dal nostro inviato speciale alla cittadella



Diavolo Dance Theatre – Dreamcatcher,


lun 30.06.2008 @ Cittadella, AL


Direzione artistica: Jacques Heim (Los Angeles)



Bene, improvvisiamoci opinionisti e iniziamo a parlare dello splendido evento di ieri sera:



La location: non ero mai stato in Cittadella, l'avevo sempre vista su GoogleMaps o su foto aeree, ci sarò passato mille volte davanti senza notare il benché minimo segno di valorizzazione di quello che potrebbe essere uno dei posti più affascinanti e suggestivi di Alessandria… "che peccato" pensavo…


sono sincero, non avevo capito nemmeno bene il nome dello spettacolo, ma il fatto di poterlo vedere all'interno di quelle mura non mi ha fatto esitare un istante: "ok, grazie per l'invito, vado!"


Quindi, complimenti all'organizzazione per aver capito che veramente "la Cittadella fa spettacolo"!



Ecco un link per i prossimi appuntamenti:


http://www.comune.alessandria.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3229



L'evento: Dreamcatcher cioè Acchiappasogni (se non sapete cos'è cercate su Wikipedia…), il titolo spiega perfettamente l'enorme ruota al centro del palco… mi raccomando: non è una ruota per i criceti!!!


Sapendo il tipo di spettacolo al quale avrei assistito ho iniziato a pensare a quanto fosse dura la vita di questi ballerini–acrobati: quante ore di prove, cadute, contusioni… e non sono certo cose da poco… conosco ragazze che si son fatte veramente male per una presa sbagliata… figuriamoci cadere per un passo falso da 4 e passa metri di altezza… con questi pensieri in testa, cominciano le danze… e dall'introduzione capisco che dev'essere stato particolarmente impegnativo per quei due provare per ore e ore la coreografia fino al raggiungimento della perfezione dei movimenti… invidia, invidia… ;-p


Poi il palco è invaso da tutto il resto della compagnia e l'acchiappasogni prende prepotentemente il centro della scena… i ballerini facevano da complemento, le loro acrobazie non distoglievano l'attenzione dal quadro generale di enorme dinamicità.


Come nei sogni assisiti da spettatore acritico e impotente sullo svolgersi della trama, così per questo spettacolo ci si lascia trasportare dal flusso con la curiosità di scoprire che piega prenderanno gli eventi.


Commento finale: "Come?! Già finito?!? Ma è volato il tempo… però, che bel sogno!"



Purtroppo, su Wikipedia non ho trovato niente… Google, invece non mi ha deluso: per chi vuole approfondire


http://www.nonsolocinema.com/Dreamcatcher_11074.html


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