Un mattone per la Cascina Graziella
Cascina Graziella è una casa sita a S. Maria di Moncalvo di proprieta di un mafioso che è stata sequestrata per diventerà un centro di protezione, di cura e di emancipazione per donne in difficoltà.
Questa cascina necessita dei contributi delle istituzioni ma anche di tutti i cittadini che con l'acquisto di un mattone permetteranno di ridurre i tempi della ristrutturazione ma soprattutto di sentirsi direttamente partecipati alla realizzazione di un'opera che deve essere patrimonio non solo istituzionale ma dell'intera collettività. Un mattone per essere parte e testimoniare che insieme si possono concretizzare principi e valori di solidarietà e di legalità.
I mattoni per ora si possono trovare a Casale Monferratopresso:
- RiciCuci - via Alerami 13
- EquAzione - via Saffi.
Eventuali altri esercizi o associazioni interessati a partecipare alla distribuzione dei mattoni possono contattare l'Ufficio Pace del Comune di Casale Monferrato 0142 444311.
Per il recupero di Cascina Graziella diverse istituzioni e associazioni hanno avviato il progetto Rinascita Donne - Riutilizzo della casa di Moncalvo, confiscata alla mafia, a favore delle donne in sitazione di marginalità e come centro di legalità e promozione sociale ed economica.
La vecchia casa frutto di attività illegali, abitata dalla cultura del potere e della violenza sarà recuperata e si trasformerà: 1. nella casa dell'accoglienza, della protezione, del miglioramento delle condizioni di vita di donne più fragili
2. in un luogo di lavoro e di sviluppo economico rappresentato dall'utilizzo dei campi e delle colline da coltivare, dai prodotti da raccogliere, da trasformare e da commercializzare sul nostro territorio e nel circuito dei prodotti equo solidali attraverso la creazione di una cooperativa sociale per donne e soggetti svantaggiati
3. in un laboratorio educativo e culturale aperto ai giovani e a quei cittadini sensibili e attenti a questi problemi e partecipi alla promozione dell' educazione della legalità
4. in un luogo aperto e di scambio di esperienze tra tutti coloro che abitano i beni confiscati in tutta Italia; uno scambio tra gruppi di cittadini siciliani, calabresi, campani e piemontesi che condividono gli stessi obiettivi.
Cascina Graziella è una casa sita a S. Maria di Moncalvo di proprieta di un mafioso che è stata sequestrata per diventerà un centro di protezione, di cura e di emancipazione per donne in difficoltà.
Questa cascina necessita dei contributi delle istituzioni ma anche di tutti i cittadini che con l'acquisto di un mattone permetteranno di ridurre i tempi della ristrutturazione ma soprattutto di sentirsi direttamente partecipati alla realizzazione di un'opera che deve essere patrimonio non solo istituzionale ma dell'intera collettività. Un mattone per essere parte e testimoniare che insieme si possono concretizzare principi e valori di solidarietà e di legalità.
I mattoni per ora si possono trovare a Casale Monferratopresso:
- RiciCuci - via Alerami 13
- EquAzione - via Saffi.
Eventuali altri esercizi o associazioni interessati a partecipare alla distribuzione dei mattoni possono contattare l'Ufficio Pace del Comune di Casale Monferrato 0142 444311.
Per il recupero di Cascina Graziella diverse istituzioni e associazioni hanno avviato il progetto Rinascita Donne - Riutilizzo della casa di Moncalvo, confiscata alla mafia, a favore delle donne in sitazione di marginalità e come centro di legalità e promozione sociale ed economica.
La vecchia casa frutto di attività illegali, abitata dalla cultura del potere e della violenza sarà recuperata e si trasformerà: 1. nella casa dell'accoglienza, della protezione, del miglioramento delle condizioni di vita di donne più fragili
2. in un luogo di lavoro e di sviluppo economico rappresentato dall'utilizzo dei campi e delle colline da coltivare, dai prodotti da raccogliere, da trasformare e da commercializzare sul nostro territorio e nel circuito dei prodotti equo solidali attraverso la creazione di una cooperativa sociale per donne e soggetti svantaggiati
3. in un laboratorio educativo e culturale aperto ai giovani e a quei cittadini sensibili e attenti a questi problemi e partecipi alla promozione dell' educazione della legalità
4. in un luogo aperto e di scambio di esperienze tra tutti coloro che abitano i beni confiscati in tutta Italia; uno scambio tra gruppi di cittadini siciliani, calabresi, campani e piemontesi che condividono gli stessi obiettivi.
