B
brav (agg.). bravo, di buona indole, incapace di compiere una cattiva azione.
braza (s. f.). brace. # slarghè ra braza = sbraciare, allargare la bragia, affinchè meglio s'accenda, o l'accesa mandi più calore. Sbraciar il caldano, il veggio, ecc. Si sbracia pure il fuoco del camino sotto la legna, perchè piglino più aria. e meglio ardano.
brazèra (s. f.). caldàno, braciere, largo vaso a basse sponde, per lo più di rame o di ferro, con due maniglie pendenti, o fisse, ovvero con un'asta di ferro, la quale, fermata nel centro del fondo, sorge verticale e termina in occhio; in questo secondo caso il caldàno si trasporta sospeso a un uncino, di una bacchetta di ferro. Serve a tenervi brace accesa per riscaldare, e per iscaldarsi. Suol anche farsi entro una forte incassatura di legno da tenersi in bottega.
bréch (s.m.) diligenza, mezzo di trasporto trainato dai cavalli.
brèn (s. m.). ciocca di capelli. # pièss pr'i brèn = accapigliarsi.
brendnà (s. f.). alare, arnese di ferro che nel focolare tien sollevate le legne, affinchè prendano più aria, meglio ardano.
brënn (s. m.). crusca, buccia di biade macinate separata dalla farina.
brénta (s.f.) contenitore in legno da portare a tracolla per trasportare l'uva. Serve anche come unità di misura; 50 litri.
bric 1 (s. m.). bricco. # el bric der cafè = il bricco del caffè.
bric 2 (s. m.). colle, poggio, piccolo monte, che fa parte della colina. * Fig. luogo solitario e poco civile. # el ven zu d'an si bric = ha modi rozzi e villani.
brichëtt (s. m.indecl.). fiammiferi volcanici, diconsi quelli la cui cima solforata è ricoperta di una mistura, accendibile col solo fregarli bruscamente contro un corpo aspro e duro. E sonvene di due varietà: negli uni la mistura è composta di fosforo, di solfo polverizzato, di clorato di potassa, e di un po' di minio, intrisi con acqua di gomma. Questi fiammiferi sono rossi: il fregamento li accende con scoppiettìo. In quelli della seconda varietà la mistura è quasi la stessa, se non che al clorato di potassa è sostituito il nitrato di piombo, e al minio, la polvere di carbone. Questi fiammiferi volcanici sono neri, e nell'accendersi, per fregamento, mandano un soffio e sibilo senza scoppiettare.
brìccula (s. f.)[d'j ort]. mazzacavallo, specie di altalena, per attingere acqua dalla cisterna, o da pozzo poco profondo, o che non abbia lettuccio. Usasi particolarmente negli orti per innaffiarli. L'artifizio consiste in una forte pertica bilicata e imperniata in cima di un trave, o di un palo biforcato, piantato verticalmente in terra; a un'estremità della pertica è pendente un bastone, e a questo la secchia che si tuffa nell'acqua, per riempirnela, e si solleva agevolmente per l'aiuto del contrappeso formato all'opposta estremità della pertica.
brigna (s. f.). prugna, susina, frutto del susino, polpato, sugoso, con nocciolo e pelle liscia e sottile. * Fig. (e volg.). conno, organo femminile; per trasl. donna appariscente.
brignùz (agg.) donnaiolo, voglioso di donne.
brigulén (s. m.). bigodino, diavolino, pezzo di fil di ferro fasciato di cotone, sul quale si avvolgono di notte le ciocche di capelli.
brigulòt s. m.). ragazzino accaldato e discinto.
brilè (v. intr.). brillare, luccicare.
bró (s. m.). brodo, acqua in cui siansi cotte sostanze animali, e che serve d'alimento. # bró ch' l' ha j ógg = brodo che ha le scandelle.
bròc (s. m.). rozza, brutto e cattivo cavallo. * Fig. di sportivo poco abile: brocco.
bròca (s. f.). bulletta, piccolo chiodo a gran cappello # Dim. bruchëta.
brocà (s. m.). broccato, tocco, stoffa intessuta di seta, oro e argento
brodè (v. tr.[dal franc. broder]). ricamare, Ë quasi dipingere coll'ago fiori, foglie, figure ed altri ornamenti con fili di varia natura, come metallo, seta, lana e altro di un solo o pi? colori.
brònda 1 (s. f.). branda, letto militare.
brònda 2 (s. f.). acquavite, grappa.
bròid (s. m. pl.). sanguinaccio, pezzi di budello, riempiuti di sangue d'animale, per lo più di porco, mescolato talora con altri ingredienti e condito d'aromi. Mangiasi soffritto in padella.
bròss (s. f.) [dal franc. broche ]). spillone, è uno spillo lunghetto con capocchia grossa, e talora, in luogo di essa, una gemma, una rosetta di diamanti, un largo musaico, un cammeo, od altro simile prezioso ornamento. Serve alle signore per appuntarsi sul davanti del petto lo sciallo od altra cosa simile.
bruchén (s. m.). scarpa accollata, quella che sale molto sul dorso del piede.
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