Leggendo non cerchiamo idee nuove, ma pensieri già da noi pensati, che acquistano sulla pagina un suggello di conferma. Ci colpiscono degli altri le parole che risuonano in una zona già nostra – che già viviamo – e facendola vibrare ci permettono di cogliere nuovi spunti dentro di noi. 

(Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1952)

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna” organizza per sabato 20 novembre, alle ore 17, presso la Sala Biblioteca della Soms del Cristo (Corso Acqui 158) un nuovo appuntamento mensile con il Circolo di lettura.

Le scelte letterarie di ciascun incontro nascono dalle indicazioni dei partecipanti, incrociando suggestioni letterarie e cinematografiche.

La partecipazione è gratuita, previo tesseramento all’Associazione La Voce della Luna (costo della tessera euro 10, validità annuale: offre sconti sulle attività associative e in esercizi commerciali convenzionati). Ingresso con mascherina e Green Pass.   

 

Per informazioni e adesioni:

 

lavoce@dellaluna@virgilio.it; Fb: VoceLuna

 


 

Dal 24 novembre all'Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria torna la rassegna "Diritto di cronaca (Al cuore dei conflitti)"

 

"La salvezza di questo mondo risiede esclusivamente nel cuore dell'uomo, nel suo potere di riflettere, nella sua responsabilità". (Václav Havel)
 
L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, l’Associazione Cultura e Sviluppo, la FIC - Federazione Italiana Cineforum, organizza cinque appuntamenti di riflessione e approfondimento sui grandi temi del giornalismo e della comunicazione.
Il tema specifico di questa terza edizione sono i conflitti geopolitici internazionali, approfonditi attraverso il dibattito critico su cinque film della rassegna “Al cuore dei conflitti”, un progetto di FIC-Federazione Italiana Cineforum, Lab 80 film, Laboratorio 80, Bergamo Film Meeting Onlus, Trieste Film Festival, Alpe Adria Cinema.
L’undicesima edizione tocca cinque Paesi ma parla del mondo, della sua storia recente e contemporanea, delle guerre che ne stravolgono la geografia fisica e umana: Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca, Russia, Grecia fanno da teatro a storie di uomini e donne che combattono contro i pregiudizi, le condizioni di restrizione fisica e psicologica, lo schiacciamento della propria identità, per riuscire a conquistare un futuro dignitoso e le condizioni di un’esistenza decorosa.
Gli incontri - offerti gratuitamente al pubblico e riconosciuti per la formazione professionale dell’Ordine dei Giornalisti - hanno luogo il mercoledì sera, con inizio alle ore 20.30 e conclusione alle ore 23.30, da novembre 2021 a marzo 2022, presso Associazione Cultura e Sviluppo, P.zza Fabrizio De André 76, Alessandria. Accesso con Green Pass e mascherina, prenotazione on line (www.culturaesviluppo.it). Ai cronisti viene anche richiesta l’iscrizione su piattaforma SIGeF.
I relatori dei vari incontri sono il prof. Giorgio Barberis, docente di Storia del pensiero politico contemporaneo presso l’Università del Piemonte Orientale; il dott. Alberto Marello, direttore de “Il Piccolo” di Alessandria; la dott.ssa Barbara Rossi, film educator, giornalista pubblicista, saggista di cinema, presidente di La Voce della Luna e vicepresidente FIC. 


 
 
PROGRAMMA
 
Mercoledì 24 novembre 2021: Strah/Fear di Ivaylo Hristov, Bulgaria, 2020
Relatori: dott. Alberto Marello, dott.ssa Barbara Rossi
 
Mercoledì 15 dicembre 2021: Josep di Aurel, Francia/Belgio/Spagna, 2020
Relatori: dott. Alberto Marello, dott.ssa Barbara Rossi
 
Mercoledì 12 gennaio 2022: Havel di Slávek Horák, Repubblica Ceca, 2020
Relatori: prof. Giorgio Barberis, dott.ssa Barbara Rossi
 
Mercoledì 16 febbraio 2022: Konferentsiya/Conference di Ivan I. Tverdovskiy,
Russia/Estonia/Italia/Gran Bretagna, 202
Relatori: prof. Giorgio Barberis, dott.ssa Barbara Rossi
 
Mercoledì 16 marzo 2022: Killing Time di Valeria Testagrossa e Andrea Zambelli, Italia, 2018
Relatori: dott. Alberto Marello, dott.ssa Barbara Rossi
 
Info: lavoce.dellaluna@virgilio.it ; info@culturaesviluppo.it ; info.ordine@odgpiemonte.it; info@cineforum-fic.com
 
Strah – Fear di Ivaylo Hristov
(Bulgaria, 2020, 100’)
 
Svetla è una vedova che ha recentemente perso il lavoro come insegnante. Il villaggio in cui vive si trova sul confine tra Bulgaria e Turchia e spesso si vedono passare dei profughi. Un giorno, mentre è a caccia nella foresta, Svetla incontra un migrante africano: come cittadina rispettosa della legge, porta l’immigrato clandestino alla stazione di guardia della frontiera, ma le viene detto di pensarci da sola, dato che ci sono troppi profughi e nessun posto dove ospitarli. Così, Svetla decide di accogliere in casa l’uomo, ma si troverà costretta a mettersi contro tutte le persone con cui ha vissuto fino a quel momento, che pretendono che il rifugiato lasci immediatamente il villaggio.
 

 

Alessandria Iniziative Antimilitariste 13-14 Novembre 2021

Sabato 13 novembre

Alessandria in Corso Roma,

nei pressi di Piazzetta della Lega

Dalle 16 alle 18,30 Presidio e

performance antimilitarista







Domenica 14 novembre

Al Laboratorio Anarchico PerlaNera

ore 16

Dibattito antimilitarista e contro

"Aerospace & defence meetings", mostra-mercato

internazionale dell'industria aerospaziale di guerra

con Maria Matteo



"La divisa e la ragion di stato trasformano chi uccide, occupa, bombarda

in eroe e spesso premia le vedove con una medaglia alla memoria!"



Oggi l'Italia è in guerra! truppe del Belpaese fanno la guerra in Niger, Libia, Golfo di Guinea, stretto di Ormuz, Iraq, nel Mediterraneo...
Le avventure neo-coloniali delle forze armate italiane costano un miliardo e 200 milioni di euro: 9.449 i militari impiegati. In Africa sono concentrate 18 delle 40 missioni tricolori.
Mandata in soffitta la retorica delle missioni umanitarie, senza più nessun pudore, Il ministro Guerini mette direttamente in campo la "difesa degli interessi italiani".
Le bandiere tricolori sventolano accanto a quelle gialle con il cane a sei zampe dell'ENI, la punta di diamante del colonialismo italiano in Africa.



L'Italia non si limita a fare la guerra è anche fornitore di strumenti di morte.

Le armi fabbricate in Italia con le loro micidiali mercanzie di morte sono presenti in tutti i teatri di guerra, con in prima fila il colosso pubblico Leonardo.

Le armi che uccidono civili in ogni dove, sono prodotte non lontano dalle nostre case.

L'Italia è settima nel mondo e quarta in Europa, nella vendita mondiale di armi,

con un giro d'affari di oltre 16.4 miliardi di euro, un enorme business di morte.



Dal 30 novembre al 2 dicembre si terrà all'Oval di Torino "Aerospace & defence meetings", mostra-mercato internazionale dell'industria aerospaziale di guerra.
La convention è riservata agli addetti ai lavori: fabbriche del settore, governi e organizzazioni internazionali, esponenti delle forze armate degli Stati e compagnie di contractor. Alla scorsa edizione parteciparono 600 aziende, 1300 tra acquirenti e venditori ed i rappresentanti di 30 governi. Il vero fulcro della convention sono gli incontri bilaterali per stringere accordi di cooperazione e vendita: nel 2019 ce ne furono oltre 7.500.

In Piemonte ci sono:

Leonardo, Avio Aero, Collins Aerospace, Thales Alenia Space, ALTEC. Producono cacciabombardieri, missili balistici, sistemi di controllo satellitare,

elicotteri da combattimento, droni armati per azioni a distanza.

Provate ad immaginare quanto migliori sarebbero le nostre vite

se i miliardi impiegati per ricacciare uomini, donne e bambini nei lager libici,

per garantire gli interessi dell'ENI in Africa, per investire in armamenti fossero usati

per casa, scuola, sanità, trasporti.



Contrastare la mostra-mercato

l'internazionale dell'industria aerospaziale di guerra

che si terrà dal

30 novembre al 2 dicembre all'Oval di Torino

"Aerospace & defence meetings"

è un dovere umanitario!

un dissenso concreto a logiche assassine!



Sabato 20 novembre
corteo antimilitarista a Torino
ore 14,30 da Porta Palazzo – corso Giulio Cesare angolo via Andreis

Sabato 13 novembre alla Biblioteca Civica di Novi Ligure presentazione di "Recitare il tempo. Le voci della Heimat di Edgar Reitz"

 SABATO 13 NOVEMBRE ORE 17:30, presso la Biblioteca Civica di Novi Ligure

Per la Rassegna Novi D’Autore l’argomento sarà il cinema, con la presentazione del volume “Recitare il tempo” di Barbara Rossi.

“Il racconto-fiume seriale di Edgar Reitz impiega personaggi-attori che compongono la Heimat degli spettatori. [...] Per comprendere chi sono i principali attori di “Heimat” e cosa fanno in questo grande ciclo, che abbraccia (e oltrepassa) l’arco cronologico 1919-2000, occorre, come fa Barbara Rossi nel suo saggio introduttivo, ricordare sia la loro formazione che ripercorrerne le biografie artistiche: tutte si definiscono infatti a partire dall’incontro con Edgar Reitz».

Cristina Jandelli

È stato pubblicato lo scorso maggio a cura della casa editrice Petite Plaisance di Pistoia il nuovo saggio a tema cinematografico di Barbara Rossi, dal titolo “Recitare il tempo. Le voci della Heimat di Edgar Reitz”.

Dopo “Anna Magnani. Un’attrice dai mille volti tra Roma e Hollywood” (Le Mani, 2015) e “Edgar Reitz. Uno sguardo fatto di tempo” (Bietti, 2019), l’autrice approfondisce alcuni temi già  parzialmente affrontati nel volume precedente, dedicato a uno dei più prestigiosi registi del Nuovo Cinema Tedesco degli anni Sessanta, arricchendo e completando la sua prospettiva critica attraverso interviste esclusive con Edgar Reitz e con gli attori protagonisti della saga di “Heimat” (definita da alcuni ‘la madre di tutte le serie’), da Salome Kammer a Henry Arnold a Marita Breuer.

Impreziosiscono il volume la prefazione a cura di Henry Arnold, l’introduzione di Cristina Jandelli, studiosa del divismo cinematografico e docente di cinema all’Università di Firenze, la postfazione di Sergio Arecco, critico cinematografico e traduttore, e un’appendice di Michele Maranzana, docente di filosofia.

I temi principali sono il concetto di tempo narrativo e il suo originale intreccio - nel ciclo di “Heimat” - con la recitazione degli attori e le loro biografie personali.

Attraverso l’ascolto delle molteplici voci attoriali che hanno dato vita allo stra-ordinario racconto di “Heimat” - portato avanti con inesausta energia creativa dal regista, dal 1984 al 2013 - è possibile riuscire a riconoscere anche le ulteriori e spesso trascurate voci intimamente legate al significato di ‘patria’, di nascita o d’elezione, a cui Reitz ha dato corpo nella sua ‘opera-mondo’.

Voci sempre più potenti e - a tratti - minacciose nella Germania e nell’Europa di oggi, solcate da fratture, violenze ed estremismi in chiave nazionalista che sembravano ormai appartenere al passato.

“Recitare il tempo. Le voci della Heimat di Edgar Reitz” risulta, in questa prospettiva, un testo di grande attualità, la cui riflessione si spinge ben oltre la dimensione propriamente cinematografica, per condurre il lettore e, insieme, lo spettatore a inoltrarsi nei meandri del Tempo, della Storia, della memoria, di tutto ciò che - anche in chiave esistenziale e filosofica - ci fonda e viene da noi dotato di senso.

Come sostiene Henry Arnold: «Il tempo è un fenomeno inspiegabile. Il tempo è vita e la vita è un viaggio verso la fine del tempo. Quello che stiamo vivendo diventa qualcosa che abbiamo vissuto. Tempo si trasforma subito in tempo passato. Gone ... [...] Il film ha lo scandaloso privilegio di uscire dal tempo. Per giocarci, accelerarlo o fermarlo, a suo piacimento. [...] È il grande merito di questo libro non solo evidenziare e riaccendere un aspetto essenziale della trilogia di “Heimat”, ma anche mantenere vivo il film. E quindi è stato un onore e un piacere per me far parte di questo libro, oggi, nell’anno 2021. [...] Il ‘tempo delle prime canzoni’ è ormai passato. [...] Il ‘buon tempo antico’ è un’altra chimera. I film di Edgar Reitz, invece - così si spera - rimarranno». 


                           

Barbara Rossi, media e film educator, è laureata in Storia e Critica del Cinema presso l’Università degli Studi di Torino; presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna” di Alessandria, è vicepresidente della FIC (Federazione Italiana Cineforum).

Ha organizzato incontri di formazione riservati ai docenti per il Museo Nazionale del Cinema di Torino e ha collaborato con il gruppo di ricerca ‘Memofilm, la creatività contro l’Alzheimer’, facente capo alla Cineteca di Bologna.  

Giornalista pubblicista, è stata titolare della rubrica 'Le lune del cinema’ per la rivista “Cineforum”, con la quale attualmente collabora. Suoi saggi di argomento cinematografico sono stati pubblicati in diversi volumi antologici. Cura annualmente, in collaborazione con l’Associazione Culturale Italo-Tedesca di Alessandria, una rassegna che porta sul grande schermo il meglio della produzione cinematografica tedesca contemporanea. Ha organizzato, in collaborazione con l’Università delle Tre Età di Alessandria, la proiezione della trilogia di “Heimat” di Edgar Reitz.

Il nuovo corso dell'Associazione La Voce della Luna è dedicato al cinema di Xavier Dolan

 

Nuovo corso dedicato al linguaggio del cinema per l'Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna, che propone on line, in tre venerdì successivi (5, 12 e 19 novembre), dalle ore 21 alle 23, un viaggio nelle pellicole spesso dissacratorie del giovane regista canadese Xavier Dolan, condotto dal critico cinematografico e Web Content Writer Sergio Grega. 

L'esordio folgorante, l'ascesa, il passo falso e la risalita: il percorso di Xavier Dolan ha vissuto di tappe segnanti che lo hanno portato a raggiungere una maturità e coerenza stilistica. Nessuno come lui ha saputo declinare un immaginario pop in un cinema nuovo, coraggioso, controcorrente. L'amicizia, l'amore e il tormentato rapporto madre-figlio sono i temi principali della sua poetica, filtrati attraverso una sperimentazione che coinvolge anche lo stesso campo visivo. Un viaggio nel mondo dell'enfant prodige canadese da J'ai tué ma mére a Matthias & Maxime: tre incontri per raccontare i riferimenti, lo sguardo, lo stile e gli archetipi di una delle voci più interessanti del cinema del nuovo millennio. Il corso sarà focalizzato in particolare sul tema ricorrente della questione edipica e sui frequenti slanci pop che ne rappresentano il marchio autoriale.

Web Content Writer presso Reputation Manager, Sergio Grega è Vicepresidente della Federazione Italiana Cineforum e dal 2013 al 2020 ha ricoperto la carica di Presidente del Cineforum Marco Pensotti Bruni di Legnano. Laureato in Lettere presso l'Università degli Studi di Milano, ha conseguito un Master in Comunicazione e Promozione del Cinema all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Diverse le collaborazioni con testate online di Cinema (Sentieri Selvaggi, Movieplayer, Cinema4stelle e altre). Da settembre 2017 scrive per Madmass, magazine di cinema, ed è membro del Consiglio di Redazione (Responsabile Festival & Talent).

L’Associazione di cultura cinematografica e umanistica La Voce della Luna di Alessandria riprende dall’autunno 2021 la sua consueta programmazione dedicata alle ormai consolidate attività formative di Media e Film Education, con una ricca proposta di eventi e laboratori, sia in presenza che on line.

Oltre alla terza edizione della Summer School sui linguaggi del cinema e dei media “Immersi nelle storie” (in programma dal 30 settembre al 2 ottobre prossimi), La Voce della Luna organizza, in collaborazione con FIC (Federazione Italiana Cineforum), un fitto calendario di corsi sulla storia e sul linguaggio della settima arte, nel periodo compreso tra ottobre 2021 e gennaio 2022.

Il ciclo formativo, dal titolo “La macchina del tempo. Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo”, si propone di fornire ai corsisti gli strumenti critici per una più approfondita conoscenza dei temi, degli stili di regia e di recitazione, delle marche narrative principali del cinema classico e contemporaneo, grazie al lavoro analitico svolto dai critici e saggisti di cinema responsabili di ciascun laboratorio. L’organizzazione dei corsi è a cura di Barbara Rossi, media educator, critico cinematografico, presidente della Voce della Luna e vicepresidente FIC. 

I corsi on line si svolgono nelle date riportate in calce il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, al costo di 40 euro (35 euro per i possessori della tessera associativa della Voce della Luna): alla conferma dell’iscrizione viene fornito il link per il collegamento. Il solo corso on line “L’odissea della settima arte” si svolge - come da calendario - il sabato pomeriggio, dalle ore 18 alle 20.  

I corsi in presenza si svolgono - sempre nelle date sotto riportate - il venerdì sera, dalle ore 21 alle 23, presso i saloni della Soms del quartiere Cristo ad Alessandria (Corso Acqui 158), al costo di 60 euro (55 euro per i possessori della tessera associativa della Voce della Luna).

La tessera Voce della Luna - sottoscrivibile al momento dell’iscrizione al costo di 10 euro - ha validità annuale e offre sconti sulle proposte associative, oltre che in attività commerciali convenzionate.

Per informazioni e iscrizioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it 

          

La macchina del tempo

Autori, attori, tendenze del cinema classico e contemporaneo

 

Programma Corsi ottobre 2021-gennaio 2022

 

Il comico bambino. Il cinema di Renato Pozzetto

(a cura di Valentino Saccà)

8-15-22 ottobre 2021 ore 21/23 (corso on line)

 

Il cinema di Xavier Dolan. Tormento edipico e slanci pop

(a cura di Sergio Grega)

5-12-19 novembre 2021 ore 21/23 (corso on line)

 

John Woo, il maestro dell’azione

(a cura di Andrea Venuti)

26 novembre; 3-10 dicembre 2021 ore 21/23 (corso in presenza)  

 

L’odissea della settima arte

(a cura di Barbara Rossi)

6-13-20-27 novembre; 4 dicembre 2021 ore 18/20 (corso on line)

 

Il cammino della speranza. Cinema ed emigrazione italiana

(a cura di Edoardo Peretti)

7-14-21 gennaio 2022 ore 21/23 (corso in presenza) 


Info e prenotazioni: Tel. 340/9418376; lavoce.dellaluna@virgilio.it 

 


 

 

               

   

      

 

 

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