poesia di Gianni Regalzi: VIGILIA DI NATALE

VIGILIA DI NATALE

 

Se chiudo gl'occhi sento ancor l'aroma

di dolce, che dall'umile camino,

la cara vecchia casa profumava,

la buccia di quel giallo mandarino.

 

Le luci lente delle candeline,

che di magia adornavano l'abete,

specchiavan d'illusioni la parete

di mobili carezze ballerine.

 

Vigilia di Natale, ed io bambino,

su quel cortile spalancavo gl'occhi

cercando in quel turbinio di fiocchi

la tanto attesa Luce del mattino.

 

Guardavo quella calza ancora vuota

sognando di trovarla il giorno appresso

stracolma dei miei ingenui desideri

e gl'occhi di mia mamma e mio papà,

 

brillavano di tanta tenerezza

e in quella atmosfera di dolcezza

dicevano: "Addormentati piccino,

tra poco arriverà Gesù Bambino".

 

Alessandria, 18 Novembre 2006

Gianni Regalzi

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