Rockit- Newsletter n.198
Non è reale il paese che si arrangia. Il paese che lavora lavora, ma quando si mangia? Quel paese reale è scaduto. E' un paese senza candeggio. Che stava meglio quando si stava peggio. Che non si esce a cena e ai concerti forse. In cui parli di amore e positività e leggi articoli dogmatici e canzoni incolte. Tutti vittime del paese bigotto e imbroglione. Il paese dei sudditi, allergici al capitalismo che si è annientato da solo, senza rivoluzione. Il paese di chi protesta e viene preso. Di chi fa festa e non si è mai arreso. Della borghesia che comanda. Dell’amore che si tramanda. Della nuova moneta mondiale. Del presidente attenuante per il neofascismo. Dell'ormai vecchio arrivismo. Dell’amore che piove sulla miseria a calcinacci. Il paese irreale da cui allontanarsi, ma come se non riusciamo nemmeno ad avvicinarci. 