LE SFIDE DELLA FEDE 2014 - da domenica 6 aprile - Asti

LE SFIDE DELLA FEDE 2014
“non facciamoci rubare la speranza”

2a rassegna di spettacoli teatrali e musicali 
sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo

promossa da Istituto Oblati Di San Giuseppe di Asti e
Progetto Culturale della Diocesi di Asti
a cura del Teatro degli Acerbi
in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Asti
e Biblioteca Astense
elaborazioni drammaturgiche di Luciano Nattino
con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti


Domenica 6 aprile, ore 21
ASTI, Piccolo Teatro Giraudi
FRANCESCO SULLA STRADA cantico blues tra Assisi e il mondo
casa degli alfieri

Mercoledì 16 aprile (Mercoledì Santo), ore 21
ASTI, Spazio San Giovanni
IL VANGELO SECONDO L'ASINA
Geraldina La Sommaire (l’asina),
Claudio Zanotto Contino (traduttore di Geraldina)
e il gruppo della Via Crucis “Dalla Terra alla Croce” di Viale (AT)
coordinato dal Faber Teater

Giovedì 17 aprile (Giovedì Santo) , ore 21
CASTAGNOLE MONFERRATO (AT),
piazza Statuto, via d’la Miraja e cortile dell’Ex Asilo Infantile Regina Elena
La Passiùn di Gesù Crist: Il pianto della Madonna
azione teatrale per le vie del paese con
giovani, uomini, donne e bambini della comunità,
Antonio Catalano, attori del Teatro degli Acerbi e la Corale del Duomo di Asti

il programma proseguirà ad ottobre con ulteriori appuntamenti

INGRESSO GRATUITO
info: cell. 339/2532921 - info@teatrodegliacerbi.it

pieghevole:
http://www.teatrodegliacerbi.it/le-sfide-della-fede/programma_aprile_2014.pdf

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I Camminatori di Domande continuano il loro viaggio.
Non c'è un viaggio senza una meta a cui tendere. Una di queste è la speranza.
I nostri Francesco (il Papa ed il Vescovo di Asti) ci esortano a non farcela rubare, in questo tempo di crisi, prima di tutto esistenziale, dell'uomo.
Dopo le nuove domande e le condivisioni dei "cortili dei dubbiosi" proviamo nuovamente, attraverso il teatro, a cercare nuovi stimoli e riflessioni sulla tematica delle sfide della Fede e della cultura nel nostro tempo.
Si dice che la notte è più scura appena prima dell'alba, aprendo gli occhi all'incanto proviamo a cercare il sole dentro al nostro cuore.

Il percorso di questa seconda edizione della rassegna prevede alcuni appuntamenti ad aprile in occasione del tempo pasquale, attraverso la sapiente tessitura drammaturgica di Luciano Nattino. E poi riprenderà il cammino nell'autunno.
Si comincia con una tappa di riflessione sul messaggio di Francesco d'Assisi, sulla necessità che abbiamo ancora di lui, per riparlare di futuro e di regole, di cammini e di gesti, e perché no? di economia e di rivoluzione. Come ha fatto lui, allontanandosi di pochi metri da casa ma cambiando tutto, chiudendo con il passato.
Il percorso del cantore della piccolezza, dell’asceta senza tristezza, innamorato di Madonna Povertà è qui trasposto negli anni Sessanta, e si rivolge alla nostra società, ricordandoci che già nel periodo del "boom" si intravedevano i limiti di quello sviluppo che oggi ci appesantisce e ci angoscia (Pasolini dixit).
Per il Mercoledì Santo un contastorie narrerà il racconto popolare della somara che fu prima di Giuseppe e poi di Gesù, testimonianza silenziosa di spiriti e comportamenti umani. Lo spirito semplice di Geraldina (l'asina presente in scena) è testimone della morte del Cristo: la sua percezione della tragedia giungerà al pubblico attraverso la saggia intermediazione del suo accompagnatore, il contastorie, uomo capace di trasmettere racconti dalle città alle campagne, dai mari ai monti, in mezzo a un’umanità varia, distratta, assorta, umile, infelice, speranzosa. A fare da sfondo al racconto gli interpreti della Via Crucis che ogni anno si rappresenta a Viale (AT), espressione di una forma ormai rara di teatro, la sacra rappresentazione, evento straordinario che coinvolge e contagia generazione dopo generazione.
Il Giovedì Santo, a Castagnole Monferrato (AT), la Passione diventa espressione popolare e canto piemontese di antica memoria, senza effetti speciali né costumi orientali, al seguito del Cristo-albero.
Un paesaggio sonoro che si contrappone al silenzio delle campane ed al tempo delle tenebre, in cui il percorso si incentrerà sul pianto della Madonna, visto come il pianto di tutte le madri di fronte al figlio morto.

Il teatro al di là del teatro, delle sue consuetudini e ripetizioni, si fa strumento di riflessione e condivisione in questo tempo.

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INGRESSO GRATUITO
info: cell. 339/2532921 - info@teatrodegliacerbi.it

pieghevole:
http://www.teatrodegliacerbi.it/le-sfide-della-fede/programma_aprile_2014.pdf

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