MERCOLEDÌ 5 NOVEMBRE 2008
ORE 21.00
presso il salone della Solvay-Solexis
(Piazzetta Donegani 5, Spinetta Marengo)
presentazione del libro di Luisito Bianchi
I miei amici
Diari (1968-1970)
Il lavoro, la Chiesa e il potere: il diario di un sacerdote che si guadagna
da vivere come turnista alla Montecatini di Spinetta Marengo
e il suo tentativo di fedeltà all'Evangelo
L'autore di questo diario è un prete operaio. Le annotazioni sono quotidiane: tumultuose, appassionate, dubbiose e drammatiche. E animate da un affetto sincero, pieno di arguzia e allegria, verso i compagni: quelli che condividono i turni nel reparto titanio bianco della Montecatini, a Spinetta Marengo.
È questa la ragione del titolo I miei amici, perché è attorno ai compagni che prende senso tutta l'esperienza di don Luisito Bianchi anche se, nel libro, passa tutta la storia recente del nostro Paese: il movimento operaio, i difficili anni post-conciliari, quel '68 che ha scompigliato come un vento la società italiana. Ma, soprattutto, protagoniste sono la Chiesa e la Fabbrica: restituite senza ideologia e con la capacità di far emergere problemi e contraddizioni in cui ci sorprendiamo ancora oggi immersi. I miei amici rappresentano un vero «giornale dell'anima», che non seleziona né gerarchizza, non censura né abbellisce, non ammaestra né moraleggia, ma provoca con il semplice potere della verità.
Sarà presente all'incontro Luisito Bianchi, autore del testo presentato
Nato a Vescovato nel 1927, è sacerdote dal 1950. È stato insegnante e traduttore, ma anche benzinaio, inserviente d'ospedale e operaio. Attualmente svolge funzione di cappellano presso il monastero di Viboldone (Milano). Tra i suoi libri più noti, La messa dell'uomo disarmato, il suo grande romanzo sulla Resistenza, elogiato da critica e pubblico.
Interverranno inoltre Gianpiero Armano e Marco Grassano
