Affluenza da record per il II Raduno Nazionale organizzato dal Vespa Club “L’Orso Grigio” di Alessandria, tenutosi in città domenica 24 maggio u.s. Oltre 200 infatti le vespe che hanno gremito una piazza Santo Stefano destatasi sotto una veste inusuale.
Se è vero che il maggiore contributo di partecipanti proveniva dal Piemonte e dalle regioni limitrofe, non sono tuttavia mancate alcune gradite sorprese, quali la presenza di un vespista giunto in solitario dalla lontana Bovolone in provincia di Verona e il pilota più anziano, classe 1932, proveniente da Torino, entrambi meritatamente premiati al termine della manifestazione.
Ben 19 i club ufficiali affiliati al Vespa Club d’Italia accorsi per l’occasione, fra cui il già iridato V.C. Venaria Reale, sapientemente capitanato dall’immancabile portacolori Rambo, ha recitato ancora una volta la parte del leone.
Dopo la benedizione ricevuta dai centauri sulla piazza, ha preso il via la passerella per le vie cittadine salutata dal pubblico assiepatosi a bordo strada e seguita dall’esodo delle vespe verso Valenza, dove un’altra folla li attendeva per il “pezzo forte” dello show.
Sulla centralissima piazza Gramsci si è svolta infatti una gara di regolarità per tutti i vespisti che hanno voluto cimentarsi in una prova di abilità di guida in cui non contava granchè la velocità se non piuttosto la destrezza nell’affrontare una serie di ostacoli distribuiti lungo un percorso di circa 120 metri totali. Ai più precisi alla fine è andato un piccolo omaggio, oltre agli applausi della gente.
Una grande tavolata organizzata dalla Pro Loco di Valenza ha chiuso l’evento e saziato tutti i partecipanti.
Attraverso le colonne della nostra testata è desiderio del Direttivo dell’Orso Grigio ringraziare i Comuni di Alessandria e di Valenza che hanno reso possibile l’evento, la Polizia Municipale delle due città che ha garantito la sicurezza della manifestazione e la stessa Pro Loco valenzana per l’impegno profuso.
Sono trascorsi solo pochi giorni, ma già si pensa a come rendere il raduno del 2010 ancora più suggestivo, consacrandolo definitivamente ad appuntamento di grande prestigio per l’intera città.
L’impressione, nitida, è che del binomio Orso Grigio e Vespa sentiremo sempre più spesso parlare.
Francesco Trussi