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sabato 18 e domenica 19 maggio Riso e Rose al Castello di Camino Cultura, divertimento




 Il Castello di Camino e la Bieffepi Eventi e Manifestazioni vi aspettano sabato 18 e domenica 19 maggio per un nuovo evento ricco di sorprese e divertimento che rientra nella kermesse “Riso e Rose” .

La manifestazione si aprirà sabato 18, a partire dalle ore 19.30, con le visite emozionali in notturna, dove i personaggi che, nei secoli hanno abitato il Castello, racconteranno in prima persona le vicende, gli amori ed i fasti del maniero in epoca antica.

Le visite di sabato fanno parte del progetto “Notturno al Castello” che, in tre interventi serali, racconterà attraverso le visite emozionali, tutta la storia del Castello, hanno come tema le figure femminili importanti per il luogo.

Per coloro che prenderanno parte al turno di visita delle ore 21.30 o 22.30, sarà possibile assistere allo spettacolo pirotecnico offerto dal Comune di Camino, direttamente dalla terrazza panoramica del castello.

Il giorno seguente il Castello sarà invece aperto al pubblico dalle ore 10.00.

Il tema della giornata sarà Il Tango delle Rose: grazie all'intervento dell'associazione “ Tango Mio” di Casale Monferrato per tutto il giorno saranno disponibili maestri argentini di tango in un susseguirsi di stages, esibizioni, conferenze che si chiuderanno alle ore 18.00 con un ballo, aperto al pubblico, nel grande salone delle feste.

Grande novità di quest'anno l'apertura straordinaria della Camera del Marchese, eccezionalmente inserita nel percorso di visite guidate alla struttura.

Le visite della durata di una quarantina di minuti si svolgeranno dalle ore 10.30 alle 18.00 con una cadenza di una visita all'ora.

Nella Sala Caccia sarà allestita la mostra fotografica di Livio Bourbon dedicata alle donne che lavorano nel riso.

Nel parco del Castello sarà inoltre presente uno stand gastronomico della Pro Loco di Camino con il tradizionale aperitivo della Rosa, la "Turta 'd ciapet" e punto ristoro.

Saranno infine organizzate le visite guidate al parco secolare del Castello a cura delle guide del Parco Fluviale del Po.

Per qualunque informazione e per prenotare le visite guidate di Sabato sera contattare la segreteria organizzativa del Castello di Camino: Bieffepi Eventi e Manifestazioni Cell: 3494007604 e-mail: info@bieffepi.com

Domenica 17 Giugno: Quatar Pass Per Timurass



Cari soci ed amici,
nel programma degli itinerari enogastronomici della nostra regione, torna la seconda edizione di : " QUATAR PASS PER TIMURASS", tra le colline e i vigneti alla scoperta dei Colli Tortonesi.
Ti aspettiamo Domenica 17 Giugno 2012, dalle ore 10 (partenza dal Comune di Tortona) per una giornata dedicata al vino Colli Tortonesi Timorasso Doc.
Saranno coinvolte molte tra le migliori aziende vitivinicole del territorio.
Per partecipare è necessaria la prenotazione:

Centro%100 - live painting



"Centro%100"
Live Paintings a cura di Officine Marcovaldo
Sabato 26 Settembre @ Via Vescovado (AL)

In occasione dell'inaugurazione del primo "c'entro" di coworking sociale nell'alessandrino, saremo impegnati per un intera giornata nella realizzazione di un pannello 10x2 dipinto dal vivo. Vorremmo che questo fosse un messaggio per la città ad aprirsi ancora di più all'arte e che possa essere di buon augurio per l'apertura di questa nuova struttura sociale. Insieme alle Officine altri artisti saranno impegnati nella realizzazione di opere da vivo! Se siete da quelle parti passate a trovarci!

8 Marzo 2009 ~ IO SONO SICURA: ALESSANDRIA NON È RAZZISTA

IO SONO SICURA: ALESSANDRIA NON È RAZZISTA
Domenica 8 Marzo 2009
Manifestazione ore 15.30 P.zza del Cavallo
(giardini FS)


Mai come adesso, sentiamo la necessità che l’8 Marzo torni ad essere una giornata, oltre che di gioia e di festa, anche di lotta. Una giornata che ponga con forza, al centro del dibattito nel Paese, il fatto che l’escalation di violenza nei confronti delle donne debba terminare.
La cronaca di questi giorni ci parla di continue violenze sessuali, che vengono utilizzate dal mondo politico per alimentare una caccia xenofoba nei confronti dei migranti.
Noi siamo convinti che le violenze di qualsiasi tipo perpetrate nei confronti delle donne siano gesti barbarici, da chiunque vengano commesse.
Quello che proprio non ci convince è il falso teorema per cui esista una relazione fra le violenze sulle donne e gli uomini migranti. Non ci convince perché dati alla mano 2 violenze su 3 vengono commesse da uomini italiani che, nella maggior parte dei casi, hanno le chiavi di casa della vittima.
Purtroppo è proprio così: a commettere stupri e violenze molto spesso sono gli amici, i fidanzati, i padri, i figli. Ma questa realtà è meglio tenerla nascosta, esattamente come quella delle violenze degli uomini natii nei confronti delle donne migranti. In assenza di un militare da affiancare per ogni bella donna - come ebbe a dire senza vergogna il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - la soluzione pare essere quella della regolarizzazione e legittimazione delle ronde padane, uno dei tanti provvedimenti voluti dal Ministro degli Interni leghista Maroni, tenuti insieme da una pratica di razzismo istituzionale, anticamera della più brutale discriminazione pubblica.
Secondo i nostri governanti, le colpe di tutti i mali della nostra società sono da attribuire ai migranti e l’asprezza della legge Bossi Fini, che lega in un paradigma di schiavitù il permesso di soggiorno al lavoro, sembra non bastare più di fronte all’emergenza. Vogliono trasformare i medici e gli infermieri in delatori con la possibilità di denunciare chi è sprovvisto del permesso di soggiorno, si progetta la costruzione di nuovi lager come quello di Lampedusa chiamati oggi Cie (ex Cpt), dove rinchiudere i migranti per 180 giorni (!).
Le continue dichiarazioni, di chiara matrice razzista, fatte da diversi esponenti del Governo Italiano e l’approvazione del pacchetto sicurezza, fanno scrivere alla rivista “Famiglia Cristiana” che ci troviamo di fronte ad una riedizione delle leggi razziali.
Siamo dunque convinti che l’8 Marzo, giornata in cui il Ministro Maroni sarà ad Alessandria, insieme a Castelli, per partecipare alla cerimonia di intitolazione della biblioteca civica a Francesca Calvo, si debba manifestare in tanti per le strade della nostra città. Per ricordare che Francesca Calvo era stata un Sindaco razzista che impose la chiusura della moschea, la chiusura del drop-in, l’espulsione dalla città di profughi curdi, la caccia al migrante ad opera della polizia municipale.
L’8 Marzo vogliamo costruire una grande giornata di gioia e ribellione nei confronti delle barbarie che avanzano. Una grande manifestazione pacifica che scandisca a gran voce il rifiuto di qualsiasi forma di violenza nei confronti delle donne, che manifesti il rifiuto delle politiche razziste del Ministro Maroni e del suo Governo, che ricordi gli anni bui in cui Alessandria era governata da Francesca Calvo. Una grande giornata in cui dire forte e chiaro che noi non abbiamo paura, che Alessandria non è una città razzista, ma la città dove si può convivere tutte e tutti, a partire dalla valorizzazione delle differenze.
Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini di qualsiasi convincimento religioso, ai movimenti, ai centri sociali, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche.
Manifestiamo in migliaia per le strade della città di Alessandria l’8 Marzo, costruiamo un argine alle barbarie, alla violenza e al razzismo.





Movimenti, associazioni, centri sociali, sindacati dell’
Alessandria antirazzista


X info e adesioni collettive e individuali
Mail:
dirittiglobali@tiscali.it
Tel: 3357564743 – 3393590806


L'appello con le adesioni aggiornate, video e audio della conferenza stampa, manifesti, volantini, spot radio al seguente indirizzo:
http://www.globalproject.info/art-19029.html

Prime adesioni:
Don Andrea Gallo e la Comunità San Benedetto al Porto – Centro Sociale Crocevia - Associazione Verso il Kurdistan - Giorgio Barberis (Consigliere Comunale) - Antonio Olivieri (Segretario Provinciale FIOM CGIL) - CUB - Collettivi Universitari Onda Anomala – Movimento Studentesco - Rete Sociale per la Casa - AlessandriAcolori - Associazione per i diritti globali – Palestra Antirazzista Uppercut - Sabotaggio Squad - PositiveWaveRecordz - Edgardo Rossi (Insegnante) - Civica movimento democratico - Medicina Democratica - Mondounito - Maria Teresa Gavazza (Insegnante e Storica) - Sabatino Saggese (FP CGIL) - Uniti a Sinistra - Laboratorio Anarchico PerlaNera - Franco Fuselli - Marina Cresciuoli - Associazione Arcobaleno - Laboratorio per il dialogo tra le culture - Chiara Scarfato - Carol Di Emidio - Federica Poli - Greta Sartori - Laura Falleti - Marta Pampuro - Simona Gandolfi - Malara Shari - Gianna Dondo - Claudio Sanita - Andrea Malacarne - Bendato Stefano - Boris Morini - Luca Vignolo - Vincenzo Costantino - Luca Luppi - Andrea Ridolfo - Mattia Fooladi - Maurizio Valpiani - Luca Gaino - Simone Strazzulli - Fabio Scaltritti


Manifestazione - Domenica 8 marzo

DOMENICA 8 MARZO
IO SONO SICURA: ALESSANDRIA NON E' RAZZISTA
manifestazione ore 15 e 30 piazza del cavallo (giardini FS)
L'appello con le adesioni aggiornate, video e audio della conferenza stampa, manifesti, volantini, spot radio
Tutto al seguente indirizzo:
http://www.agireora.org
RICHIEDI ISCRIZIONE ALLA NEWSLETTER QUI:
alessandria@agireora punto org

Alessandria non è razzista! Manifestazione 8 marzo.

IO SONO SICURA: ALESSANDRIA NON E’ RAZZISTA
Manifestazione Domenica 8 Marzo ritrovo ore 15 e 30 piazza del cavallo (giardini FS)


Mai come adesso, sentiamo la necessità che l’8 Marzo torni ad essere una giornata, oltre che di gioia e di festa, anche di lotta. Una giornata che ponga con forza, al centro del dibattito nel Paese, il fatto che l’escalation di violenza nei confronti delle donne debba terminare. La cronaca di questi giorni ci parla di continue violenze sessuali, che vengono utilizzate dal mondo politico per alimentare una caccia xenofoba nei confronti dei migranti. Noi siamo convinti che le violenze di qualsiasi tipo perpetrate nei confronti delle donne siano gesti barbarici, da chiunque vengano commesse. Quello che proprio non ci convince è il falso teorema per cui esista una relazione fra le violenze sulle donne e gli uomini migranti. Non ci convince perché dati alla mano 2 violenze su 3 vengono commesse da uomini italiani che, nella maggior parte dei casi, hanno le chiavi di casa della vittima. Purtroppo è proprio così: a commettere stupri e violenze molto spesso sono gli amici, i fidanzati, i padri, i figli. Ma questa realtà è meglio tenerla nascosta, esattamente come quella delle violenze degli uomini natii nei confronti delle donne migranti.
In assenza di un militare da affiancare per ogni bella donna - come ebbe a dire senza vergogna il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - la soluzione pare essere quella della regolarizzazione e legittimazione delle ronde padane, uno dei tanti provvedimenti voluti dal Ministro degli Interni leghista Maroni, tenuti insieme da una pratica di razzismo istituzionale, anticamera della più brutale discriminazione pubblica.
Secondo i nostri governanti, le colpe di tutti i mali della nostra società sono da attribuire ai migranti e l’asprezza della legge Bossi Fini, che lega in un paradigma di schiavitù il permesso di soggiorno al lavoro, sembra non bastare più di fronte all’emergenza. Vogliono trasformare i medici e gli infermieri in delatori con la possibilità di denunciare chi è sprovvisto del permesso di soggiorno, si progetta la costruzione di nuovi lager come quello di Lampedusa chiamati oggi Cie (ex Cpt), dove rinchiudere i migranti per 180 giorni (!). Le continue dichiarazioni, di chiara matrice razzista, fatte da diversi esponenti del Governo Italiano e l’approvazione del pacchetto sicurezza, fanno scrivere alla rivista “Famiglia Cristiana” che ci troviamo di fronte ad una riedizione delle leggi razziali.
Siamo dunque convinti che l’8 Marzo, giornata in cui il Ministro Maroni sarà ad Alessandria, insieme a Castelli, per partecipare alla cerimonia di intitolazione della biblioteca civica a Francesca Calvo, si debba manifestare in tanti per le strade della nostra città. Per ricordare che Francesca Calvo era stata un Sindaco razzista che impose la chiusura della moschea, la chiusura del drop-in, l’espulsione dalla città di profughi curdi, la caccia al migrante ad opera della polizia municipale. L’8 Marzo vogliamo costruire una grande giornata di gioia e ribellione nei confronti delle barbarie che avanzano.
Una grande manifestazione pacifica che scandisca a gran voce il rifiuto di qualsiasi forma di violenza nei confronti delle donne, che manifesti il rifiuto delle politiche razziste del Ministro Maroni e del suo Governo, che ricordi gli anni bui in cui Alessandria era governata da Francesca Calvo.
Una grande giornata in cui dire forte e chiaro che noi non abbiamo paura, che Alessandria non è una città razzista, ma la città dove si può convivere tutte e tutti, a partire dalla valorizzazione delle differenze.
Ci rivolgiamo a tutte le donne e gli uomini di qualsiasi convincimento religioso, ai movimenti, ai centri sociali, alle associazioni, alle organizzazioni sindacali, sociali e politiche.
Manifestiamo in migliaia per le strade della città di Alessandria l’8 Marzo, costruiamo un argine alle barbarie, alla violenza e al razzismo.

Movimenti, associazioni, centri sociali, sindacati dell’ Alessandria antirazzista
X info e adesioni collettive e individuali
Mail:
dirittiglobali@tiscali.it
Tel: 3357564743 – 3393590806

Prime adesioni:
Don Andrea Gallo e la Comunità San Benedetto al Porto – Centro Sociale Crocevia - Associazione Verso il Kurdistan
Giorgio Barberis (Consigliere Comunale) - Antonio Olivieri (Segretario Provinciale FIOM CGIL) - CUB
Collettivi Universitari Onda Anomala – Movimento Studentesco - Rete Sociale per la Casa – AlessandriAcolori Associazione per i diritti globali – Palestra Antirazzista Uppercut Sabotaggio Squad - Positivewaverecordz

Sabato 20/12/2008: La scaletta della manifestazione a MILANO


Milano: il programma (in progress)
Auditorium San Fedele
Via Ulrico Hoepli 3/b
Zona San Babila
L'auditorium è raggiungibile con i mezzi pubblici: tram 1, 4, 12, 19, 27; Bus 50, 58, 60 e MM linea 1 fermata Duomo ed è facilmente accessibile ai disabili





12:00 Introduzione - Padre Guido
12:10 Video - "Cuore" di Jovanotti
12:15 Presentazione di Io Sono Saviano: chi siamo, il ning, i nostri obiettivi
12:25 Laura Gamucci e Ida Martinelli: interpretazione teatrale di un brano su Rita Atria
12:50 Intervento - Legambiente: Le ecomafie
13:15 Intervento - Casa della legalità: Infiltrazioni mafiose al nord
13:40 Musica - Gaetano Liguori: Stacco di Piano jazz
13:50 Intervento - Piero Ricca
14:00 Ricca - Video: Andreotti, Dell'Utri, mafiopoli
14:30 Interventi dalla platea
14:40 Musica - Unicamista
14:55 Intervento - Donata: interpretazione "Mafia invisibile"
15:00 Intervento - Mario Portanova: La Mafia nell'hinterland milanese
15:25 Intervento - Gherardo Colombo: Riconciliazione con la società
16:10 Interventi dalla platea
16:20 Intervento - Daniele Biacchessi: "Il paese della vergogna"
16:45 Lettura - Ilaria Onorato: "Gomorra" Don Peppino Diana
17:10 Intervento - Ammazzatecitutti
17:30 Lettura - Paola Morales: "Gomorra" terra dei fuochi
17:55 Intervento - Saverio Alessio, Emiliano Morrone: "La società sparente"
18:20 Musica - band ROM Durkovic: introduzione e musica Tzigana
18:45 Video - De Andrè/Murolo Don Raffaè
18:50 Collegamenti con le piazze
Previsti interventi sparsi di:
Giulio Cavalli e RadioMafiopoliAssociazione Omicron tra il pubblico e dalla platea

Sul sito http://www.iosonosaviano.it/
le scalette delle altre città: Roma, Napoli, Palermo, Messina, Cagliari


Programma manifestazione venerdì

Dal notiziario online di www.radiogold.it :
Cgil in piazza venerdìMercoledi 10 Dicembre 2008AlessandriaSarà sciopero generale venerdì in Alessandria. Nonostante l'amministrazione comunale abbia comunicato l'assenza di disponibilità di luoghi in cui manifestare, la Cgil sarà in piazza con l'intento di radunare oltre due mila persone. Il sindacato chiede la riduzione del prelievo fiscale, misure di sostegno all'occupazione e rapidità di investimenti in un momento durissimo per lavoratori e pensionati e in un paese, l'Italia, a crescita zero. Oggi lo stipendio medio mensile di un operaio va da 900 a 1200 euro, mentre il 59% delle pensioni in Piemonte non arriva a 750 euro. Venerdì sono attesi in città 40 pullman provenienti dai vari centri zona, mentre il programma prevede due cortei, quello dei lavoratori attivi che partirà dal cavalcavia del Cristo e quello dei pensionati che partirà da Corso Crimea. I due cortei si uniranno in piazza Garibaldi, all'imbocco di corso Roma per percorrere via S. Lorenzo, girare attorno al comune da via Verdi a Piazza libertà, via dei Martiri, corso Roma, via Legnano (dove ha sede Confindustria) e ritornare in Corso Crimea. Qui ci sarà un maxi schermo e il collegamento con le manifestazioni di altre città, prima fra tutte Bologna con l'intervento del segretario Epifani. Lo sciopero di venerdì è il frutto di circa 500 assemblee che la Cgil ha organizzato nelle aziende della provincia, coinvolgendo circa 15mila lavoratori "spaventati", per usare le parole del segretario provinciale della Cgil Silvana Tiberti. La Cgil ha anche chiesto e ottenuto confronti con le forze politiche locali, tranne che con Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord che non hanno risposto all'invito. Sarà, invece, probabilmente rinviata la commissione sul caro vita inizialmente convocata dall'amministrazione comunale per la giornata di venerdì
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Da www.corriereal.it
Sciopero Cgil, "corteo in città con 2 mila lavoratori"Alessandria - Sarà una manifestazione itinerante quella che si svolgerà venerdì 12 dicembre ad Alessandria in occasione dello sciopero generale della Cgil. Un duplice corteo che prenderà le mosse da via Carlo Alberto, al Cristo, e da corso Crimea, per riunirsi all’altezza del “cavallo” ai giardini della stazione e proseguire, attraverso corso Roma fino al centro storico, “abbracciando” la sede del comune e proseguendo poi in via San Lorenzo e via Legnano dove, non a caso, ha sede Confindustria Alessandria. Gli organizzatori, la segreteria del sindacato di via Cavour, “accusano” il comune di non avergli concesso l’utilizzo di uno spazio pubblico per la manifestazione, anche se, in un secondo momento, sembra che palazzo Rosso abbia indicato piazza Garibaldi come possibile punto di assembramento. Polemica a parte, il sindacato che ha proclamato lo sciopero generale si attende un’alta partecipazione, circa 2 mila persone. Ad Alessandria dovrebbero confluire alcune decine di pullman provenienti dai centri zona e dalla principali fabbriche della provincia. “Contro la crisi, più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti”, è lo slogan della manifestazione. “I lavoratori e i pensionati hanno già pagato il conto con il fiscal drag pari a 13 miliardi di euro Il governo continua a colpire la categoria che già sostiene il maggior peso fiscale ed ha subito una pesante perdita di potere d’acquisto – dice Silvana Tiberti, segretario generale Cgil Alessandria – E questo a fronte di un’evasione che tocca i cento miliardi.” Per discutere le possibili manovre anche a livello locale, il sindacato ha chiesto di incontrare tutte le forze politiche: “solo Forza Italia, An e Lega Nord hanno rifiutato il confronto”, dice la Tiberti. Intanto, a dimostrazione ulteriore del fatto che la povertà è in crescita anche ad Alessandria, la Cgil fa presente come siano sempre di più gli anziani che si rivolgono ai servizi sociali per avere un’integrazione alla pensione “e solo al Cissaca ci sono circa 400 domande inevase”, fa presente il segretario.

Programma manifestazione venerdì

Dal notiziario online di www.radiogold.it :

Cgil in piazza venerdì

Sarà sciopero generale venerdì in Alessandria. Nonostante l'amministrazione comunale abbia comunicato l'assenza di disponibilità di luoghi in cui manifestare, la Cgil sarà in piazza con l'intento di radunare oltre due mila persone. Il sindacato chiede la riduzione del prelievo fiscale, misure di sostegno all'occupazione e rapidità di investimenti in un momento durissimo per lavoratori e pensionati e in un paese, l'Italia, a crescita zero. Oggi lo stipendio medio mensile di un operaio va da 900 a 1200 euro, mentre il 59% delle pensioni in Piemonte non arriva a 750 euro. Venerdì sono attesi in città 40 pullman provenienti dai vari centri zona, mentre il programma prevede due cortei, quello dei lavoratori attivi che partirà dal cavalcavia del Cristo e quello dei pensionati che partirà da Corso Crimea. I due cortei si uniranno in piazza Garibaldi, all'imbocco di corso Roma per percorrere via S. Lorenzo, girare attorno al comune da via Verdi a Piazza libertà, via dei Martiri, corso Roma, via Legnano (dove ha sede Confindustria) e ritornare in Corso Crimea. Qui ci sarà un maxi schermo e il collegamento con le manifestazioni di altre città, prima fra tutte Bologna con l'intervento del segretario Epifani. Lo sciopero di venerdì è il frutto di circa 500 assemblee che la Cgil ha organizzato nelle aziende della provincia, coinvolgendo circa 15mila lavoratori "spaventati", per usare le parole del segretario provinciale della Cgil Silvana Tiberti. La Cgil ha anche chiesto e ottenuto confronti con le forze politiche locali, tranne che con Forza Italia, Alleanza Nazionale e Lega Nord che non hanno risposto all'invito. Sarà, invece, probabilmente rinviata la commissione sul caro vita inizialmente convocata dall'amministrazione comunale per la giornata di venerdì

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Da www.corriereal.it

Sciopero Cgil, "corteo in città con 2 mila lavoratori"

Alessandria - Sarà una manifestazione itinerante quella che si svolgerà venerdì 12 dicembre ad Alessandria in occasione dello sciopero generale della Cgil. Un duplice corteo che prenderà le mosse da via Carlo Alberto, al Cristo, e da corso Crimea, per riunirsi all’altezza del “cavallo” ai giardini della stazione e proseguire, attraverso corso Roma fino al centro storico, “abbracciando” la sede del comune e proseguendo poi in via San Lorenzo e via Legnano dove, non a caso, ha sede Confindustria Alessandria. Gli organizzatori, la segreteria del sindacato di via Cavour, “accusano” il comune di non avergli concesso l’utilizzo di uno spazio pubblico per la manifestazione, anche se, in un secondo momento, sembra che palazzo Rosso abbia indicato piazza Garibaldi come possibile punto di assembramento. Polemica a parte, il sindacato che ha proclamato lo sciopero generale si attende un’alta partecipazione, circa 2 mila persone.

Ad Alessandria dovrebbero confluire alcune decine di pullman provenienti dai centri zona e dalla principali fabbriche della provincia. “Contro la crisi, più lavoro, più salario, più pensioni, più diritti”, è lo slogan della manifestazione. “I lavoratori e i pensionati hanno già pagato il conto con il fiscal drag pari a 13 miliardi di euro Il governo continua a colpire la categoria che già sostiene il maggior peso fiscale ed ha subito una pesante perdita di potere d’acquisto – dice Silvana Tiberti, segretario generale Cgil Alessandria – E questo a fronte di un’evasione che tocca i cento miliardi.” Per discutere le possibili manovre anche a livello locale, il sindacato ha chiesto di incontrare tutte le forze politiche: “solo Forza Italia, An e Lega Nord hanno rifiutato il confronto”, dice la Tiberti.

Intanto, a dimostrazione ulteriore del fatto che la povertà è in crescita anche ad Alessandria, la Cgil fa presente come siano sempre di più gli anziani che si rivolgono ai servizi sociali per avere un’integrazione alla pensione “e solo al Cissaca ci sono circa 400 domande inevase”, fa presente il segretario.

Io Sono Saviano


Dopo un primo annuncio informativo, in data 02/12/2008, posto di seguito il comunicato stampa ufficiale del sito Io Sono Saviano. Preghiera di massima diffusione e partecipazione collettiva. Grazie.




"Io Sono Saviano è un movimento spontaneo nato sul web dalla necessità di dare un seguito alle manifestazioni di solidarietà nei confronti dello scrittore Roberto Saviano, che un pentito ha indicato come prossimo obiettivo dell’ala stragista dei Casalesi, capeggiata dal latitante Giuseppe Setola.
Il nuovo social network IoSonoSaviano.ning.com è stato creato con l’intento di riunire e coordinare chiunque volesse partecipare attivamente all’organizzazione di una manifestazione nazionale a sostegno di Roberto Saviano e contro tutte le mafie, che si terrà il 20 dicembre contemporaneamente a Roma, Napoli, Milano, Palermo, Messina e Cagliari.
L’organigramma della neonata piattaforma virtuale è composto da comitati regionali che si gestiscono autonomamente per quanto riguarda le attività che precederanno la manifestazione, coordinandosi poi in vista dell’evento nazionale.
E’ importante sottolineare, però, che la manifestazione del 20 dicembre non è il punto di arrivo di un’esperienza comune nata in un caso particolare, ma rappresenta il primo passo di un movimento che ha lo scopo di tenere costantemente viva l’attenzione dell’opinione pubblica, per far sì che l’interesse mostrato in questa occasione non si esaurisca.
Attraverso azioni di sensibilizzazione, campagne informative, performance visive, cineforum e letture intendiamo continuare a monitorare il fenomeno mafioso al quale gli italiani rischiano pericolosamente di assuefarsi a causa di una mancanza di informazione dettagliata e veritiera."

http://www.iosonosaviano.ning.com/

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