L'eresiade scritto e diretto da Enzo Buarné presentato dal Teatro del
rimbombo.
la storia racconta di un fumetto che di colpo sono catapultati su un
palco e raccontare la loro vera storia. Spettacolo corale, l'Eresiade
rincorre il tentativo di far vivere sulla scena i personaggi di un fumetto e
del fumetto ogni scena dello spettacolo vive la follia, il paradosso,
l'esagerazione. lo spettacolo vede in scena Andrea Robbiano, Laura
Gualtieri, Stefano Iacono, Daniele Iacono, Irene Squadrelli, Paolo Robbiano,
Anna Toffoli, Silvia Bisio, Danny Macrì, Mauretta Tacchino, Serena Bonaria.
Aiuto regia: Fulvio Tedeschi. Costumi: Gianna Toffoli. Luci: Serena Corradi.
Si ringraziano BlogAL, Progetto Associa
Cinema teatro Ambra
via Brigate Ravenna
Alessandria
inizio h 21 ingresso 8 € ridotto 5 (per i possessori di BlogAL Card)
info 0131-252079









Come in una canzone americana un uomo si trova 26 dollari in mano e aspetta la sua donna, così Eresio, il protagonista di questa buffa epopea, ha 2600 euro in meno, spesi per l'acquisto di una bambola gonfiabile, e rimane, comunque, senza una donna. Con la sortita del personaggio principale dalla platea e con la sua confessione dell'acquisto fatto in un "centro di ricerca del gusto individuale", ovvero un sexy shop, inizia una vicenda un po' surreale, dove una bambola prende immediatamente forma e carattere irascibile di donna, dove appare un marito di gomma ottuso e geloso e dove compaiono da uno stargate, quando evocati, personaggi fumettistici diversi. Sulla scena oggetti gonfiabili in forma di mobili: un tavolino (una piscina da bambini capovolta), 2 poltroncine e due sedie coperte da materassini da mare, sullo sfondo lo stargate da cui si materializzano personaggi stereotipati nel loro ruolo invariabile che pare surreale poiché decontestualizzato. La naturalezza e l'incredulità del protagonista contrastano vivamente con le parti volutamente artificiali degli altri personaggi che recitano copioni inverosimili in un salotto domestico. Così si trovano nello stesso contesto un nerboruto e bellicoso Schwarzenetor, un uomo gonfiabile, una poliziotta informatica, un esorcista (don Dadio Dero, un programma solo il nome per i giochi lessicali che offre), un commesso di sexy shop, un'astrologa , una psicologa televisiva e una bond girl. Un'accozzaglia di strani individui che pretendono di vivere la loro storia e di mostrarla al prossimo nella rincorsa al continuo protagonismo, mettendo a serio rischio la sanità mentale del protagonista, già minata dalla solitudine che, in origine, l'aveva guidato all'incauto acquisto. Il finale è uno spegnimento improvviso dello schermo dove tutti i personaggi sono contenuti, frutto della fantasia confusa di uno scrittore che crea ed è dominato dalle stesse sue creazioni.
RispondiEliminaUno spettacolo singolare, che colpisce per l'uso delle parole e dei clichés discorsivi utilizzati nella letteratura fumettistica come nella cinematografia. I personaggi, all'infuori del protagonista e della bambola di gomma che appare reale, arrabbiata e desiderosa di riscatto nei confronti dell'universo maschile, sono monolitici e senza sfumature, congelati nel loro ruolo e nel linguaggio gergale o professionale del caso. E' un gioco che sembra nascere e arricchirsi senza trama e senza scopi, come un disegno di pura fantasia. Forse la messa in scena di un atto creativo, del lavoro un po' onirico di uno scrittore? Certo l'andamento è quello del sogno che fonde il già visto alle esperienze personali (la solitudine che porta alla ricerca di un surrogato di compagnia) e alla plastica che sembra ricordare la finzione della celluloide e del fumetto.
Originale e interessante.
Ciao a tutta la lista.