sabato 17 gennaio, spettacolo per famiglie "Cappuccetto Rosso e il lupo solitario" al Teatro Sociale di Valenza

sabato 17 gennaio, al Teatro Sociale di Valenza spettacolo per i più piccoli

Alle 16.30 riprende la rassegna Sabato pomeriggio a teatro in famiglia con la fiaba "Cappuccetto Rosso e il lupo solitario"

Riparte, dopo la pausa natalizia, il ciclo Sabato pomeriggio a teatro in famiglia, serie di spettacoli rivolti a grandi e piccoli, in programma il sabato pomeriggio al Teatro Sociale di Valenza. Domani, sabato 17 gennaio, alle ore 16.30, la compagnia alessandrina Coltelleria Einstein porta in scena lo spettacolo "Cappuccetto Rosso e il lupo solitario", liberamente ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm e di Charles Perrault.

Lo spirito della rassegna, dedicata ai bambini e ideata con il supporto della Fondazione Onlus Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, sposa la filosofia di Roberto Tarasco, direttore artistico del Sociale: quella di ospitare in teatro tutte le settimane, da ottobre 2014 a maggio 2015, almeno uno spettacolo.

Questa la trama dello spettacolo. Cappuccetto Rosso, diventata grande, ha aperto un atelier di moda, specializzato in cappelli rossi. Un giornalista di tv, del programma "Natura selvaggia", deve realizzare una puntata sulla vita dei lupi e arriva ad intervistare Cappuccetto Rosso, per conoscere la sua storia. Così Cappuccetto Rosso torna indietro nel tempo e ricorda la sua avventura, straordinaria e drammatica. Ricorda il suo incontro con il lupo solitario. La fiaba di Cappuccetto Rosso rivive così in questa intervista spettacolo, attraverso i ricordi della stessa protagonista. La particolarità dello spettacolo è che alla vicenda della bambina dal cappellino rosso, si alternano le informazioni sulla vita e sul comportamento del lupo: la vita nel branco, le tecniche di caccia, l'amore per i cuccioli, le gerarchie di gruppo. Il ricordo di Cappuccetto Rosso ci porta a conoscere i sentimenti della bambina, i particolari dell'incontro con il lupo, l'astuzia dell'animale, l'attacco alla nonnina, il travestimento del lupo e il celebre momento dell'incontro fra Cappuccetto Rosso e la finta nonna. Ancora una volta ritroviamo le componenti della fiaba: Cappuccetto Rosso che scopre l'emozione di essere per la prima volta sola e indipendente, la sua ingenuità, la freddezza e la furbizia del lupo, la delusione di Cappuccetto Rosso di fronte al tradimento del suo "amico" lupo, la scoperta di una realtà carica di pericoli e incognite. Ma in questo spettacolo comico ed emozionante, vediamo un lupo sensibile, che diventa amico di Cappuccetto Rosso, gioca e scherza con la bambina, da un lato per ingannarla, dall'altro per colmare una solitudine a cui è stato costretto dopo essere stato cacciato dal suo branco. E quando deve mangiarla, non sa che fare.

Successivo appuntamento del ciclo Sabato pomeriggio a teatro in famiglia sarà sabato 31 gennaio (sempre alle 16.30) con lo spettacolo "La Gabbianella e il Gatto" con Federica Sassaroli.

Biglietti: intero 5 euro. Ridotto: dal quarto componente della stessa famiglia: 1 euro.

I biglietti si possono acquistare al botteghino del Sociale sabato dalle ore 10 alle 13.

Informazioni ai numeri 0131.942276 - 324.0838829 / www.valenzateatro.it

Cappuccetto Rosso e il lupo solitario
Liberamente ispirato alla fiaba dei fratelli Grimm e di Charles Perrault

compagnia: Coltelleria Einstein
Di Giorgio Boccassi

Con Donata Boggio Sola, Giorgio Boccassi

Regia Fabio Comana, Giorgio Boccassi

Costumi Emanuela Pischedda

Scene Props & Decors

Tecnico luci, suoni e immagini Massimo Rigo

Spettacolo presentato al Festival Avignon Off 2010
Nomination Premio Tournesol 2010 – Francia (premio a carattere ecologico)
spettacolo per bambini dai 5 ai 10 anni

Coltelleria Einstein

La compagnia teatrale COLTELLERIA EINSTEIN nasce ad Alessandria nel 1985 come progetto teatrale di due artisti:  Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola (Giorgio Boccassi, attore, mimo, regista e drammaturgo, laureato in Scienze Politiche. Donata Boggio Sola, attrice, regista e drammaturga, laureata in Lingue e Letterature straniere moderne.) L'attività si sviluppa come fucina di idee e di creazioni teatrali sulla vita contemporanea. La ricerca si indirizza al teatro comico d'autore, al teatro di movimento e al percorso interpretativo. Il teatro vuole essere un disegno che si forma sul palco, un segno danzato dove il dialogo è rigorosamente collegato ad esso. La recitazione è naturale e il comico nasce da scelte di deviazione dalla naturalezza, da sbandamenti e vertigini. L'evento teatrale e la sua forma sono centrali nel lavoro della compagnia, perché è nel momento dello spettacolo che si può compiere quell'atto innovativo che apre un poco la  coscienza dello spettatore e dell'attore. Lo stile interpretativo vuole essere uno stile "vero" e intenso, con possibili improvvisazioni quando la festa del teatro ne stimola il sorgere. Questo vale anche per il teatro ragazzi dove è importante sia l'elemento contenutistico, quindi formativo, sia lo stile interpretativo. Il rapporto con il pubblico, di  piccoli o di grandi, è un altro campo di studio della compagnia. La compagnia crea anche progetti teatrali e artistici di intervento sul territorio. La compagnia produce spettacoli che girano l'Italia e l'Europa (Svizzera, Francia, Inghilterra, Germania) e ha partecipato ad alcuni fra i più importanti festival di teatro: Avignone, Santarcangelo, Polverigi, Giocateatro (Torino), AstiTeatro, Muggia, Festival delle Colline - Teatro Stabile di Torino. La compagnia ha collaborato con: Fabio Comana, Luciano Nattino, Bruna Pellegrini, Remo Rostagno, Paola Bianchi, Roberto Cimetta, Graziano Melano, Vanni Zinola, Laboratorio Settimo, Teatro dell'Angolo, Erbamil, Agar, ITC Teatro- Coop. Il Guasco, Cabaret Voltaire, Teatro della Contraddizione. La compagnia è presente con il suo repertorio nelle principali reti televisive RAI e Mediaset e saltuariamente nel cinema. La compagnia organizza da anni rassegne di teatro e laboratori teatrali soprattutto nella provincia di Alessandria, contribuendo alla diffusione del teatro sul territorio.

La stagione del Teatro Sociale di Valenza ha il sostegno del Comune di Valenza, del circuito Live Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale dello Spettacolo e del progetto "Adotta una Compagnia" della Regione Piemonte, e trova quali sponsor tecnici Coop Novacoop e Radiogold.

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