26 gennaio giornata d'azione per Gaza

A Gaza le violazioni del diritto umanitario internazionale continuano

nell'indifferenza.

-al momento l'acqua potabile non è più disponibile a Gaza e le Autorità

Israeliane non consentono l'accesso né di acqua imbottigliata né di pompe

idriche. Il prezzo dei filtri per l'acqua è salito da 150 a 1000 NIS

(shekels)

-solo a una dozzina di prodotti base è consentito l'accesso: i tir che

trasportano le merci e che giornalmente hanno accesso a Gaza sono passati

dal numero di 900 a 15.

-il Governo Israeliano continua a impedire o ritardare l'accesso alle cure

sanitarie, fuori dalla Striscia di Gaza, così come continua a essere negato

agli studenti che hanno ottenuto una internship all'estero, di raggiungere

le università straniere.

APPELLO AD AGIRE

In protesta contro il continuo assedio israeliano a Gaza, i gruppi di pace

israeliani guidati da Gush Shalom e in coordinamento con la Campagna per la

fine dell'assedio (End the Siege) hanno deciso di inviare un convoglio di

aiuto e solidarietà a Gaza, sabato 26 gennaio 2008, da entrambi i lati del

valico di Karni a Gaza, con la partecipazione di israeliani, palestinesi e

internazionali

Questa iniziativa creerà certamente un momentum che dobbiamo utilizzare

dichiarando il 26 gennaio 2008 come una Giornata d' Azione Internazionale.

Una giornata in cui tutti e tutte uniamo le nostre forze per fare pressioni

sul Governo Israeliano affinché ponga fine all'assedio di Gaza.

Per maggiori dettagli, vedere:

http://www.perlapace.it/index.php?id_article=682&PHPSESSID=b4f80f6974843839382b9bed2e1fbaaa

Centro per la Pace e la Nonviolenza "Rachel Corrie" - P.zza Cereseto 7, 15076 Ovada (Al) - tel. 0143 835206

www.centropacecorrie.it

e-mail: segreteria@centropacecorrie punto it

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