Venerdì 26 febbraio, alle 21, torna on line il Cineforum di Progetto Genitori: Guardiamo un corto insieme?

 

Lo sappiamo, negli ultimi dodici mesi abbiamo dovuto fare sacrifici, abbiamo dovuto cambiare molte delle nostre abitudini, ed è cambiato il nostro modo di ‘stare insieme’, ma noi abbiamo deciso di non rinunciare alle tutte le cose belle, quindi… non prendete impegni, preparate il pop-corn e sistematevi comodi, perché venerdì 26 febbraio alle 21.00, porteremo il cineforum direttamente a casa vostra!

Se lo vorrete, trascorreremo un’oretta insieme guardando un cortometraggio e discutendo (brevemente) dei temi e delle emozioni che susciterà, magari in compagnia dei vostri ragazzi, perché proprio i ragazzi sono i protagonisti del corto che abbiamo scelto; girato nelle nostre terre, con il coinvolgimento degli studenti dell’Istituto Superiore Statale Leardi di Casale Monferrato e realizzato sotto la sapiente guida del regista di “Un posto sicuro” e di “Dolcissime” (già nostro ospite lo scorso anno), Francesco Ghiaccio.

“Arianna” è la storia di una ragazza che scompare nel nulla durante una gita. È la storia di un gruppo di ragazzi che cerca di fare luce sul mistero che avvolge la loro amica. Arianna che un tempo rideva. Arianna che non aveva segreti. La sua migliore amica. Il suo ex. I genitori divorziati… Arianna in una notte che sembra non finire mai farà da specchio ad ognuno mettendo a nudo segreti, desideri, paure.

Introdurranno e guideranno le riflessioni Michele Maranzana, Dirigente Scolastico dell’Istituto Amaldi di Novi Ligure, e Barbara Rossi, critico cinematografico, film educator e saggista di cinema.

L’incontro si svolgerà in modalità online tramite l’utilizzo della piattaforma Zoom. Il link di accesso sarà inviato a coloro che avranno effettuato l’iscrizione gratuita su: www.culturaesviluppo.it/prossimi-eventi 


Il cineforum è organizzato da Cultura e Sviluppo e Lessico Familiare, in collaborazione con La Voce della Luna - Associazione di cultura cinematografica e umanistica, FIC - Federazione Italiana Cineforum, Gapp, CsvAA.

È uscito Diavolo Rosso, il nuovo libro sportivo di Giorgio Boccassi

Giovanni Gerbi, "Diavolo Rosso", è stato un grandissimo campione del ciclismo nei primi anni del Novecento.
Pioniere del ciclismo professionale, oltre a possedere una potenza incredibile, una resistenza eccezionale e una volontà ferrea, Giovanni Gerbi ha studiato sin dall'inizio della sua carriera le tecniche migliori per correre in bici.
Giorgio Boccassi, pronipote di Giovanni Gerbi, rievoca in un racconto avvincente e documentato quei tempi eroici, quelle battaglie sulle "strade bianche".
Il Diavolo Rosso diventa un supereroe dalla potenza infernale e dalle astuzie diaboliche, un personaggio mitico come lo sono stati Ercole, Spider Man, Ulisse e Iron Man

L'autore:
Giorgio Boccassi è attore, regista, mimo e drammaturgo. Dirige insieme a Donata Boggio Sola la compagnia teatrale Coltelleria Einstein con cui ha ottenuto importanti premi internazionali. L'opera Diavolo Rosso. Anima di fuoco è la trasposizione letteraria (con inserti e approfondimenti) dello spettacolo Diavolo Rosso scritto e interpretato dallo stesso Giorgio Boccassi.



Venerdì 26 febbraio 2021 ore 19 Sala Virtuale Fondazione SociAL laboratorio di scrittura: sulle strade della memoria

Venerdì 26 febbraio 2021. Dalle ore 19 alle ore 21

Evento on line gratuito ospitato presso la Sala Virtuale della Fondazione SociAL (https://fondazionesocial.salavirtuale.it/)

Borgo del Teatro, l'Archivio delle Storie

L'Associazione BlogAL in collaborazione con la Biblioteca Civica "F. Calvo" di Alessandria e la compagnia teatrale Gli illegali, con il supporto e il contributo della Fondazione SociAL organizza venerdì 26 febbraio 2021 dalle ore 19 alle 21 il laboratorio di scrittura Sulle strade della memoria.

Il laboratorio verrà tenuto da Massimo Brioschi e sarà un evento on line, ospitato nella sala virtuale della Fondazione SociAL, al link https://fondazionesocial.salavirtuale.it/

L'obiettivo è di scrivere un racconto partendo da un evento proprio o della propria famiglia, che possa confluire nel flusso della storia della nostra città, Alessandria.
A
ttraverso il gioco della scrittura, si andrà a spasso nella memoria, personale e collettiva, per scrivere un racconto originale e proprio.
Le strisce dei Peanuts di Charles Schultz, i drammi di Shakespeare, i romanzi di Italo Calvino, i racconti di Charles Bukowski, i best seller di Fabio Volo.

Quanto sembrano distanti tra loro queste opere!

Ma una cosa le accomuna: la biografia degli autori, in filigrana o esposta.

Cibarsi della propria vita e della propria memoria è il punto iniziale di ogni opera creativa.

Anche noi possiamo provare a utilizzare la nostra memoria, a giocare con i nostri ricordi creando un racconto del tutto nuovo!

'La letteratura si colloca da qualche parte tra la verità e il significato, un luogo in cui vaghiamo, piangiamo e ridiamo.'
Harold Bloom

L'Associazione BlogAL ringrazia la Fondazione SociAL  e la Biblioteca Civica "F. Calvo" di Alessandria

Cosa devo fare per partecipare?
Poche regole e semplici:
registrati nella Sala Virtuale della Fondazione SociAL al link
https://fondazionesocial.salavirtuale.it/
entra con le credenziali che ti sono assegnate
cerca il nostro laboratorio Borgo del Teatro. Sulle strade della memoria. Clicka sul titolo oppure il bottone accesso.
clicka Iscrivimi

collegati il 26 febbraio 2021 alle ore 19. Troverai il link dell'evento on line.

Ricorda che ci sono pochissimi posti, quindi decidi in fretta e se hai qualsiasi problema puoi contattarci al 3351340361 (anche WhatsApp) o via mail a info@illegali.it

Breve Curriculum Massimo Brioschi
Massimo Brioschi, dopo essersi avvicinato alla scrittura narrativa, si è orientato verso la drammaturgia, in concomitanza con gli studi universitari al DAMS di Torino.

Alcuni suoi testi teatrali sono stati rappresentati e un monologo è stato pubblicato dalla casa editrice 'Editoria e Spettacolo'.
Ha recitato in vari spettacoli teatrali.

Nel 2015 ha curato la raccolta Narrativa nel dissesto (Il foglio editore) che ha ispirato l'omonimo spettacolo teatrale. Nell'ambito di tale progetto un albero è stato piantato nel territorio del Comune di Alessandria.

Nel 2017 e 2018 ha condotto i laboratori di scrittura 'Plot' presso la Biblioteca Civica "F. Calvo" di Alessandria.

Progetto Borgo del Teatro

Il progetto Borgo del Teatro 2020 prevede, oltre all'ampliamento e il consolidamento dell'offerta culturale del polo artistico alternativo all'interno del Chiostro di Santa Maria di Castello, la costruzione di un archivio delle storie della nostra città, un contenitore multimediale di vite e di esperienze di nostri concittadini, realizzato tramite interviste multimediali, produzione di contenuti audio e video, laboratori di scrittura, archiviazione e digitalizzazione di documenti significativi, il tutto messo a disposizione della cittadinanza tramite un portale on line e uno spettacolo teatrale finale.

giovedì 18 febbraio evento online sul municipalismo libertario

EVENTO DEL LABORATORIO ANARCHICO PERLANERA
giovedì 18 febbraio 2021 alle ore 18.30

In diretta  su Facebook sarà trasmessa la conversazione in videochiamata con Tiziana Barillà.
Sarà possibile seguire tutto l'intervento qui su Facebook ma chi volesse unirsi alla videochiamata direttamente può scriverci un messaggio sulla pagina almeno mezz'ora prima dell'inizio dell'evento.
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"QUELLI CHE SPEZZANO"
gli Arbereshe fra comumalismo e anarchia
con l'autrice Tiziana Barillà
Da Spezzano ALbanese, provincia di Cosenza. Da qui parte il viaggio di Tiziana Barillà alla scoperta di una comunità perfettamente integrata nel tessuto culturale calabrese con una forte connotazione anarchica che porta avanti da anni un esperimento di municipalismo libertario grazie alla Federazione Municipale di Base.
Facendo capo alle teorie libertarie Spezzano oggi ha saputo essere uina città del popolo, un'esperiemza di un forte contropotere, di un controllo popolare e di un federalismo dal basso.
A partire dalla nascita di comitati di lavoratori, disoccupati, studenti, pensionati, di quartiere che hanno ridato voce a Piazza Matteotti, storica piazza dei comizi e delle manifestazioni politiche e sociali della comunità e che sono riusciti, in forma assembleare, a incidere sul governo della città.
Dopo Riace, Barillà torna a raccontare un mondo possibile che non è soltanto un sogno ma una solida realtà dove la politica torna a essere lo strumento con il quale si migliora la vita dei cittadini all'insegna della giustizia sociale, dell'accoglienza e della libertà.
Nessuno dovrebbe chiedersi "Che fine ha fatto la Rivoluzione?" perché, da qualche parte, mentre se lo chiede, c'è qualcuno che l'ha già incominciata.


Dall’Istituto Santachiara occupazione e disabilità al centro di progetti speciali

L'Agenzia formativa O.D.P.F. ISTITUTO SANTACHIARA, in associazione temporanea di scopo con altri partner pubblici e privati, si fa promotrice di "Progetti speciali per l'inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità", un bando indetto dalla Regione Piemonte.

Attraverso questo bando sono finanziati progetti innovativi rivolti a persone con disabilità grave, al fine di migliorarne l'occupabilità e l'inserimento socio-lavorativo.
I servizi offerti consistono in interventi individuali e di gruppo, finalizzati ad un esito occupazionale e saranno erogati presso le sedi di Tortona – piazzetta Gambara 1 e Serravalle Scrivia – Piazza Bonaventura 6 fino al 30 giugno 2022.

Evento on line del PerlaNera 12 febbraio

UN EVENTO DEL LABORATORIO ANARCHICO PERLANERA
VENERDI' 12 febbraio alle ore 18.30
"L'EDUCAZIONE LIBERTARIA: LA SCUOLA DI URUPIA E ALTRE STORIE"

interviene THEA VENTURELLI

In diretta  su Facebook sarà trasmessa la conversazione in videochiamata con Thea Venturelli.
Sarà possibile seguire tutto l'intervento qui su Facebook ma chi volesse unirsi alla videochiamata direttamente può scriverci un messaggio sulla pagina almeno mezz'ora prima dell'inizio dell'evento.
L'EDUCAZIONE LIBERTARIA: la scuola di Urupia e altre storie.
Interviene Thea Venturelli
L'educazione libertaria è un filone del pensiero pedagogico che ha origini lontane e che è stato teorizzato da numerosi autori e concretizzato in svariare esperienze pressoché in ogni parte del mondo.
Non si tratta di un metodo educativo canonizzato ed articolato in una serie di pratiche e di strumentazioni didattiche come ad esempio avviene nelle scuole Montessori o steineriane, ma di una serie di valori che vengono messi alla base del rapporto educativo che si sono declinati in una serie di pratiche educative diverse a seconda dei contesti.
L' educazione libertaria dunque si caratterizza per la centralità che assume l'atteggiamento che gli adulti, e i maestri nel caso si stia parlando di contesti scolastici, hanno nei confronti dei bambini e dei ragazzi.
Questo atteggiamento educativo porta una critica alla scuola classica da parte dei pedagogisti libertari evidenziando il rifiuto alla logica educativa del premio e della punizione, dei voti e dei giudizi imposti, per una crescita degli studenti verso la solidarietà e l'auto aiuto invertendo i ruoli dove si ha già un fine comportamentale e di conoscenza del ragazzo, per una crescita collettiva.
Thea Venturelli, educatrice della scuola di Urupia, ci parlerà della sua esperienza anche all'interno della Rete per l'educazione libertaria e delle pratiche di libertà nelle scuole libertarie.
Mostra meno


BELLASTORIA Alessandria



COME COLLABORARE ? Scrivendo una mail a bellastoria.ale @ gmail.com, oppure contattandoci su facebook, instagram o youtube.

DIALOGHI NELL' ARTE - Incontri tematici



Come partecipare ? tesserandosi annualmente ad AL51community, per un costo di dieci euro, e avendo cosi accessibilità a tutte le altre attività dell'Associazione. 

Dove ? Gli incontri si svolgeranno su Microsoft Teams. Il tesserato riceve una mail con il link per partecipare alla classroom. 
--

 
AL51puntoLab, Via Trotti 58, Alessandria, 15121.
Instagram _ @al51community
Facebook _ AL51puntoLab
LinkedIN_al51community

Giovedì 28 gennaio, per la Giornata della Memoria, una riflessione sull'Olocausto attraverso il cinema tedesco

Giovedì 28 gennaio, dalle ore 18, sulla pagina FB della casa editrice Bietti (https://www.facebook.com/Bietti) si svolgerà un incontro in occasione della Giornata della Memoria: Barbara Rossi, autrice di “Edgar Reitz. Uno sguardo fatto di tempo” (2019), e la curatrice di Bietti Heterotopia Ilaria Floreano dialogheranno con Cristina D'osualdo di RIPLEY'S HOME VIDEO a proposito della saga capolavoro del maestro tedesco, e in particolare del capitolo Esther, che consente una riflessione profonda e originale sua tragedia della Shoah. 

La partecipazione è libera e gratuita.



Le utopie concrete con Salvo Vaccaro

SABATO 23 GENNAIO
Il LABORATORIO ANARCHICO PERLANERA presenta sulla sua pagina fb
LE UTOPIE CONCRETE parla Salvo Vaccaro
alle ore 15.30

Live su Facebook.
Chi vuole partecipare in modo più attivo ed entrare nella videochiamata di gruppo, ci scriva almeno mezz'ora prima dell'avvio della diretta.

Ci sono pratiche diffuse di autogestione
in tutto il mondo, realtà diverse tra loro,
lontane anche geograficamente,
alcune decisamente urbane,
altre agricole,
ma tutte di fatto sono
l'alternativa sociale.

Salvo Vaccaro
Cenni biografici
Laureato nel 1983 all'Università degli Studi di Palermo, Salvatore Vaccaro dal 1992 ha iniziato l'attività di docenza come professore a contratto presso lo stesso ateneo. Attualmente svolge la funzione di ricercatore di filosofia politica all'università politica di Palermo, nella quale insegna anche Globalizzazione e Relazioni Internazionali presso il Master in Giornalismo dell'Università di Palermo, Relazioni internazionali presso la Scuola di specializzazione in «Istituzioni e politiche di tutela dei diritti umani» e Relazioni internazionali presso il Master in "Medicina, Migranti, Diritti" (già "Immigrazione, Asilo e cittadinanza") dell'Università di Palermo. È inoltre redattore del trimestrale di cultura e politica Libertaria e collaboratore regolare della stampa anarchica.
La sua ricerca copre l'arco tematico della filosofia del dominio legato ai processi di globalizzazione.


I MERCOLEDI’ DEL CONSERVATORIO XXIX - dal 20 gennaio 2021 ore 17 - concerti online

I MERCOLEDI' DEL CONSERVATORIO XXIX EDIZIONE

I MERCOLEDI' RITROVATI. Musica ai tempi del Covid

PRIMA PARTE: 20 GENNAIO / 24 MARZO 2021

La locandina

 

I concerti saranno trasmessi dall'Auditorium Pittaluga e saranno visibili esclusivamente on-line alle ore 17 su:

YouTube Conservatorio Vivaldi Alessandria

Facebook Conservatorio Vivaldi

Link diretti anche su www.conservatoriovivaldi.it

 

"Non si poteva pensare che la terribile tempesta che ha investito tutti noi avrebbe risparmiato le tradizionali occasioni di incontro tra il Conservatorio e il pubblico alessandrino. In particolare, a esserne colpito è stato il ciclo dei Mercoledì, se non il più "antico" certo il più prestigioso (sul piano squisitamente musicale). Come segno di resistenza e di ottimismo, abbiamo fortemente voluto la ripresa dei concerti, e in particolare di quelli che non avevano potuto essere realizzati lo scorso anno. Ci presentiamo quindi con una serie di appuntamenti quasi completamente ricalcati su quelli previsti per la scorsa edizione, con pochissime variazioni. Cambia il metodo di fruizione: la complessità e la delicatezza del momento ci impongono di rinunciare alla presenza del pubblico in sala, almeno per la prima parte della stagione. Il Conservatorio ha quindi deciso di diffondere i concerti del ciclo via streaming, accollandosi così un costo aggiuntivo ma assicurando la piena fruibilità da parte del suo pubblico affezionato. Che contiamo di rivedere presto di persona, in salute e pronto a condividere con noi la gioia di un rinnovato incontro nel segno della buona musica. Buon ascolto a tutti, arrivederci in una nuova primavera." Giovanni Gioanola, Direttore del Conservatorio "Vivaldi"

 

Primo appuntamento: Mercoledì 20 gennaio 2021 ore 17

SANG EUN KIM, soprano

ROBERTO BELTRAMI, pianoforte

Musiche di Roberto Beltrami, Wolfgang A. Mozart (1756-1791), Carlos Guastavino (1912-2000), Francis Poulenc (1899-1963), Nicolaj R. Korsakoff (1844 -1908), Sergei Rachmaninoff (1873-1943), Richard Strauss (1864 -1949), Maurice Ravel (1875-1937)

Il programma

 

La XXIX edizione de I MERCOLEDI'DEL CONSERVATORIO è inserita nel progetto "Le Stagioni del Vivaldi" con il contributo della Regione Piemonte

 

----------------

CONSERVATORIO STATALE DI MUSICA "ANTONIO VIVALDI" - Via Parma 1, 15121 Alessandria I

tel: 0131 051 500 - fax: 0131 325 336  - web: www.conservatoriovivaldi.it

(Live) presentazione in diretta libro "Pinelli una storia" con Paolo Pasi

Il LABORATORIO ANARCHICO PERLANERA

ORGANIZZA on line un evento facebook

VENERDI' 18 dicembre alle ore 18.30

(Live) Presentazione in diretta del libro "Pinelli una storia" con l'autore e cantautore Paolo Pasi.
La conversazione avverà su Google Meet e trasmessa in diretta qui su Facebook.
Chi vuole partecipare in modo più attivo può scriverci con un anticipo di almeno mezz'ora per essere inserito nella videochiamata di gruppo che verrà trasmessa su Facebook.

PINELLI UNA STORIA
La vita di Giuseppe Pinelli è strettamente intrecciata a quella di Milano, luogo dell'impegno politico e degli affetti più profondi. Pino è nato nel 1928 in uno dei quartieri più popolari e ricchi di storia, porta Ticinese, una successione di case di ringhiera, di ballatoi affacciati sulle rumorose discussioni tra vicini, di trattorie operaie e posti di ristoro per i barcaioli che trasportano la ghiaia lungo i Navigli. Da che parte stare lo ha già deciso quando, appena sedicenne, diventa staffetta partigiana in una brigata libertaria. Questa è la sua storia, che non è solo la storia della diciassettesima vittima della strage di piazza Fontana, ma quella di un uomo che amava la sua famiglia ed era orgoglioso del suo mestiere, che leggeva poesie e faceva volare gli aquiloni, un uomo che ha vissuto con passione la sua epoca lottando per un mondo migliore. Fino all'ultimo. La sua vicenda esistenziale viene «accidentalmente » interrotta nella notte tra il 15 e il 16 dicembre del 1969, nel pieno della strategia della tensione e delle trame più oscure, ma è proprio lì, sotto quella finestra spalancata, che la sua storia individuale è diventata collettiva. Una storia che ci riguarda tutti. Una storia che non si è mai chiusa.

https://www.facebook.com/events/318690315898062

POST RECENTI