Il Sociale di Valenza lancia un nuovo progetto rivolto agli adolescenti | Teatro Sociale Valenza

Da gennaio a giugno 2025

Cosa abbiamo nella testa

Il Sociale di Valenza lancia un nuovo progetto rivolto agli adolescenti

 

Il Teatro Sociale di Valenza vuole essere sempre più uno spazio multidisciplinare ed inclusivo, capace di uscire da percorsi prefissati, aperto ad ogni strada anche innovativa.

Si colloca in questa ottica il progetto dal titolo di "Cosa abbiamo nella testa", esperienza di counseling, ideata per ragazzi e ragazze in età scolare voluto "Per incontrare la loro voglia di esprimersi, essere accolti e ascoltati, in un contesto protetto e non giudicante" come dicono le due promotrici   Daniela Deamicis e Armanda Campanerut, specialiste operanti sul territorio.

Quali sono gli obiettivi? Spiegano le due operatrici: "Acquisire maggiore consapevolezza di sé, ascoltare ed riconoscere le proprie emozioni e riconoscerle nell'altro, promuovere la comunicazione e la valorizzazione delle differenze, costruire e consolidare amicizie, sostenere i processi di integrazione e inclusione, affrontare conflittualità e dare voce ai bisogni, prevenire situazioni di bullismo e cyberbullismo".

Le attività proposte – argomentano ancora - metteranno al centro i partecipanti, veri protagonisti del progetto che prevede l'attivazione delle competenze e conoscenze pregresse dei destinatari. Tutti gli incontri saranno interattivi e privilegeranno l'ascolto e l'apprendimento cooperativo.

Ogni appuntamento può essere indipendente dagli altri e svilupperà una tematica utilizzando strumenti interattivi di ascolto e role-playing. Durante gli incontri sperimenteranno: giochi di gruppo, condividerne le esperienze e confrontarsi; dibattiti/drammatizzazioni di testi di canzoni scelti insieme, attività di centratura e di introspezione volti all'ascolto di sé, attività per sperimentare l'ascolto e l'empatia.

 

Il counseling è un processo di interazione, nel quale il counselor sostiene la/le persone in un percorso di maggiore consapevolezza di sé; il counselor supporta l'altro, nel contattare i propri bisogni e risorse sperimentando nuove possibilità, permettendo a ciascuno una libertà emotiva che viene accolta ed ascoltata. 

Gli incontri, della durata di 2,5 h. in orario 17/19.30, si svolgeranno nel teatro comunale di Valenza, una volta al mese di mercoledì secondo un calendario da determinare.

Le due facilitatrici

Daniela Deamicis: Counselor ad indirizzo pluralistico integrato, iscritta ad Assocounseling al n. A2691, Professional Counselor per il benessere personale e relazionale, Educativo-scolastico, con certificato di competenza professionale in counseling. Insegnante presso I.C. Bovio-Cavour e responsabile dello Sportello di ascolto per ragazzi (scuola secondaria, primaria e infanzia), per genitori e per insegnanti. Specializzata in percorsi di promozione del benessere e della salute, finalizzato a valorizzare l'individuo e di prevenzione del disagio e dell'abbandono scolastico, di integrazione ed inclusione. Ha collaborato con ASPIC Piemonte-Liguria dal 2019 al 2023. Dal 2019 progetta e promuove percorsi di formazione per le aziende.

Armanda Campanerut: Counselor ad indirizzo pluralistico integrato diplomata ASPIC Piemonte-Liguria, iscritta ad Assocounseling al n. A2671, Professional Counselor specializzata in percorsi di counseling per il benessere personale, per esplorare dinamiche relazionali, per imparare ad ascoltare, sensazioni ed emozioni sperimentando quello che accade in ciascuno di noi, quando le sentiamo arrivare. Percorsi per riscoprire le proprie risorse e capacità. Dal 2019 promuove laboratori di gruppo oltre a percorsi individuali.

Il periodo interessato va da gennaio a giugno con un appuntamento mensile.

Il costo è di 25 euro per ogni partecipante, promozione primo incontro 15 euro

È altresì necessaria l'iscrizione all'Associazione Valenza teatro Social Club al costo di 10 euro.

 

Per informazioni e iscrizioni :
Armanda : 335 623 0457
teatro cellulare e watshapp: 3240838829 e-mail: formazione@valenzateatro.it

Biglietteria: dal martedì al venerdì ore 16-19; sabato ore 10-12:30
tel. 0131.920154 - watshapp: 3240838829 - biglietteria@valenzateatro.itar

 



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Ufficio Stampa Teatro Sociale di Valenza
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Teatro Sociale di Valenza
corso Garibaldi, 58
Tel.0131.920154 - 324.0838829
Dal martedì al venerdi 16:00 - 19:00, sabato 10:00 - 12:30
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Sabato 12 ottobre alla Soms del Cristo proseguono i corsi di cinema della Voce della Luna con la studiosa Marta Malatesta

 


Proseguono i corsi di cinema organizzati dall’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, con l’appuntamento di sabato 12 ottobre, dalle 15.30, con la critica cinematografica Marta Malatesta e “Nemico, mio adorato - quando l’antagonista si fa oggetto o soggetto d’amore”.

Ricordiamo ancora che la lezione del ciclo “Antagonisti, cattivi, antieroi”, in programma alla SOMS del quartiere Cristo (Corso Acqui 158, Alessandria) lo scorso 21 settembre e che è stata annullata per problemi di salute del relatore, verrà recuperata in coda al ciclo di incontri, sabato 9 novembre, all’interno del Cinefestival Immersi nelle storie promosso dalla Voce della Luna.  

 

Per informazioni, aggiornamenti e iscrizioni: pagine FB e Instagram della Voce della Luna; oppure mail a: lavoce.dellaluna@virgilio.it

 

IL LATO OSCURO DEL CINEMA: ANTAGONISTI, CATTIVI, ANTIEROI

Quattro appuntamenti con il cinema degli antagonisti, dei malvagi e degli antieroi, protagonisti di saghe, film di culto, serialità e, soprattutto, del nostro immaginario spettatoriale. Una carrellata tra volti, divi e dive, generi, passato e presente della Settima Arte: il tutto all'insegna del non politicamente corretto.

Con i critici cinematografici: Sergio Grega, Marta Malatesta, Barbara Rossi, Valentino Saccà.

 

Calendario:

- Sabato 5 ottobre

- Sabato 12 ottobre

- Sabato 19 ottobre

- Sabato 9 novembre

 

Ore 15.30/17.30, SOMS Cristo, C.so Acqui 158, Alessandria

 

12 ottobre: “Nemico, mio adorato - quando l’antagonista si fa oggetto o soggetto d’amore”, a cura di Marta Malatesta

Da Fassbinder a Oshima, da Vidor a Wilder, da Campion a Denis - rivali, amanti, e famiglie tra conflitto, desiderio e violenza: quando il cinema indaga le anime oscure del sentimento.

La relatrice

Marta Malatesta, nata a Lodi, vive ed opera a Caravaggio, Bergamo, svolgendo attività di scrittura e divulgazione cinematografica e letteraria. Ha conseguito nel 2006 la laurea in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Pavia con una tesi sull’opera del regista tedesco Edgar Reitz e la saga cinematografica di “Heimat”, intervistando ed affiancando il regista nel tour di “Heimat 3” in Italia in qualità di traduttrice e relatrice. Ha collaborato con la rivista “Cineforum” e lavora da anni nel settore del marketing e della comunicazione. Da sempre appassionata e studiosa di cinema e letteratura, cura e propone a Caravaggio incontri tematici, rassegne e proiezioni.  

 

19 ottobre: “L’altra faccia della luna: quando il cinema fa male”, a cura di Barbara Rossi

Storie nere, film maledetti, personaggi demoniaci, sospesi tra finzione e realtà. Da “Il corvo” a “Black Dalia”, da “Gli spostati” a “Poltergeist” e “Sid e Nancy”, viaggio nel volto nascosto, misterioso e crudele del cinema.

9 novembre: “Assassine e streghe nel thriller e horror italiano”, a cura di Valentino Saccà

All’interno delle pratiche del cinema italiano, non è così sdoganata la figura della donna assassina, rispetto alla controparte maschile che specie nel genere thriller ha rivestito un ruolo fondamentale per almeno due decenni. Rispetto al resto del cinema europeo (ad esempio quello francese), nel giallo italiano la donna è stata spesso relegata a figura di vittima e di oggetto del desiderio libidico maschile, ma se si scava più nel profondo è possibile scoprire una galleria di assassine anche nel nostro cinema, sia in quello d’autore che in quello di genere. 

 


 

 

Casale Monferrato - Alchimia, la lingua del segreto: Mostra di immagini alchemiche e conferenze

CASALE MONFERRATO - Sabato 12 ottobre alle ore 17:00, presso i locali dell’Associazione Archeosofica, sezione di Casale Monferrato, in via Paleologi 24, si terrà una conferenza ad ingresso libero intitolata “Il linguaggio segreto dell’Alchimia” di inaugurazione ad un’interessante mostra itinerante di immagini alchemiche dal titolo: “Alchimia, la lingua del segreto”.

La mostra rimarrà aperta dal 12 ottobre al 30 novembre e sarà visitabile nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, dalle ore 16:00 alle ore 19:30.

Protagoniste saranno alcune raffinate immagini dei maestri miniatori del Quattrocento e del Cinquecento e rare raffigurazioni a stampa della prima età moderna, conservate nelle più prestigiose biblioteche europee e di cui, grazie alle autorizzazioni concesse, ne è proposta un’accurata riproduzione su maxi-formato. La mostra, che è frutto di una minuziosa ricerca, intende, quindi, creare un percorso ideale tra le più belle e significative raffigurazioni illustranti l’enigmatico mondo dell’Alchimia.

Sabato 16 novembre alle ore 17:00 si terrà una seconda conferenza ad ingresso libero dal titolo: “Impariamo a leggere un’immagine alchemica”.

Le rappresentazioni alchemiche sono ricche di simboli ed allegorie usati per trasmettere concetti filosofici e pratici: i partecipanti verranno guidati alla comprensione di tali simboli, così da poter riconoscere e decifrare le varie componenti iconografiche tipiche dell’arte alchemica.

Per informazioni:

Sezione di Casale Monferrato dell’Associazione Archeosofica
Telefono: 0142.71319 – 338.4092394



Figli delle Stelle sabato 19 ottobre 2024 #BASSIGNANA

Anno 2054. L'intelligenza artificiale si è impossessata della nostra vita: Un ragazzino ritrova nel magazzino di un'astronave una scatola molto particolare.
Non dovrebbe aprirla, perché la mamma si arrabbierebbe...ma non riesce a resistere!
E così scopre un mondo a lui sconosciuto; la musica del passato dove esistevano  ancora gli strumenti musicali andati distrutti nel tempo perché non più necessari, cosa che lui non conosce più.
Inizia per il piccolo Alberto un viaggio che lo cambierà per sempre
Cosi' comincia "Figli delle Stelle" uno spettacolo musicale diverso da quelli a cui siamo abituati

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