A Vercelli: "TEMPLARI E ALTRI EROI SENZA TEMPO" - sabato 16 marzo alle 17.30

Nel quarto ed ultimo incontro del ciclo "I CAVALIERI TEMPLARI" dal titolo "TEMPLARI E ALTRI EROI SENZA TEMPO" che si terrà sabato 16 marzo alle 17.30 presso la sala Ovest Sesia - Associazione d'Irrigazione - Via Duomo 2 a Vercelli, inizierà chiedendosi quale sia l'idea che può avere l’uomo moderno della Cavalleria? Forse la considera con la stessa curiosità che riserva alle rovine di un castello medievale...“Siate il difensore ed il campione virile della fede, delle vedove e degli orfani. Siate il protettore vivente di ogni debole”, così recitavano le parole di consacrazione di un cavaliere nell’XI secolo.
La storia degli Ordini più famosi d’Oriente e di Occidente ci parla di uomini coraggiosi, di imprese eroiche, ma anche di delitti e tradimenti. Poco prudente affidarsi solo ai resoconti di uomini che parlano di quel che videro fare ad altri uomini, o che seppero dai racconti degli scampati. Meglio seguire il filone più puro dell’ideale cavalleresco, per comprendere quello che fecero i tanti “monaci-guerrieri” che per diversi secoli cercarono di portare ben alto lo stendardo della fede. Questi arditi testimoni volevano rompere le barriere dogmatiche e invitare l’umanità ad elevarsi verso una visione religiosa e spirituale dal carattere universale. Molto temerari per quel tempo e forse anche per oggi; una tale presa di posizione così pericolosa attirò infatti le invidie dell’autorità ecclesiastica e laica e portò alla drammatica persecuzione, con la tragica fine degli Ordini, martirizzati come nel caso dei Templari. Al di là delle considerazioni storiche, le gesta di questi valorosi eroi dal fascino intramontabile ci offrono parecchi spunti di riflessione e ci aiutano ad apprezzare anche altri personaggi che si sono immolati o hanno subito un martirio in nome della libertà. L’ideale cavalleresco ha una base atemporale, una ispirazione valida anche adesso, in questo mondo, teatro permanente della lotta tra potenze tenebrose e forze liberatrici. Relatori: Elisabetta Meacci e Filippo Costanti. Per informazioni, telefono 347.2556742.  

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