Con calma.. senza alcuna fretta .. andiamo avanti con il dizionario…
F
fabiòc (agg. anche sost.). babbeo, sciocco.
fàcc (s.m.) fatto, bidonato # u m'hà facc = mi ha fregato.
fachinada (s. f.). sfacchinata, facchineria, fatica da facchino.
fàcia 1 (s. f.[part. pass. femm. di fè]). compito, determinata quantità di lavoro assegnata a chi frequenta la scuola, da farsi in un dato tempo.
fàcia 2 (s. f). faccia, volto. # fàcia pitucaia = faccia butterata, quella che porta i segni del sofferto vajolo. Contro questo sconcio fa riparo la vaccinazione.
fagnòn (agg. e sost. [dal franc. fainéant ]). infingardo, pigro per malavolontà.
fagòtt (s.m.) fagotto, oggetti di vario genere avvolti in un panno. Fig. fè fagòt = andar via.
fal (s. m.). fallo, errore. # piè an fal = prendere uno per altro, sbagliare.
falabràch (agg). scioccherello, persona dappoco.
fafiochè (agg. anche sost. [evident. da fa fiochè = fa nevicare]). gocciolone, semplicione.
fala (s. f.). falla, trapassetto, difetto nella tessitura del panno per mancanza di filo nell'ordito.
faldén (s. f. [pl. pistagne]). falda della giubba.
fam (s. f.). appetito, fame, desiderio struggente di cibo.
famìjia (s. f.). famiglia.
fanatic (agg.). fanatico, esageratamente appassionato per qualcuno o per qualcosa. # fanatic del balón = appassionatissimo per il gioco del calcio.
fanciòtt (s. m.). ragazzo, fanciullo. Dim. fanciutén
fang (s. m. pl.). fanghi, nel signif. termale. # piè i fang = fare i fanghi, far i bagni a loto.
fanguzi (s.m.) fangose, scarpacce.
farabalà (s. m. pl.). falpalà, balzana, guernizione della stessa o di diversa roba, che si pone esteriormente verso il lembo del vestito della donna, cucita per lo più a crespo, a festoni ecc.
farció (s. m.). galletti, tortelli, frittura in pezzi fatti di altrettante cucchiaiate di pasta non soda, mista con latte e uova la quale friggendo ricresce, si fa rilevata, rigonfia e gratamente scrosciante. Frittelle di S. Giuseppe. * Fig. dicesi anche di cappello schiacciato o di cose male in arnese.
farfuión (s. m.). che parla sommessamente, che non si sa spiegare bene.
fargnòch (s. m.). rinvolto, volume.
farlëcca (s. f.). ferita, taglio; sberleffo.
farlúch (s. m. pl.). denari.
farluchè (v. intr.). straparlare, non connettere.
fasagna (s. f.). mescolamento doloso delle carte.
fasén-na (s. f.). fascina, fascetto di legna minuta.
fassión (s. f.). sentinella. # [éssi] an fassión = essere di sentinella.
fat (agg.[dal franc. fade]). scipito, mancante di sale.
fatùr (s.m.) fattore.
faudàl (s.m.) soprabito.
fausòn (s.m.) falcetto senza punta.
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