Solvay - situazione cromo 10 giugno 2008

Alessandria, 10 giugno 2008

Alla scadenza dei 15 giorni previsti per la messa in sicurezza della rete idrica, fognaria e della barriera idrica di controllo delle acque della Solvay Solexis, il Sindaco Piercarlo Fabbio, con il presidente dell'Amministrazione Provinciale, Paolo Filippi, ha presenziato alla conferenza dei servizi in cui sono stati esposti i risultati del lavoro svolto in queste settimane, a seguito della "emergenza cromo"; il primo cittadino aveva già effettuato un sopralluogo in azienda nel pomeriggio di sabato scorso.

"Lo stabilimento Algofrene, dopo la fermata di due settimane – ha affermato Stefano Bigini, direttore dell'impianto alessandrino -,  è regolarmente ripartito, dopo i lavori per il contenimento della perdita d'acqua. Abbiamo avuto una riduzione significativa dell'alto piezometrico (2 metri nell'area dell'azienda e 5 metri nel punto in cui si era verificato l'alto piezometrico), mentre occorreranno alcune settimane per verificare i risultati in falda. E' intanto terminata la fase di progettazione per il potenziamento della barriera idraulica e nei prossimi 15 giorni contiamo di collegare alcuni nuovi pozzi all'impianto esistente. Contiamo di arrivare in un mese al completamento della nuova barriera".

L'ingegner Claudio Coffano, dirigente provinciale del settore Ambiente ha confermato che i lavori stanno procedendo speditamente e ha auspicato che la conferenza dei servizi rimanga aperta permanentemente, affiancata dal lavoro dei tavoli tecnici, mentre il dottor Alberto Maffiotti dell'ARPA ha comunicato che la rete verrà monitorata ogni 15 giorni e che i campionamenti continueranno regolarmente, inoltre Azienda e ARPA effettueranno controlli dei livelli piezometrici.

Il sindaco Piercarlo Fabbio ha comunicato che la conferenza dei servizi permanente rimarrà aperta per altri 30 giorni: "Immediatamente verrà stilato un cronoprogramma dei lavori, nei prossimi 15 giorni il modello idrogeologico della zona. Inoltre Dovrà essere fornita la certificazione dei pozzi, realizzata la barriera idraulica e il coordinamento della nuova barriera ai pozzi esistenti, verrà controllato il livello della falda. Verranno poi realizzati 3 pozzi in  profondità, 2 interni e 1 esterno all'azienda e verranno sistemate telecamere per il controllo dei pozzi in profondità dell'azienda. L'Amministrazione comunale fornirà inoltre la necessaria autorizzazione per la realizzazione di un pozzo esterno all'azienda e l'AMAG terminerà la corona esterna di pozzi di controllo".

"Riteniamo che in questi giorni si sia svolto un grande lavoro – ha infine concluso il Sindaco – anche se occorre mantenere alto il livello di attenzione: oggi non siamo ancora in grado di sapere di quanto si sia ridotto il livello della falda e solo fra qualche settimana i pozzi forniranno dati stabili. Inoltre stiamo realizzando un sistema di controlli di altissimo livello che ci metteranno definitivamente al riparo da eventuali incidenti futuri".

UFF.STAMPA.COMUNE.AL.

POST RECENTI