del teatro. Tutti i volumi sono tuttora in fase di catalogazione sul sito internet ufficiale del circuito di Bookcrossing: è proprio relativamente a questa fase del progetto che si inserisce la preziosa collaborazione della comunità dell'Ercole Borra, attraverso il lavoro volontario di Marco Gabriele che ogni settimana è ospite gradito del nostro teatro per concorrere alla finalizzazione del progetto che offre un nuovo interessante spunto alla vita del teatro.
Il prezioso aiuto arriva anche dal nuovo stagista del Teatro Sociale, Riccardo dell'istituto Cesare Balbo, con cui abbiamo da poco avviato una preziosa collaborazione.

La libreria verrà allestita al più presto in una delle stanze del Sociale al pianterreno: prevediamo che sia completata a partire da settembre 2023. Tutte le persone interessate potranno attraversarla liberamente negli orari di apertura, scambiando libri come prevede il regolamento del Bookcrossing o semplicemente fermandosi a leggere, consultare, dialogare con altre persone.

Crediamo in progetti come questo perché i libri hanno valore se sono a disposizione di tutti. La conoscenza e la cultura non devono essere di classe. Inoltre, collaborare con una comunità come quella dell'Ercole Borra significa non solo avvicinare altre persone alla letteratura, ma creare interazioni stimolanti tra soggetti diversi di una stessa comunità cittadina: costruire cioè un percorso condiviso, arricchente per tutti.
Cosi il teatro Sociale di Valenza guidato dalla Coop CMC in collaborazione con l'associazione Valenza teatro Social Club (di cui fanno parte Ilaria Piccardi, Matteo Bertaglia e Matteo Sida, Jacopo, ... ) si arricchisce di nuove opportunità unitamente alla programmazione artistica ed alla promozione di corsi di teatro,  musica etc per varie fasce di età.


per informazioni e donazioni
Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30


       

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Ilaria Piccardi
Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza

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Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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16-17-18 Giugno 2023 I Senza Stato IX edizione - Alessandria PerlaNera

I SENZA STATO 16-17-18 GIUGNO 2023
 
VENERDI' 16
 
APERTURA POMERIGGIO ORE 16
 
ESPOSITORI
 
BucciarelliMiglio - Roberto Pestarino -Mel Ampo - Gianluca Sogno
 
l'Anarchia Morice Marcuse - Claudio Zunino - Licia Sesia - Perla Giraudo
 
Matteo Michele Bisaccia - MaRinò - Saer - Paolo Mandirola
 
ore 18 Installazione -Performance
 
A.P.R.O. di Angelo Pelizza, Roberto Orsetti e Maria Maggi
 
"FLOR DE CANA CON BERTA CACERES"
 
ore 18, 20 Andrea Trere
 
Anarco-cabaret
 
"L'ISTORIA CHE M'ACCINGO A RACCONTARE"
 
Trae spunto dalla storia VERA dei Bolognesi che nel 1328 circa mandarono via a palle di merda un cardinale francese ex capitano di ventura (fatto che descrisse anche Dario Fo nel Fabulatio osceno).
 
Poi si prosegue con uno sketch surreale sul tentativo degli italiani di fare un team di astronauti da inviare sulla luna. Indi un brano tratto dalla "Nuova cyclopedia della Historia Europea" di Maurizio Gasparri e Daniela Santanchè per le scuole medie molto inferiori nel 2027. Poi una poesia di Trilussa (Loreto, pappagallo ammaestrato) che tratta a suo modo il trittico Iddio, Patria, Famiglia. Rimanendo nell'epoca, un racconto di De Amicis (forse) in cui si vede cosa ci si guadagna davvero a sacrificarsi per la Patria. Chiusura brillante con Vincent Van Gogh nei panni di un odontotecnico che carteggia col fratello Teo e mischia pittura con cure dentali.
 
ore 19, 30 CENA
 
SERA
 
ore 21 Teaser dello spettacolo teatrale
 
"DJALI, LEDA RAFANELLI, UNA STORIA ANARCHICA"
 
Prodotto da PERLANERA CINE TEATRO scritto da Salvatore Corvaio, diretto da Angelo Pelizza, con l'attrice Sara Marchese.
 
Ore 21,30
 
Spettacolo Teatrale
 
"RIBELLI A MANO ARMATA"
 
La compagnia teatrale degli Zingari
  
Negli anni 60 e 70 alcuni ragazzi dei quartieri popolari presero le armi per "andare a prendere i soldi a chi ce li ha e ci fotte sempre". Dove prenderli se non in banca. Però questa storia non è solo una questione di soldi, è anche la voglia di agire e vivere una sfida. A chi fosse rivolta la sfida a volte non era chiaro neanche a loro. Ma sicuramente era un modo di uscire da una quotidianità vissuta come opprimente, fatta di lavori usuranti e di sfruttamento economico. Solo anni dopo alcuni di loro si resero conto che il loro essere rapinatori era differente dalla piccola e grande criminalità. Il loro modo di vivere e operare aveva relazioni e solidarietà nei quartieri da cui provenivano e il loro modo di essere criminali si poneva in conflitto con la struttura del potere e della società. Avevano anche una forma organizzativa che odiava le gerarchie e i capi.
 
Ribelli a mano armata cerca di restituire il racconto e l'esperienza di vita di queste persone.
 
Uno spirito raccontato diverse volte anche al cinema.
 
 
 
SABATO 17
 
ore 16 Fulvia Maldini
 
"Storie di lotte e libertà attraverso la letteratura e il teatro"
 
ore 16,20 Cristina Saracano
 
"Il colloquio"
 
Con Cristina Saracano e Gianni Brian Pasino
 
Liberamente tratto da un testo di Giulio Cavalli.
 
Il dialogo si svolge durante un colloquio di lavoro dove la donna aspira a un impiego e l'esaminatore, uomo, cerca in ogni modo di metterla in difficoltà.
 
Ancora una volta protagoniste le tematiche del lavoro e della parità di genere in una società attenta, ma non troppo attiva al cambiamento .
 
ore 16,40 Gian Franco Cereda
 
"Letture da "Ribelli" di Pino Cacucci"
 
ore 17 Rocco Rosignoli
 
In questa occasione il noto cantautore ci parlerà di una sua attività non nota a tutti, perché
 
il cantautore, Rocco Rosignoli è anche un artigiano della scrittura. Il suo esordio editoriale avviene nel 2009 con il libro "Zeppelin - prosimetro anacronistico", raccolta di poesie e prose poetiche. Dopo un lungo silenzio editoriale, nel 2018 pubblica "Professione confusa", nuova raccolta di versi, per le edizioni Il Foglio. È anche saggista in ambito musicale ("L'arte di Leonard Cohen", Mimesis, 2022) e cinematografico ("Il laureato di Mike Nichols", Il foglio, 2021). Alla base del suo lavoro letterario c'è la volontà di giocare con le parole e sconvolgere il linguaggio, cercando per la parola poetica un ruolo sociale anche laddove le è negato.
 
Ore 17,20 MaRinò
 
Performance musica e arti grafiche eseguite in estemporanea
 
"Free in the blue sky"
 
ore 17,40 Selva Varengo
 
"Presentazione dell'associazione femminista e libertaria Quaderni di
Paola"
 
e dei suoi primi progetti tra cui l'autobiografia di Emma Goldman
 
ore 18 Marco Pandin
 
Presentazione del disco
 
"duemila papaveri rossi"
 
Arricchito da 3 filmati, dei quali due sono interviste a Fabrizio De André. L'intervento di Marco Pandin "Stella Nera" presenta un lavoro di canzoni di Fabrizio De André rieditato dall'originale uscito nel 2008. Come dice Marco "... mi ha fatto sempre riflettere la distanza che passa tra i palcoscenici attrezzatissimi dei palaqualcosa (dove cantava il cantautore Fabrizio De André) e le osterie, dai bei teatri del centro ai centri sociali costretti a stare senza l'acqua..." eppure Fabrizio era ed è cantato in tutti questi luoghi in continuazione ancor oggi. Dice ancora Marco questo è "….Segno esplicito che le sue parole sono arrivate dritte in fondo al cuore senza fermarsi a galleggiare in superficie..." Il disco contrariamente a quello che qualcuno può pensare è interessantissimo anche da un punto di vista strettamente musicale e risulta un piacevole ascolto. Non c'è altro da dire, se non quello che ancora una volta ci dice Marco "Qui dentro ci sono le canzoni di Fabrizio De André così come le vediamo noi, i musicisti col nome piccolo piccolo oppure senza nome. Noi che ce ne restiamo al margine del mercato, noi che nel mercato non ci siamo mai voluti entrare. Siamo rimasti qui, a guardare fuori dalla nostra finestra che dà sui muri grigi delle periferie della "città più sicure" nel nostro accampamento precario dove attendiamo sgomberi e manganellate, nelle nostre stanze da letto e nelle nostre cantine trasformate con la fantasia negli studi di registrazione più attrezzati per scacciare a nostro modo l'idea della guerra."
 
ore 18,30 Marcella Lombardi
 
"Sfilata di abiti autogestiti di recupero, al di là del business, per un percorso creativo contro i canoni convenzionali imposti dalle mode"
 
Creazioni di Marcella Lombardi.

ore 19.30 CENA
 
SERA ore 21
 
"CASERIO UN FIORE PER CANTARE AL VENTO"
 
con Marcus Bostik Group Banda alle Ciance
 
Caserio, un fiore per cantare al vento E' un progetto musicale ideato dal polistrumentista Marco Fagioli, che vede sul palco ben quattro generazioni diverse raccontare un viaggio musicale che da fine Ottocento ripercorre i canti di anarchia e libertà in Italia, partendo dalla Toscana in un viaggio musicale e poetico che arriva al di là dei confini nazionali.
 
 
 
DOMENICA 18
 
NELLA MIA ORA DI LIBERTA'
 
festival del Canto Anarchico popolare e d'autore
 
inizio concerti ore 15.00
 
L'ukuLequio, Coro Stazione Rossa, Sergio e Umberto degli Ombra,
 
Alessio Lega con Rocco Marchi e Guido Baldoni, Coro dell'Ortica,
 
Rocco Rosignoli, Beisso ( Banda Brisca), Coraut, Duo Bellugi -Mammola,
 
Banda Putiferio, Fanale, Nuova Sintonia
 
Per tutta la rassegna sarà attivo un servizio bar e ristoro
 
con prezzi modici e ottimo cibo
 

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