L'Amministrazione comunale ha iniziato dalla fine di febbraio il monitoraggio dei cosiddetti "corpi idrici minori" (rii, fossi, rogge) che insistono sul territorio del Comune di Alessandria
Il progetto è stato affidato al Gruppo Comunale di Protezione Civile.
Le operazioni di monitoraggio consistono nel sopralluogo di tutta la tratta dei corsi d'acqua da indagare, rilevandone i punti critici, gli ostacoli al normale deflusso delle acque, i punti di eventuale abbandono di rifiuti e dei punti di immissione di tubazioni di scarico.
Ogni anomalia verrà rilevata, fotografata, e individuata con precisione, in modo da poter localizzare con precisione i punti da tenere sotto controllo e quelli nei quali è invece necessario intervenire per rimuovere situazioni dei pericolo o di ingombro.
A questo scopo sono state costituite 4 squadre di volontari alle quali è stata affidata una zona di territorio.
La prima squadra, coordinata da Mauro D'Angelo si occuperà della zona di Valmadonna, e precisamente del Rio Ponte Rosso, Rio Inferno, Rio Longine.
La seconda, coordinata da Giovanni Moretti, monitorerà la zona di Villa del Foro e quindi del Rio delle Ossa, Roggia Parasio, Roggia Rocca, Roggia Polo.
La terza squadra, coordinata da Giovanni Lucchini, controllerà la zona di Spinetta e precisamente il Rio Bettale, la Roggia Molinetto, il Rio Bolla e il Rio Lovassina.
La quarta squadra, coordinata da Stefano gatti, terrà sotto controllo il rio Ressica, il Rio Sambuy, il Cavo san Giorgio e la Roggia di Lobbi.
Si prevede che il lavoro di monitoraggio si potrà concludere entro la fine del mese di maggio, in cui verrà anche redatta una cartografia particolareggiata del percorso dei rii, con la segnalazione puntuale e il rilievo fotografico degli eventuali punti critici.
UFF.STAMPA.COMUNE.AL.