Ass. Cultura e Sviluppo gio 11 giugno Italia disuguale. Povertà e ricchezza al tempo della crisi

Come è inevitabile, da alcuni mesi a questa parte molte conferenze dell'Associazione
Cultura e Sviluppo hanno affrontato, da diversi punti di vista, il tema
della crisi economico-finanziaria globale. Si va diffondendo la
consapevolezza che sia necessario anzitutto un radicale cambiamento di rotta
nelle politiche di contrasto alla povertà. D'altronde, come già attestato
dall'Istat, dal 1997 a oggi il livello di povertà relativa è rimasto stabile
(così come i salari dei lavoratori dipendenti), segno di una sostanziale
inefficacia delle politiche di welfare messe in campo dai diversi governi.
Tanto da posizionarci agli ultimi posti in Europa in fatto di contrasto al
disagio, con oltre il 20% della popolazione a rischio povertà contro il 16%
dei 25 Paesi dell'Ue. Molte le proposte allo studio, che vanno dal sostegno
al reddito, all'investimento su misure rivolte alle famiglie con minori,
fino all'istituzione di un Reddito di inclusione sociale e, soprattutto,
alla valorizzazione del ruolo delle autonomie locali nella programmazione,
gestione e monitoraggio degli interventi.
L'Italia è la prima in Europa in fatto di interventi sulle pensioni e l'ultima
per quanto riguarda provvedimenti ad hoc di contrasto alla povertà - spiega
Marco Revelli, presidente della Commissione Indagine sull'esclusione sociale
del Ministero del Welfare. Mentre nei Paesi dell'Ue si è investito su
strumenti di attivazione come il Reddito Minimo di Inserimento, in Italia l'attuale
governo ha speso 7 miliardi di euro tra social card, bonus famigliari una
tantum e taglio dell'Ici, che complessivamente sposteranno l'indice di
povertà di un modesto 0,6%. Nel frattempo ci ritroviamo di fronte al nuovo
fenomeno dei working poors, che dal 1997 è cresciuto dell'11%, soprattutto a
causa della precarietà delle forme contrattuali. Segno che le politiche di
incentivazione al lavoro non sono sufficienti da sole, senza un investimento
sulla qualità dell'occupazione. Così non rimane che rivedere l'intero
sistema, puntando su interventi universali e selettivi.
Per approfondire queste ed altre questioni affini, ospiteremo, oltre al
professor Revelli, già in diverse occasioni apprezzato relatore dei Giovedì
culturali, il direttore della Caritas diocesana di Alessandria e le
responsabili dei Consorzi socio-assistenziali Cissaca e Ciss. Vi invitiamo,
dunque, alla conferenza di


giovedì 11 giugno 2009
ORE 20.45
Italia disuguale.
Povertà e ricchezza al tempo della crisi

Interverranno, come detto,
Marco Revelli

Professore ordinario di Scienza della Politica
presso l'Università del Piemonte Orientale, sede di Alessandria

MARGHERITA BASSINI, responsabile del Ciss di Valenza; LAURA MUSSANO,
direttrice del Cissaca di Alessandria; GIAMPAOLO MORTARA, direttore della
Caritas diocesana di Alessandria

Il prossimo (e ultimo prima della pausa estiva) incontro dei Giovedì
Culturali:
18 giugno 2009, ore 21.00 (in collaborazione con AlessandriAcolori) 18
giugno 2009
Concerto in memoria di Faber. Con Alessio Lega e la nascente orchestra
multietnica di Alessandria

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