Concerto a Palazzo del Monferrato di Alessandria - 22 settembre 2014

Quattro stagion,i due chitarristi, un bandoneon e un'orchestra di sole donne. A Palazzo Monferrato la vincitrice del Pittaluga e tre solisti per un programma che mette a confronto Vivaldi e Piazzolla e un brano in prima assoluta.   Piazzolla e Vivaldi a dispetto dei tre secoli che li separano si trovano bene insieme in un programma musicale, non solo li unisce una visione della musica in cui il virtuosismo è messo al servizio di un'armonia interiore o della natura, ma anche l'aver scritto ciascuno un'opera dedicata alle stagioni.  E poi c'è l'idea del solista che spicca sull'orchestra violino o bandoneon che sia.   Non deve stupire quindi l'accostamento che ne fa l'Orchestra Femminile Italiana nel concerto in programma lunedì 22 settembre alle 21.30 a Palazzo del Monferrato di Alessandria in collaborazione con il comitato promotore del Premio Chitarristico Internazionale Pittaluga.  Uno strumento che sarà ben rappresentato:  in cartellone troviamo la partecipazione straordinaria dell'ultimo vincitore dell'edizione 2013 Emanuele Bono e la chitarrista pluripremiata Cinzia Milani.  Ci sarà persino una composizione per chitarra in prima esecuzione assoluta.    Un concerto reso possibile grazie a molti enti alessandrini o della provincia: Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, la Provincia, Comune e la Camera di Commercio della città, e inoltre la Fondazione CRT, Piemonte dal vivo e Banco Popolare. La formazione orchestrale, diretta dal Maestro Roberto Giuffrè e composta da una ventina di strumentiste tutte di altissimo livello da tutta Europa giunge ad Alessandria nel mezzo di una intensa stagione concertistica a Casale Monferrato, la città dove è stata fondata un decennio fa e in cui, da allora, si esibisce ininterrottamente. Una lunga attività che ne ha fatto una compagine con delle precise e apprezzate caratteristiche a cominciare dal suono brillante, omogeneo ma nel contempo "morbido" (femminile verrebbe da dire).  Peculiarità che risalta specie nella musica di Vivaldi mentre il virtuosismo richiesto dal compositore veneziano è esaltato da soliste eccezionali.  In questo concerto vedremo all'opera la violinista albanese Fatlinda Thaci. Naturalmente Piazzola richiede l'uso di una bandoneon. Sarà tra le mani di Gino Zambelli monegasco e considerato uno dei migliori talenti della nuova scuola Italiana della Fisarmonica.  Per dare un'idea dell'importanza ha suonato e suona con Nicola Piovani,Francesco de Gregori, P.Servillo, Giusy Ferreri, e molti altri. Veniamo al programma: si comincia proprio con Astor Piazzolla e il suo  Doppio Concerto "Hommage à Liège"  per chitarra, bandoneon e orchestra nei tempi Introduzione - Milonga - Tango.  Segue il brano inedito del compositore bresicano Paolo Ugoletti che ha il titolo mutuato dalla danza di "Pas de deux" per chitarra, fisarmonica e orchestra.   Di Vivaldi ascolteremo i concert "L'estate" e "L'autunno" per violino e archi mentre le altre due stagioni saranno completate proprio dal compositore argentino di cui ascolteremo Invierno Porteño e Primavera Porteña per violino e orchestra. L'ingresso e' libero. Cinzia Milani Inizia giovanissima lo studio della chitarra classica e si diploma da privatista, all'età di 18 anni, al Conservatorio "A. Boito" di Parma. All'età di soli 5 anni, vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Milano e a 7 anni riceve il prestigioso riconoscimento "Ambrogino d'oro" dal Comune di Milano per le sue straordinarie e precoci capacità musicali. Sarà questo il primo di una lunga serie di premi in concorsi internazionali: all'età di 14 anni ha già vinto 17 premi, di cui 14 primi premi. A 16 anni riceve, a Parma, il "Premio Franco Margola" consegnatole dalla famiglia del compositore per la migliore esecuzione ed interpretazione del Concerto per chitarra e archi di Margola. All' età di 12 anni inizia la sua carriera concertistica in Italia che la porterà in seguito anche all'estero (Europa, Stati Uniti, Canada, Sudamerica, Messico). E' stata invitata dal "Royal Conservatory of Toronto" a fare parte della stagione concertistica e a realizzare come docente di chitarra il workshop "Sonatango" relativo all'interpretazione chitarristica della musica argentina. Ha registrato per Antenna 3 e Rai Radio 2 e inciso diversi CD.   Gino Zambelli Nato nel 1975 nel Principato di Monaco, ha iniziato all'età di 10 anni lo studio della fisarmonica diplomandosi al Conservatorio "G. Verdi" di Milano in Fisarmonica Jazz e al Conservatorio "L. Marenzio" di Brescia in Oboe. Si è affermato in numerosi concorsi nazionali ed internazionali e svolge un'intensa attività concertistica. La prestigiosa rivista "Amadeus" ha scritto di lui: "E' considerato uno dei migliori talenti della nuova scuola italiana della fisarmonica".   Collabora con artisti appartenenti a diversi mondi musicali quali Nicola Piovani, Francesco de Gregori, Giusy Ferreri, la cantante libanese Haifa Webber. Ha registrato in prima assoluta il Concerto per fisarmonica, chitarra e orchestra ed il Concerto per bandonèon, pianoforte e orchestra di Paolo Ugoletti e con il Trio Adar per l'etichetta "Amadeus".   Fatlinda Thaci Inizia prestissimo lo studio del violino in Albania sotto la guida del M° Papavrami e in seguito del M° Fundo. Nel 1991 vince la borsa di studio del Conservatorio di Milano sotto la guida del M° Olivetie nel 1995 si diploma brillantemente presso lo stesso conservatorio. Frequenta il corso di violino tenuto dal M° Salvatore Accardo presso l'Accademia Musicale di Cremona, il corso di Musica da Camera del M° Brengola presso l'Accademia Chigiana e i corsi di Musica da Camera della Sezione Professionale del Conservatorio di Lugano. Nel 1993 vince il Primo Premio al Concorso Internazionale di Tortona in categoria solisti e nel 2000 il Primo Premio assoluto del Concorso di Musica da Camera di Grosseto. Svolge inoltre un'intensa attività quartettistica e cameristica (ottenendo ottimi risultati in concorsi internazionali), esibendosi in diversi paesi come Austria, Francia, Svizzera, Spagna e Italia. Dal 1996 al 1999 è primo violino di spalla dell'Orchestra Sinfonica di Milano "G. Verdi" collaborando con direttori quali Muti, Pretre, Sado, Chailly, Giulini, Yurowsky.   Roberto Giuffré Diplomato in Pianoforte sotto la guida del M° Luciano Lanfranchi, ha studiato Composizione con i Maestri Giulio Castagnoli e Alessandro Solbiati, Direzione d'orchestra con il M° Ovidiu Balan presso la Filarmonica di Stato "Mihail Jora" di Bacau (Romania). Ha vissuto e lavorato per diversi anni all'estero. In Romania ha diretto le più importanti orchestre filarmoniche di stato (anche con il patrocinio dell'Istituto Italiano di Cultura in Romania). Dal 2002 al 2005 è stato il direttore principale dell'Orchestra Filarmonica di Stato di Vidin (Bulgaria) con la quale ha fatto diverse tournée in Italia. Ha diretto in Italia per diversi festival tra i quali "Laudes Paschales" (Torino), "Incontri Musicali d'Estate" (Osimo), "Centri Storici in Musica" (Pescara), "Maggio Musicale" della Città di Chieri, Festival "Ultrapadum", Alba Music Festival. Importanti i concerti tenuti alla presenza del Vice Primo Ministro e Ministro dell'Economia della Bulgaria e dell'Ambasciatore d'Ungheria a Sofia.

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