Fabrizio Consoli presenta "Musica per ballare" al pantagruel

FABRIZIO CONSOLI,"MUSICA PER BALLARE" DOMENICA 5 APRILE CIRCOLO PANTAGRUEL



Dopo le emozionanti esibizioni di Alessio Lega (con special guest Paolo Archetti Maestri degli yo yo mundi) e di Mircomenna proseguono al circolo Pantagruel i pomeriggi musicali del gigante con la presentazione, domenica 5 aprile, del nuovissimo album di Fabrizio Consoli, musica per ballare.

Fabrizio Consoli, milanese, autore di molti brani dei Dirotta su Cuba, lega il suo nome ad Eugenio Finardi come suo chitarrista e session man, oltre che di Finardi medesimo, di artisti come Cristiano De Andrè, Grazia Di Michele, Massimo Bubola, Mauro Pagani, Gatto Panceri.

Nel 1994 partecipa alla selezione "San Remo Giovani", guadagnandosi il passaggio al Festival della Canzone Italiana del febbraio successivo: è sul palco del Teatro Ariston per San Remo 1995.
Dopo il Festival di San Remo 1995, intensifica la sua attività di autore e produttore.

Nel '97, insieme all'amico Andrea Mariotti, crea FORGIVE US, un progetto che vede alla voce Giovanni Paolo II.
Nell'aprile 2004 pubblica "18 piccoli anacronismi" e nel dicembre dello stesso anno vince il Premio Ciampi per la miglior interpretazione di un brano del cantautore livornese.

Il nuovo album oscilla tra semplicità ed evasione; Musica per ballare è un disco cantato a voce roca, talvolta sussurrato, che coinvolge per la nitidezza delle sue immagini. Le melodie trovano appiglio in luoghi lontani, dal Portogallo oltre l'oceano fino al sud del continente americano. La chitarra non lo abbandona mai, ma si accompagna a strumenti e suggestioni diverse. Così si scivola tra Una rosa con la sua atmosfera jazz sostenuta da un malinconico pianoforte, attraverso le aperture melodiche di In camera con vista, fino ai ritmi di Giro di Carte, gioco di voci, maschile e femminile, italiana e straniera. E a testimonianza delle molte influenze dell'artista non manca nemmeno l'escursione nel Sirtaki greco.
Un disco che suggerisce alla mente di viaggiare in mondi lontani, trovando il denominatore comune di queste fantasie nella lingua del canto. I testi in italiano infatti, rafforzano le immagini, rendendole immediate. Jazz, ritmi latini, tango e cantautorato italiano ben si fondono nei brani di Consoli, avvantaggiato anche dal timbro caldo della sua voce. Una voce che tradisce molte sigarette fumate e altrettante canzoni cantate. Questo album è un ascolto morbido, ideale per accompagnare la sera. Qualcosa cui non siamo abituati. Atmosfere che alla lunga potrebbero non piacere, ma certamente qualcosa di inusuale. Musiche un po' sognanti che sembrano perfette per un film di Ozpetek e per le agrodolci sfumature umane che racconta.

Come di consueto gli appuntamenti musicali al circolo Pantagruel hanno inizio alle ore 18,30 e sono ad ingresso libero riservato ai soci arci.



Info:347 9674396

circolopantagruel@gmail.com

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